Migliorano le condizioni di salute di Silvio Berlusconi, dopo l’infezione da Coronavirus e il ricovero al San Raffaele. Il presidente di Forza Italia, secondo quanto filtrato nelle scorse ore, dovrebbe essere dimesso dall’ospedale all’inizio della settimana, probabilmente tra lunedì e martedì. Nella giornata di ieri non sono stati emessi nuovi bollettini sulle condizioni di salute dell’ex presidente del Consiglio. Il giorno prima il suo medico e responsabilità di Terapia intensiva del San Raffaele, Alberto Zangrillo, aveva parlato di un “quadro clinico generale confortante”. Se l’evoluzione clinica dovesse continuare ad andare in questa direzione, quindi, l’ipotesi è che Berlusconi venga dimesso tra lunedì e martedì.

Berlusconi stupito di essere ancora in ospedale

La notte precedente è trascorsa tranquilla e se tutto dovesse continuare così, quindi, non ci dovrebbero essere rinvii per le dimissioni. A rassicurare sulle condizioni di Berlusconi è anche Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia al Senato, che spiega di aver sentito Berlusconi telefonicamente: “Vivo e pulsante”, afferma. E racconta: “Si stupiva del fatto che lo tenessero ancora in ospedale, gli ho ricordato che ha avuto il Covid e, quindi, deve avere la pazienza necessaria a guarire”. Bernini, comunque, assicura che il leader azzurro “sta bene”.

Tajani: sta migliorando lentamente

A parlare delle condizioni di salute di Berlusconi è anche il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani, intervenendo da Bari a un evento elettorale con Giorgia Meloni e Matteo Salvini: “Ci tengo a portarvi il saluto di una persona che ho sentito mezz’ora fa, vi porto il saluto di Silvio Berlusconi. Lentamente sta migliorando ma non voleva far mancare il suo sostegno a Raffaele Fitto, lui è vicino alla Puglia. Facciamogli un applauso, lo deve sentire fino a Milano. Per lui e per noi Bari, la Puglia e il meridione hanno sempre rappresentato una priorità”.