video suggerito
video suggerito

Salvini: “Napolitano dovrebbe essere processato”. Pd e Ap: “Superato il limite, vergognoso”

Dopo l’intervista rilasciata dall’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sulla Libia, Matteo Salvini lo attacca: “Non dovrebbe essere intervistato e pagato, ma processato”. Dure reazioni da parte di Pd e Ap: “Superato ogni limite, vergognoso”.
A cura di Stefano Rizzuti
4.950 CONDIVISIONI
Immagine

Dopo l'intervista sull'intervento in Libia nel 2011 a sostegno della Francia rilasciata dall'allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a la Repubblica, il leader della Lega Matteo Salvini ha commentato su Twitter le parole dell'ex capo dello Stato: "Napolitano non dovrebbe essere intervistato, pagato e scortato, dovrebbe essere processato". Nell'intervista il presidente emerito della Repubblica aveva raccontato come si era arrivati alla scelta di intervenire in Libia contro Gheddafi nel 2011, spiegando che la decisione fu presa dal governo guidato da Silvio Berlusconi, nonostante lo stesso presidente del Consiglio fosse titubante, su spinta dell'Onu e della comunità internazionale.

Le parole di Salvini sono state duramente criticate da vari esponenti parlamentari, soprattutto del Pd. "A proposito di Salvini, c'è un momento in cui l'essere il campione degli antisistema diventa sabotaggio nei confronti dell'Italia. La dichiarazione di Salvini sul presidente Napolitano dice che questo limite è stato superato", ha dichiarato il presidente dei senatori del Pd a Palazzo Madama, Luigi Zanda. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, su Twitter definisce "vergognose" le parole di Salvini contro Napolitano: "La ricerca di visibilità non può superare il limite del rispetto per le nostre istituzioni".

Il viceministro delle Politiche agricole, Andrea Olivero, torna sul tweet di Salvini e prende le difese dell'ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: "Forse è proprio Salvini da sottoporre a un trattamento sanitario obbligatorio. Perché il sole fa male alle teste calde". Olivero consiglia quindi al segretario della Lega "un po' di riposo, durante il quale ripassare gli avvenimenti della storia recente per capire in che maniera efficace il presidente Napolitano abbia servito il Paese, anche a vantaggio di quelle forze politiche che oggi mostrano il loro disprezzo".

Condanna alle parole del leader della Lega anche dal vicepresidente dei deputati di Alternativa Popolare, Sergio Pizzolante, che definisce Salvini "una vergogna per un Paese che vuole essere civile e democratico". Pizzolante esprime solidarietà all'ex capo dello Stato e aggiunge un "sentito e profondo senso di riconoscenza per il suo alto e imparziale ruolo svolto come presidente della Repubblica. Sia nella fase della presidenza di Silvio Berlusconi, sia all'avvio di questa legislatura quando ha scongiurato una pericolosissima crisi istituzionale". Secondo il deputato di Ap, "è inconcepibile l'aggressione di Salvini ad un uomo che è stato presidente degli italiani”. Anche Fabrizio Cicchitto, deputato di Ap, ha attaccato il leader della Lega: "Alla luce di quello che minaccia Salvini sul presidente Napolitano mi auguro che un tipo del genere non arrivi mai al governo perché è evidente che sarebbe a rischio la libertà di chiunque ha una posizione diversa dalla sua. Francamente non so come Forza Italia possa realizzare un'alleanza per il governo nazionale con un tipo del genere".

4.950 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views