Sondaggi politici, senza Vannacci il centrodestra perde: il 6,8% di Futuro Nazionale pesa come un macigno

A cura di Giulia Renda
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Senza i voti di Vannacci, il centrodestra perde terreno e finisce sotto il centrosinistra. Futuro Nazionale vola al 6,8% e si avvicina alla Lega che sta al 7,4%, mentre Salvini resiste alla sfida interna: per il 54% degli elettori di centrodestra resta il miglior segretario possibile.

C'è una percentuale che rischia di far discutere parecchio dalle parti del centrodestra, quel 42,1%. Secondo l'ultimo sondaggio Emg, senza Roberto Vannacci e Futuro Nazionale, la coalizione di centrodestra si fermerebbe infatti al 42,1%, scivolando dietro al centrosinistra, dato al 43,8%. Una distanza minima, appena 1,7 punti. Ma abbastanza per ribaltare una fotografia politica che, fino a poco tempo fa, sembrava decisamente più favorevole alla maggioranza.

Futuro Nazionale di Vannacci al 6,8%: quanto pesa su voto e coalizioni

Quindi, adesso la domanda che esce da questa fotografia è: quanto pesa Vannacci? 

La risposta che arriva dalla rilevazione è piuttosto netta, Futuro Nazionale viene accreditato del 6,8%. Non proprio un dettaglio, ma una percentuale che porta il generale ancora una volta vicinissimo alla Lega, ferma al 7,4%. Meno di un punto di distanza. Insomma, se questi numeri dovessero trovare conferma, Vannacci non sarebbe più soltanto l'exploit politico del momento o la spina nel fianco del Carroccio. Sarebbe un concorrente vero e proprio, capace di muoversi ormai nello stesso campo di gioco della Lega.

Il problema per il centrodestra non è semplicemente che Vannacci vale il 6,8%, ma che, fuori dalla coalizione, quei voti rischiano di trasformarsi in un vantaggio per gli avversari. Senza Futuro Nazionale nel perimetro della coalizione, infatti, il centrodestra finirebbe dietro al centrosinistra.

Fratelli d'Italia ancora primo partito con il 25%: l'ultimo sondaggio Emg

Fratelli d'Italia resta saldamente il primo partito, con il 25%. Forza Italia si attesta all'8,1%, Noi Moderati all'1,6%. Ma la novità è tutta nella fascia immediatamente sotto: la Lega al 7,4% e Futuro Nazionale al 6,8%. Praticamente fianco a fianco. Sul fronte opposto il Pd raggiunge il 21,3%, il Movimento 5 Stelle il 12,5% e Alleanza Verdi e Sinistra il 6%. Italia Viva è al 2,6%, +Europa all'1,4%. Fuori dai due principali schieramenti, Azione viene data al 2,5% e il Partito Liberal Democratico all'1,5%.

Ma Emg ha provato anche a capire cosa succede dentro casa Lega, perché se Vannacci cresce e si avvicina pericolosamente ai numeri del Carroccio, inevitabilmente torna sul tavolo anche la questione della leadership. E qui Matteo Salvini può almeno tirare un sospiro di sollievo. Tra gli elettori di centrodestra, il 54% lo considera ancora "il miglior segretario possibile" per la Lega. Il 38%, però, la pensa diversamente e ritiene che dovrebbe farsi da parte. L'8% non risponde.

Il dato più significativo, alla fine, resta quello sulla possibile corsa solitaria di Vannacci. Perché il 6,8% attribuito a Futuro Nazionale non è più una percentuale che può essere liquidata come marginale. È un pezzo consistente di elettorato, collocato proprio nello spazio politico in cui la Lega ha sempre cercato di giocare la sua partita. E soprattutto è un numero che, almeno sulla carta, può fare la differenza tra stare davanti e ritrovarsi dietro.

La domanda, quindi, non è soltanto quanto possa crescere Vannacci, ma più quanto il centrodestra possa permettersi di perderlo, e secondo questo sondaggio, la risposta è abbastanza semplice: non poco.

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