In questi giorni il caso dell'ex Ilva di Taranto tiene impegnato il governo nella ricerca di una soluzione, che trattenga l'azienda franco-indiana ArcelorMittal, intenzionata a lasciare la fabbrica, rescindendo il contratto d'affitto stipulato con l'esecutivo Conte uno, dopo 18 mesi. Giovedì pomeriggio, lo scorso 7 novembre, a Palazzo Madama è intervenuto il ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, per cercare di spiegare quale sarebbero state le mosse del governo, all'indomani dell'incontro con i vertici di ArcelorMittal.

In quell'occasione l'ex ministro dell'Interno e senatore Matteo Salvini non era presente in Aula. L'intervento del ministro Patuanelli era in programma per il pomeriggio, intorno alle ore 15. Ma nello stesso momento il leader del Carroccio si trovava a Verona, per aprire una diretta su Facebook dalla fiera dei cavalli. Eppure lo stesso segretario della Lega, proprio giungendo alla kermesse di Verona ha dichiarato: "Daremo il sangue per Taranto e perché non salti neanche un posto di lavoro. Purtroppo, al governo abbiamo degli incompetenti o degli incapaci o dei complici". Un'affermazione forte, che però non ha trovato riscontro nei fatti, vista la sua assenza in Senato.

Circostanza che è stata anche fatta notare in Aula, dal senatore Dario Stefàno (Pd): "Proprio il capitano Salvini, solo per fare l’esempio più evidente, oggi è senza scudo e non è nemmeno in Aula, tanto per cambiare". E mentre l'ex ministro dell'Interno si faceva fotografare a cavallo, commentando scherzosamente "Ne sono consapevole: la mia tecnica è molto migliorabile, ma dovevo provarci", sulla sua pagina Facebook veniva pubblicata la foto della contestazione nell'Aula della Camera dei deputati leghisti che protestavano per difendere i posti di lavoro, a rischio per oltre 10mila dipendenti dell'acciaieria: "Togliere l’acciaio dall’Italia sarebbe una follia. Al governo abbiamo degli incapaci, ma come Lega daremo il sangue per Taranto e perché non salti neanche un posto di lavoro per gli operai dell’ex Ilva". Difficile che Salvini lo possa fare, trovandosi a cinquecento chilometri di distanza da Roma.