Sondaggi politici, Vannacci supera FI e sfiora l’8%: balzo in avanti per il M5s
Fratelli d’Italia è ancora il primo partito italiano. Su questo non ci sono sorprese. Nel nuovo sondaggio Youtrend per Sky TG24, FdI si attesta al 26,5%, guadagnando un decimale rispetto alla rilevazione del 24 luglio. Alle sue spalle c’è il Partito Democratico, che sale al 22,2%, con un +0,3%. La distanza tra i due principali partiti resta importante, ma il Pd continua a mantenere una posizione molto solida e soprattutto non sembra perdere terreno in questa fase. La vera accelerazione, però, arriva dal Movimento 5 Stelle. I grillini salgono al 12,6%, con un balzo di 1,1 punti: è la crescita più consistente registrata dal sondaggio.
Insomma, se guardiamo soltanto al podio, il quadro è abbastanza chiaro: FdI davanti, Pd secondo e M5S in crescita.
Vannacci sorpassa FI e cambia gli equilibri a destra
Il dato politicamente più interessante, però, è quello che arriva subito dopo. Futuro Nazionale raggiunge il 7,9% e supera Forza Italia, ferma al 7,1%. Il partito di Vannacci guadagna 0,3 punti, mentre gli azzurri lasciano sul terreno ben 0,8 punti. Il sorpasso vale più della semplice differenza tra due numeri. Perché racconta qualcosa degli equilibri all'interno dell'area di centrodestra.
Fino a non molto tempo fa Forza Italia rappresentava uno dei pilastri della coalizione e, soprattutto, il principale riferimento dell'elettorato moderato. Oggi, secondo questa rilevazione, si ritrova invece dietro a una forza politica che intercetta un elettorato molto più spostato a destra. Se il dato venisse confermato da altre rilevazioni, significherebbe che la competizione dentro il centrodestra non riguarda più soltanto chi guida la coalizione: riguarda anche chi riesce a conquistare lo spazio politico alla destra di Fratelli d'Italia.
E qui entra in gioco anche la Lega, che scende al 4,4%, perdendo mezzo punto. Il partito di Salvini appare quindi ancora più distante dai livelli che aveva raggiunto negli anni della sua massima espansione.
Giù anche Alleanza Verdi Sinistra
Subito dietro troviamo Alleanza Verdi Sinistra al 5,8%, ma con un calo piuttosto evidente: -1 punto. Il dato di AVS è interessante anche letto insieme alla crescita del M5S. Nel campo progressista, infatti, non sembra esserci un movimento uniforme degli elettori. Il Pd cresce leggermente, il Movimento 5 Stelle accelera, mentre AVS arretra.
Potrebbe essere il segnale di una fase nella quale gli elettori contrari al governo Meloni stanno concentrando maggiormente le proprie preferenze sui partiti più grandi dell'opposizione. Ciò non vuol dire che esiste già un'alternativa politica a sinistra compatta e pronta a governare.
Il resto: piccoli movimenti, nessun boom
Più indietro troviamo Azione al 3,9%, in crescita di 0,2 punti, mentre Italia Viva sale al 2,4% (+0,3). +Europa scende invece all'1,6% (-0,3). Crescono leggermente il Partito Liberaldemocratico, all'1,3% (+0,3), e Ora!, all'1,1% (+0,2). Noi Moderati arriva allo 0,9%, guadagnando un decimale.
C'è poi quel dato che, in realtà, dovrebbe essere sempre tenuto bene a mente quando si guardano i sondaggi: indecisi e astenuti sono al 33,6%. È praticamente un elettore su tre. E questo significa che, nonostante le percentuali dei partiti siano molto interessanti, una fetta enorme del Paese non ha oggi una scelta politica definita. È lì che, potenzialmente, si gioca la partita più importante.
Quasi 6 elettori su 10 non si fidano di Meloni
C'è infine un altro numero che pesa parecchio. Alla domanda sulla fiducia nel governo Meloni, il 59% degli italiani esprime un giudizio negativo. Soltanto il 36% dà invece una valutazione positiva, mentre il 5% non risponde. È un dato che va letto insieme alla tenuta elettorale di Fratelli d'Italia. Perché le due cose possono tranquillamente convivere, un partito può restare primo nelle intenzioni di voto e, allo stesso tempo, avere un giudizio negativo sul governo. Non c'è contraddizione. Significa semplicemente che il consenso elettorale non coincide necessariamente con un'approvazione dell'operato dell'esecutivo.