Il governo ha pubblicato le Faq sulle misure restrittive contenute nel nuovo dpcm, in vigore da ieri. L'Italia è stata suddivisa in tre fasce, a seconda dei livello di rischio, zona gialla, arancione, rossa, dopo la pubblicazione dell'ordinanza del ministero della Salute, che di fatto ha chiuso le Regioni. Le domande e risposte sono visibili sulla mappa dell'Italia pubblicata sul sito di Palazzo Chigi.

Da ieri è in vigore in tutta Italia, a prescindere dal colore della Regione, il coprifuoco dalle 22 alle 5, e quindi non ci si può muovere da casa se non per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Ma gli spostamenti sono limitati anche nelle altre ore del giorno in tutte le fasce, con regole differenti. In generale si raccomanda a tutti di spostarsi solo per motivi di salute, lavoro o urgenza. È raccomandato comunque a tutti di non ricevere ospiti, e di non organizzare riunioni in casa, tra persone non conviventi.

Come si legge nelle Faq in area gialla è consentito spostarsi dalle 5 alle 22 senza portare con sé l'autocertificazione, scaricabile dal sito del Viminale.

In area arancione, ci si può muovere soltanto all’interno del proprio Comune, dalle 5 alle 22, e non bisogna esibire l'autodichiarazione in questa fascia oraria. È sempre consentito spostarsi per portare i propri figli a scuola, se le lezioni sono in presenza. Ed è sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
In area rossa è vietato qualsiasi spostamento, sia nello stesso comune sia verso comuni vicini, inclusi quelli dell'area gialla o arancione, ad eccezione degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, come l’acquisto di beni necessari, o motivi di salute. Non si possono incontrare i congiunti, parenti o amici non conviventi, in nessun luogo, né al chiuso né all'aperto.

E le visite ai nonni?

Ma tra gli spostamenti permessi, nelle tre fasce, rientra anche la possibilità di accompagnare i propri figli dai nonni. Le scuole elementari e dell'infanzia sono aperte, e i bambino possono fare lezione in presenza in tutta Italia. Ma nelle altre ore del giorno spesso le famiglie potrebbero avere bisogno di lasciare i propri figli dai nonni, se non hanno la possibilità di lasciarli con una baby sitter o con un altro adulto che faccia le loro veci.

Si legge nel sito che portare i bambini dai nonni "è possibile ma fortemente sconsigliato, perché gli anziani sono tra le categorie più esposte al contagio da COVID-19 e devono quindi evitare il più possibile i contatti con altre persone. Pertanto, questo spostamento è ammesso solo in caso di estrema necessità, se entrambi i genitori sono impossibilitati a tenere i figli con sé per ragioni di forza maggiore. In tale caso i genitori possono accompagnare i bambini dai nonni, percorrendo il tragitto strettamente necessario per raggiungerli e recarsi sul luogo di lavoro, oppure per andare a riprendere i bambini al ritorno. Ove possibile, è assolutamente da preferire che i figli rimangano a casa con uno dei due genitori che usufruiscono di modalità di lavoro agile o di congedi".