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Criscitiello esplode contro la FIGC di Malagò: gli hanno chiesto 500 euro per riprendere Mancini e Ranieri

Michele Criscitiello si è accalorato in diretta TV mentre leggeva l’email inviata dalla FIGC del neo presidente Malagò alla sua emittente Sportitalia: gli hanno chiesto 500 euro più IVA per poter riprendere la conferenza stampa di presentazione di Mancini e Ranieri come CT e DT dell’Italia.
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Non fossero bastate le critiche ricevute per il caos degli ultimi giorni intorno alla panchina della Nazionale italiana, col balletto da Pirlo a Mancini, passando per le clamorose dimissioni di Maldini e Leonardo, Gianni Malagò si trova adesso esposto anche alle accuse rivolte alla FIGC da Michele Criscitiello in un discorso accalorato pronunciato dagli schermi della TV che dirige, Sportitalia. Accuse di avidità e lucro, visto che la Federcalcio bussa a denari per consentire a qualsiasi broadcaster di trasmettere la conferenza di presentazione del CT Mancini e del DT Ranieri, che si svolgerà mercoledì pomeriggio.

Lo sfogo di Criscitiello contro la FIGC di Malagò: "Ci chiedono di pagare, ma sapete che c'è? Non riprendiamo niente!"

Criscitiello esplode in diretta svelando l'email arrivata alla sua emittente: "Dicono ‘l'Italia del popolo, l'Italia la devono seguire tutti….', e poi la Federazione Italiana manda un'email con scritto: ‘Se volete entrare e riprendere le parole di Mancini – e beh, se no non dormiamo stanotte – e di Claudio Ranieri, dovete pagare per entrare e riprendere la conferenza stampa'. Sapete che c'è? Non riprendiamo niente! Non ce ne frega niente, perché non è un problema della 100, della 200, della 500 euro".

"L'Italia non è un club – si accalora ulteriormente Criscitiello – State calpestando ogni valore della Nazionale. Con Mancini avete calpestato tutto quello che c'era da calpestare. Con queste mosse non solo sta venendo lo schifo del comportamento del sistema, ma è un'offesa a chi, come noi o come altre cento emittenti, cento radio, trecento radio, trecento televisioni, vogliono riprendere le parole del Commissario Tecnico. Vuoi sentire parlare Mancini? Devi pagare. Vuoi sentire pagare Ranieri? Devi pagare".

La Federcalcio chiede 500 euro più IVA a chiunque voglia le immagini della presentazione di Mancini e Ranieri

Cinquecento euro più IVA (ovvero 610 euro totali), tanto chiede la Federcalcio per concedere le immagini di Mancini e Ranieri: "Ragazzi, ma voi siete impazziti davvero? Vi state vendendo per la 500 euro e ripeto non è un problema del cash, è un problema simbolico perché la nazionale e la federazione non possono essere paragonati alle società e ai club – dice ancora Criscitiello, che poi legge il testo della email ricevuta relativamente al prezzo richiesto – ‘Pari a cinquecento euro oltre IVA. Il pagamento dovrà essere effettuato anticipatamente tramite bonifico bancario intestato al seguente conto corrente'. Secondo voi è normale? Voi mi dovete dire se è normale. Se c'è una sola persona che mi può dire in diretta che questa è una cosa normale, che la federazione faccia una roba del genere. Siamo morti, ci devono fare solo il funerale. Ce l'hanno già fatto".

La questua non è una novità: i precedenti con Gattuso e Spalletti

La richiesta di soldi svelata dal direttore di Sportitalia peraltro non è una novità, è una prassi che la FIGC ha introdotto e consolidato negli ultimi anni, giustificandola con i costi di produzione centralizzata, visto che la Federcalcio da qualche tempo si è assunta la realizzazione delle riprese vietando l'ingresso delle telecamere delle emittenti.

Pochi mesi fa era successa esattamente la stessa cosa: la FIGC (all'epoca il presidente era Gravina) aveva chiesto i medesimi 500 euro più IVA (chiamati "costi tecnici") per concedere il feed video delle conferenze stampa del CT Gattuso a Coverciano. I giornalisti con telecamera non potevano entrare: la Federazione produceva lei le immagini e le distribuiva solo a chi pagava.

Fabio Ravezzani lo aveva denunciato pubblicamente con un post su X lo scorso marzo: "Non ci crederete, ma la FIGC vende le conferenze stampa di Gattuso. Se vuoi mandarle in onda devi pagare una tassa da 500 euro imposta per presunti costi tecnici. Un giornalista con telecamera non può entrare. I grandi club offrono questo servizio gratis. Gravina approva lo scempio".

E ancora prima, nel 2023, la Federcalcio si era fatta pagare 1500 euro dalle agenzie giornalistiche internazionali, come Associated Press e Reuters, per concedere la copertura della conferenza stampa di presentazione dell'allora nuovo CT Luciano Spalletti. Niente di nuovo, insomma.

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