Sanità, firmato il rinnovo del contratto: agli infermieri aumenti fino a 240 euro e arretrati in busta paga

Arriva la fumata bianca per il rinnovo del contratto della Sanità 2025-2027. All’Aran, sindacati e rappresentanti dello Stato hanno siglato la preintesa, concretizzando il piano del Ministero della Funzione Pubblica: chiudere i principali accordi del settore statale entro l'estate per garantire l'erogazione di aumenti e arretrati in busta paga prima di Natale.
La platea dei lavori coinvolti nel rinnovo del contratto del comparto Sanità
L'intesa siglata riguarda da vicino una platea vasta e articolata, composta da oltre 592 mila professionisti che garantiscono ogni giorno il funzionamento del nostro sistema sanitario pubblico. Il perimetro del rinnovo non abbraccia soltanto la figura centrale degli infermieri, ma si estende ai tecnici sanitari, al personale della riabilitazione e della prevenzione, agli operatori socio-sanitari e al personale amministrativo che opera all'interno di ospedali e strutture territoriali. Nella definizione degli stanziamenti si è scelta un'impostazione calibrata e attenta alle diverse realtà lavorative, evitando assegnazioni a pioggia per premiare in modo mirato chi sostiene i carichi più complessi e le situazioni di forte pressione assistenziale.
Fino a 240 euro in più in busta paga: gli importi degli aumenti
Entrando nel dettaglio degli stipendi, l'accordo fissa un incremento medio a regime per la totalità del settore sanitario pari a 209 euro lordi mensili. La quota più consistente degli interventi è destinata al personale infermieristico, per il quale la crescita retributiva supererà l'8% arrivando fino a 240 euro lordi al mese. A questa riqualificazione dello stipendio base si sommano le risorse destinate ai servizi ad alta intensità, come l'ulteriore indennità di 100 euro mensili riconosciuta a chi lavora nei reparti di pronto soccorso.
Tempi di erogazione e calcolo degli arretrati
La sottoscrizione del testo sblocca ufficialmente anche i conguagli maturati fino al 31 ottobre. Per la categoria degli infermieri l'assegno straordinario una tantum raggiungerà in media circa 2.300 euro lordi, cifra che include le quote relative alla specificità professionale. Considerando invece l'intera platea del comparto sanitario, l'arretrato medio accreditato in un'unica soluzione si attesterà sui 1.226 euro lordi, con erogazione prevista entro i mesi finali dell'anno.
La situazione negli altri comparti dello Stato
L'intesa per la Sanità si inserisce in una serie di rinnovi che nelle ultime settimane ha visto la conclusione di cinque contratti pubblici. Per il settore della scuola e della ricerca gli adeguamenti e gli arretrati verranno accreditati già nella busta paga di agosto, garantendo ai docenti un incremento medio di 143 euro al mese. Nel comparto sicurezza e difesa il nuovo contratto prevede 188 euro lordi mensili di aumento con una tantum di quasi 2.500 euro, mentre per gli enti locali si registrano rialzi medi di 141 euro mensili (152 per i dipendenti comunali) e per i funzionari dei ministeri un incremento di 161 euro lordi al mese.