Sondaggi politici, ora il PD insegue FDI: solo tre punti di distanza, Schlein si avvicina a Meloni
Il calo di Fratelli d'Italia, da anni il partito politico più votato nei sondaggi politici, potrebbe portare lo schieramento di Giorgia Meloni a perdere il primo posto? È ancora presto per dirlo, ma l'ultima rilevazione effettuata da Winpoll per Scenari politici sembra mostrare che non è impossibile. Il distacco tra FdI e il Partito democratico, infatti, si riduce ad appena tre punti percentuali. È una distanza molto più bassa di quella indicata da altri sondaggi, e potrebbe essere un segnale preoccupante per la maggioranza. Tanto più preoccupante se si considera che, nella stessa rilevazione, il partito di Roberto Vannacci diventa la seconda forza di destra nel Paese, superando Forza Italia. Ecco i risultati.
Fratelli d'Italia è al 25,3%, il risultato più basso degli ultimi anni. Come detto, si tratta di una rilevazione particolarmente negativa per FdI, che si ritrova addirittura più in basso rispetto alle elezioni del 2022. Se questo dato fosse confermato alle urne, per il centrodestra sarebbe quasi impossibile ripetere la vittoria di quattro anni fa (opposizioni permettendo).
Finora, quando Fratelli d'Italia ha oscillato nei sondaggi, è sempre rimasto ampiamente al di sopra del 26%, anche se nelle ultime settimane hanno mostrato questa soglia avvicinarsi in modo preoccupante, per i meloniani. Soprattutto, anche quando FdI ha toccato i punti di consenso più bassi nei sondaggi è sempre rimasto la prima forza politica nel Paese.
In questa rilevazione, però, il Partito democratico è al 22,2%. Si parla di una distanza di appena tre punti percentuali. Non è comunque poco – il miglior risultato degli ultimi anni per il Pd resta quello delle europee 2024, dove raggiunse il 24%, quindi comunque meno dell'attuale dato di FdI – ma si tratta del distacco più ridotto registrato dalle ultime elezioni in poi. Da allora, era sempre sembrato evidente che FdI fosse il primo partito del Paese e che nessuno potesse davvero pensare di cambiare le cose, almeno nel breve o medio periodo. Questa rilevazione, invece, sembra aprire uno spiraglio per i democratici.
Tornando al centrodestra, le difficoltà ci sono anche per Forza Italia, al 7,1%, e soprattutto per la Lega al 5,7%. La pessima notizia per la maggioranza (che potrebbe anche diventare meno pessima se alla fine si trovasse un accordo pre-elettorale) è che nel frattempo Roberto Vannacci continua a crescere. Nel sondaggio, Futuro nazionale raccoglie il 7,8% dei voti. Dopo aver cannibalizzato il Carroccio, quindi, i vannacciani superano anche i forzisti e si posizionano come seconda forza di destra nel Paese. Come detto, per il momento è un problema per il centrodestra, ma resta da vedere se Vannacci troverà un accordo per allearsi con la maggioranza alle urne.
Va peggio, rispetto ad altri sondaggi, il Movimento 5 stelle di Giuseppe Conte: prende il 10,8%, un paio di sotto la maggior parte delle altre rilevazioni. Non un risultato soddisfacente per l'ex premier, che nelle ultime settimane tra l'intervento in commissione Covid e la pressione sulle primarie di coalizione si sta prendendo la scena nel campo largo.
In compenso, finisce decisamente più in alto Alleanza Verdi-Sinistra, all'8,1%. Restando nel centrosinistra, Italia viva di Matteo Renzi prende il 2,6% e +Europa l'1,3%. Fuori dalla coalizione si piazza invece Azione di Carlo Calenda, al 2,5%.