Sondaggi politici, anche con il Melonellum il centrodestra perde alle elezioni: quanti voti prendono i partiti

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Con il Melonellum il centrodestra rischia la sconfitta alle elezioni. Secondo un sondaggio Piave per Fanpage.it, il campo largo è al 43,9% e supererebbe la soglia per il premio di maggioranza, contro il 40,9% del centrodestra. Futuro Nazionale invece, riuscirebbe a eleggere da solo, 25 deputati e 11 senati.

Anche con il Melonellum, la legge elettorale voluta dal governo Meloni e ora in attesa dell'ultimo via libera della Camera, il centrodestra rischia di cadere alle prossime elezioni. È il quadro che emerge dall'ultimo sondaggio realizzato in esclusiva da Piave per Fanpage.it, che vede il campo largo in vantaggio, al 43,9%, contro la coalizione formata da FdI, Lega, Forza Italia e Noi moderati, al 40,9%.

Chi vince tra centrodestra e campo largo con il Melonellum

La legge elettorale – soprannominata Melonellum o Stabilicum – ha ricevuto ieri l'ok del Senato, dopo una lunga gestazione che fatto riaffiorare le divisioni interne alla maggioranza. A questo giro l'accordo sulle preferenze ha tenuto e il centrodestra è riuscito a scongiurare la possibilità di andare sotto, com'era accaduto alla Camera a luglio.

Archiviata anche l'ipotesi ballottaggio, che aveva mandato in subbuglio Fratelli d'Italia, alla fine il testo uscito fuori da Palazzo Madama segue a grandi linee lo schema iniziale: un sistema proporzionale con premio di maggioranza (75 seggi alla Camera, 30 al Senato) alla coalizione che raggiunge il 42%; preferenze "temperate", con i capilista bloccati, e soglia di sbarramento al 3%. Resta il nodo sulla soglia di firme da raggiungere per presentarsi alle elezioni, alzata a 6mila, su cui le opposizioni promettono battaglia.

Eppure, nonostante i pressing del governo attorno alla nuova legge elettorale, l'esito non appare così scontato. Secondo la rilevazione di Piave infatti, se pure il nuovo sistema dovesse entrare in vigore, il centrodestra rischierebbe la sconfitta. Nelle proiezioni il campo largo prenderebbe il 43,9%, superando così la soglia necessaria per vincere il premio di maggioranza. Nello specifico, l'alleanza Pd-M5s-Avs otterrebbe 220 seggi alla Camera e 112 al Senato. Il centrodestra invece, si fermerebbe al 40,9%, con 137 deputati e 70 senatori.

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Piave

I voti a Vannacci

Il restante 15,6% corrisponde all'insieme dei voti raccolti da Futuro nazionale e centristi. Nello specifico, stando ai numeri attuali, il partito di Roberto Vannacci riuscirebbe a vincere, da solo, 25 seggi alla Camera e 11 al Senato.

Rispetto alla proiezione precedente, in cui l'ipotesi ballottaggio sembrava avvantaggiare il centrodestra in un eventuale secondo turno, lo scenario è cambiato. Senza doppio turno, la maggioranza rischia di perdere un'occasione per riattirare a sé un importante fetta di elettori.

Una parte di quei voti "persi" dalla maggioranza infatti, potrebbero finire dritti sul simbolo di Fn, al 7,5%. Soprattutto quelli di Lega e Fratelli d'Italia, che rispetto a FI, presentano degli elettorati più simili all'elettore vannacciano.

Come vanno i partiti

Nello specifico, nella rilevazione il partito di Matteo Salvini risulta al 5,8%, in evidente calo, ma anche FdI, al 26%, è ormai lontana dai ricordi di consensi vantati all'inizio dell'anno.

Pure per Forza Italia la situazione è in bilico. Gli azzurri sono all'8% ma rischiano di vedersi soffiare il quarto posto da Vannacci.

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Fonte: Piave

Nel centrosinistra, invece, il quadro è rimasto piuttosto stabile. Il Pd è dato al 21%, confermandosi il perno del campo largo, mentre il Movimento 5 Stelle viaggia attorno all'11,7%. Alleanza Verdi-Sinistra si posiziona poco più avanti della Lega, con il 6%. Seguono Casa Riformista (Italia Viva e +Europa), col 4,8%, e gli altri partiti di area centro-liberale (Azione, Partito liberal-democratico e Ora!), complessivamente al 4,1%. Chiude Noi Moderati con l'1,1%.

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