Il governo sta lavorando a un nuovo Dpcm per il mese di dicembre. Che stabilirà quindi anche il modo in cui passeremo il Natale. Al momento non sono chiare le misure che l'esecutivo intende adottare di qui a qualche settimana, ma una cosa è certa: non sarà un Natale come tutti gli altri. Le principali regole anti-coronavirus vietano infatti i cenoni con grandi tavolate, abbracci e feste con gli amici. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha già lanciato un appello, chiedendo agli italiani di passare le festività "in modo più sobrio", evitando "veglioni, baci e festeggiamenti". Al di là di quello che sarà il quadro normativo in vigore il prossimo 25 dicembre, ha proseguito Conte, ci vorrà buonsenso da parte di tutti i cittadini, altrimenti a gennaio si faranno i conti con "un brusco innalzamento della curva, in termini di decessi e stress sulle terapie intensive".

"Non buttiamo all'aria settimane di sacrifici per salvare il Natale"

Una linea ribadita anche dal virologo Fabrizio Pregliasco che, intervenendo alla diretta di Fanpage.it su YouTube, ha sottolineato come non si possano buttare all'aria i sacrifici delle ultime settimane solo perché si sta avvicinando il Natale. Anche Pregliasco ha chiesto buonsenso, spiegando che comunque ci saranno delle regole specifiche per le festività, che potrebbero andare da un coprifuoco posticipato all'apertura dei negozi. "Il Natale ci porterà ad abbassare la guardia, ma speriamo che non abbia gli stessi effetti della movida di Ferragosto. Sbagliare una volta va bene, ma poi diventa diabolico. Per questo, non ritengo che sia opportuno organizzare il veglione di Capodanno o baciarsi sotto il vischio con qualche sconosciuto quest'anno", ha aggiunto il virologo.

Anche il coordinatore del Comitato tecnico scientifico, Agostino Miozzo, ha ribadito che "il cenone classico quest'anno non ce lo possiamo permettere" e che va evitato assolutamente l'assalto ai negozi e centri commerciali per lo shopping natalizio. Il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, ha definito "surreale e lunare" il dibattito sul Natale, spiegando che ora gli sforzi devono concentrarsi nella lotta al virus.

Le regole per il Natale ai tempi del Covid

Ma come sarà quindi il Natale nel 2020?Nel nuovo Dpcm si potrebbe pensare a una serie di allentamenti delle misure in vigore per le festività. Si potrebbe cioè consentire l'apertura serale di bar e ristoranti (almeno nella zona gialla), così come si potrebbero permettere gli spostamenti tra le Regioni in zona rossa e arancione per consentire alle famiglie separate dai provvedimenti di chiusura di trascorrere insieme il Natale. Ma, se questa possibilità dovesse essere confermata, si tratterà comunque di una serie di permessi speciali: non ci sarà, in altre parole, un'apertura indiscriminata dei confini e un via libera agli spostamenti da e per qualsiasi luogo.

Si pensa anche a un nuovo protocollo per le messe e le cerimonie religiose, ad hoc per le festività. Ad ogni modo, resteranno comunque in vigore una serie di norme anti-contagio. Non saranno ad esempio permessi assembramenti nelle piazze nella notte di Capodanno. I negozi potrebbero restare aperti più a lungo, ma gli ingressi saranno comunque scaglionati e soggetti alle norme anti-contagio