video suggerito
video suggerito

“Per Ong conta solo salvare vite umane, non possiamo permettercelo”: bufera su Esposito

“Ci sono alcune organizzazioni non governative che hanno una posizione ideologica per cui il tema è esclusivamente salvare vite umane. Noi non ce lo possiamo permettere”, ha detto il senatore del Pd Stefano Esposito. Scotto: “Salvare vite umane non è ideologia, ma dovere morale”. Civati: “Parole di gravità inaudita”.
A cura di Stefano Rizzuti
686 CONDIVISIONI
Immagine

Ci sono alcune organizzazioni non governative che hanno una posizione ideologica, o ideale dal loro punto di vista, per cui il tema è esclusivamente salvare vite umane. Noi non ce lo possiamo permettere”. Sono le parole usate dal senatore del Pd Stefano Esposito durante la trasmissione Agorà, in onda su Rai3, in merito alla questione riguardante il codice delle Ong per il soccorso dei migranti nel Mediterraneo e alla vicenda della nave Iuventa della Ong tedesca Jugend Rettet. Frase che ha fatto scoppiare le proteste del web e di parte della politica italiana, soprattutto quella di sinistra.

Esposito ha provato ad aggiustare il tiro, spiegando che il concetto – messo in evidenza da un tweet della trasmissione – è stato “estrapolato da un ragionamento più ampio: io ho detto che le Ong che vogliono continuare a operare devono accettare il codice”. Poco dopo il senatore del Pd ha anche pubblicato il video dell’intervista aggiungendo: “Il salvataggio non si discute, ma le Ong rispettino il codice Minniti. Il resto sono polemiche inutili” E conclude: “Che mi si accusi di non voler salvare vite umane è aberrante oltre che stupido”. Esposito ha ricordato, durante la trasmissione, che il procuratore di Trapani ha “sottolineato di non fare di tutta l’erba un fascio” e che non “risulta uno scambio di soldi”.

Poco dopo le frasi di Esposito, a intervenire è stato Arturo Scotto, di Mdp: “Salvare vite umane non è un’ideologia, ma un dovere morale. Chi dice il contrario non ha né senso del dovere né tensione morale”. Sempre da Mdp arriva un altro attacco, con il deputato Michele Piras: “Penso che né l’Italia né il Pd possano permettersi senatori come lui. Parole inaccettabili, in giorni nei quali l'attacco alle Ong ha assunto toni indecenti e fascistoidi. Quasi che la colpa grave sia improvvisamente diventato il salvataggio di vite umane, non il traffico di uomini e donne. Evidentemente anche il senatore la pensa così, mentre noi staremo sempre al fianco delle Ong, perché se c’è una cosa che non ci possiamo permettere è di vedere ancora migliaia di persone morire nel nostro mare”.

Rincara la dose Pippo Civati, deputato e segretario di Possibile. Secondo Civati le parole di Esposito sono di una gravità inaudita: “C’è poco da fraintendere. Le vite umane al primo posto”. Sulla vicenda si è espresso anche il segretario nazionale di Rifondazione comunista – Sinistra europea Maurizio Acerbo: “Ormai si è scatenato un pogrom contro le Ong. Ormai il Pd è indistinguibile dalla destra anche sul fronte del razzismo”. “Le Ong salvano vite umane, mentre i politicanti di maggioranza e opposizione avvelenano il dibattito pubblico – continua Acerbo – La violenza di certe affermazioni, di fronte alle tante persone morte in mare e ai racconti di chi è sopravvissuto, è inaudita”.

686 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views