Sondaggi politici, crollo del centrodestra: Fratelli d’Italia e Lega ai minimi, giù la fiducia in Meloni

I sondaggi politici riflettono ancora una volta la difficoltà del centrodestra mentre Roberto Vannacci – che, alla fine, del centrodestra potrebbe diventare alleato – guadagna consensi. Nel frattempo nel campo largo il Pd cala, anche se le sue perdite sono compensate dai possibili alleati del centrosinistra. Ecco i risultati della rilevazione di Bidimedia.
Fratelli d’Italia è al 26,2%, in discesa di mezzo punto rispetto all'inizio di luglio. È un risultato sufficiente per restare la prima forza politica nel Paese con un certo margine, ma per Giorgia Meloni non può essere soddisfacente. Due anni fa, alle europee, FdI sfiorò il 29%. In alcuni sondaggi, negli ultimi quattro anni, ha superato il 30%. Oggi invece sarebbe tornato al punto di partenza: nel 2022 ottenne sostanzialmente lo stesso risultato (26%) e tanto bastò per vincere le elezioni. Ma allora le opposizioni erano spaccate (certo, non è detto che la cosa non si ripeta) e gli alleati erano più forti.
Oggi infatti Forza Italia è al 7,2% (-0,1%), mentre alle ultime elezioni prese l'8,1% e alle europee il 9,6% (grazie all'alleanza con Noi moderati, che oggi come partito a se stante prende lo 0,9%). Più drastica la situazione della Lega: raccoglie il 5,2% dei voti, perdendo ben lo 0,5% nell'ultimo mese. Per il Carroccio è uno dei punti più bassi da quando Salvini è alla guida. Basta pensare che nel 2022 prese l'8,8%, e allora fu considerato un risultato piuttosto deludente.
Alle europee, la Lega prese il 9%. La crisi era già evidente, ma ad aiutare il partito fu Roberto Vannacci, che dopo aver accettato i corteggiamenti di Salvini ed essere entrato nel Carroccio prese circa mezzo milione di preferenze. Solo che oggi Vannacci con la Lega ha rotto, e il suo partito Futuro nazionale prende il 7,1% nei sondaggi. Nell'ultimo mese è cresciuto ben dello 0,9%. Quasi un punto intero. Voti soffiati, in buona parte, proprio al centrodestra.
La preoccupazione per il governo Meloni riguarda anche la fiducia nell'esecutivo. Secondo Bidimedia, quella in Giorgia Meloni come leader è in calo al 35%. Interessante rilevare che, nell'elettorato di Vannacci, due su tre hanno comunque un'opinione positiva della presidente del Consiglio – uno degli elementi che suggerisce che, alla fine, il generale potrebbe cercare l'alleanza in vista delle prossime elezioni. La fiducia nel governo in sé è più bassa, al 32%, anche questa in calo di un punto. Qui i vannacciani sono più scettici: la fiducia è al 53%.
Nell'opposizione, il Partito democratico cala al 21,4%. Una discesa di 0,4 punti che probabilmente preoccupa la leadership democratica, alle prese con le tensioni tra alleati soprattutto in vista delle eventuali primarie per la guida del campo largo. Il Movimento 5 stelle registra una discesa al 12%, con due decimi in meno rispetto all'inizio di luglio. Giuseppe Conte è stato tra il leader dell'opposizione che ha parlato più attivamente di primarie e di guida del prossimo governo – un tema citato anche nell'audizione in commissione Covid.
Alleanza Verdi-Sinistra resta stabile al 6,6% (+0,1%), mentre Italia viva di Matteo Renzi scende al 2,2%. Infine, +Europa va all'1,1% (+0,2%) e Progetto civico Italia, la lista moderata lanciata da Alessandro Onorato e alleatasi con Controcorrente di Ismaele La Vardera, guadagna lo 0,5% salendo all'1%.
Resta lo schieramento centrista che non intende allearsi con il centrodestra né con il centrosinistra. Azione di Carlo Calenda tocca il 3% con un +0,1%. Il Partito liberaldemocratico di Luigi Marattin, invece, è allo 0,9% (-0,1%).