
Le ultime notizie in diretta sulla crisi interna al governo Meloni: l'esecutivo oggi si riunisce alle 13 per un nuovo Consiglio dei ministri, dopo quello che ha approvato un parziale taglio delle accise – solo per il gasolio – fino al 6 agosto. Il governo si trova ad affrontare il caro energia mentre non smettono le polemiche che dividono la maggioranza. Ieri, il ministro Tajani ha parlato dei fondi per la difesa europei che vengono dal meccanismo Safe, portando prima a una correzione del ministro Crosetto e poi a una presa di distanze (pur indiretta) della Lega. Oggi si rischia una nuova rottura sulle intercettazioni – con un emendamento di FdI che, se ammesso, potrebbe vedere Forza Italia contrario – e FI si riunisce anche per decidere come proseguire sulla legge elettorale. Senza un accordo sulle preferenze, la questione potrebbe essere rinviata a settembre per evitare lo scontro diretto.
Tensioni in maggioranza sulle intercettazioni: Fdi presenta due emendamenti per allargarle, FI è contraria
Tensione nel centrodestra sulle intercettazioni "a strascico", attivabili per casi diversi da quelli per cui sono già autorizzate. Fdi ha ripresentato in Aula al Senato due emendamenti al decreto Giustizia – un emendamento era stato già depositato in commissione – per ampliare il ricorso alle conversazioni telefoniche per poter aprire indagini su reati spia per mafia, come chiesto dal procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo. Ma Forza Italia è contraria.
Questa mattina il presidente del Senato La Russa dovrebbe dichiarare i due emendamenti inammissibili, in modo da evitare nuove spaccature in maggioranza e nuovi strappi, come già avvenuto con le preferenze durante l'iter della legge elettorale alla Camera.
Governo Meloni, le ultime notizie in diretta
Oggi è in programma un Consiglio dei ministri alle ore 13. Il governo ha varato un taglio delle accise che abbassa solo il prezzo del gasolio (e solo fino al 6 agosto), senza riuscire a portarlo sotto i 2 euro al litro. Dopo le tensioni interne alla maggioranza sulle spese per il riarmo, è il giorno in cui al Senato potrebbero scoppiare nuove divisioni con la discussione del decreto Giustizia – in particolare di un emendamento di Fratelli d'Italia sulle intercettazioni che Forza Italia non intende votare. Sulla legge elettorale il confronto continua: se non arriva un'intesa condivisa sulle preferenze, i tempi parlamentari potrebbero allungarsi per tornare a discutere della questione solo dopo la pausa estiva.