Hanno toccato terra i bambini salvati dalla Mare Jonio, dopo l'ok concesso dal Viminale. Lo annuncia la ong Mediterranea su Twitter, comunicando lo sbarco di 64 persone. "Finalmente sbarcati bambini, donne incinte e naufraghi più vulnerabli. Ancora 34 naufraghi a bordo tra le onde. Fateci sbarcare tutti", lo ha annunciato l'organizzazione umanitaria Mediterranea Saving Humans, che con la nave Mare Jonio fa azione di monitoraggio nel Mediterraneo centrale.

"Dopo le reiterate richieste che abbiamo avanzato da questa mattina, finalmente le autorità italiane hanno permesso alla Guardia Costiera di venire a trasbordare su una motovedetta, per portarli a terra, i naufraghi più vulnerabili: donne incinte, mamme con bambini, minori non accompagnati – si legge nel post su Facebook – Siamo felici, sollevati per loro e grati agli uomini e alle donne della Guardia Costiera e ai medici del personale sanitario che hanno effettuato il trasbordo in condizioni meteo marine avverse, come segnaliamo da stamattina. Un approdo in porto o un punto di ridosso protetto dal Mare grosso sarebbe stato certamente più sicuro".

Come hanno raccontato i volontari è stata una "giornata lunghissima che ha messo a dura prova i naufraghi, stanchissimi e flagellati dal mal di mare, l'equipaggio che deve dividersi tra la cura delle persone e la propria salute, e anche la Mare Jonio. La nostra nave è sballottata da onde di due metri da stamattina, e ha risposto alla situazione con la solita tenacia che la contraddistingue, ma cedendo, purtroppo, con un guasto all'evaporatore e al dissalatore. Siamo senza rubinetti, cucina e bagno, e rimane solo acqua in bottiglia. Fateli sbarcare".