“Il Viminale blocca la nave dei bambini a 13 miglia da Lampedusa. Alle ore 6 di questa mattina la Mare Jonioha raggiunto il limite delle acque territoriali a sud di Lampedusa”. A renderlo noto Mediterranea Saving Humans, la rete delle associazioni italiane che con nave Mare Ionio fa azione di monitoraggio nel Mediterraneo centrale, salvando vite. Sulla nave ci sono 106 migranti, tra cui 22 bambini e diverse donne, tra cui otto donne in stato di gravidanza. “Ieri sera alle 23:37 – si spiega in una nota pubblicata anche su Facebook – è stato notificato il decreto del Ministro dell’Interno, che ci vieta di entrare. Questa mattina, alle 7, la motovedetta CP312 della Guardia Costiera ha affiancato la Mare Jonio per fare salire a bordo due ufficiali della Guardia di Finanza, che ci hanno notificato il decreto brevi manu”.

L'appello di Mediterranea Saving Humans

Poi si aggiunge: “Allegando un report medico, abbiamo richiesto assistenza al MRCC (Centro di Coordinamento Marittimo) e alla Capitaneria di Porto, per le condizioni di bordo dei 106 naufraghi, in particolare donne incinte e bambini. Alle nostre reiterate richieste di POS (Place of Safety, porto sicuro) fatte alle autorità della nostra bandiera, ancora nessuna risposta”. Quindi l’appello: “Stiamo condividendo le informazioni su questa situazione con i nostri fratelli e sorelle a bordo: siamo tutti sulla stessa barca. Per noi il salvataggio si concluderà solo quando ognuno dei naufraghi sarà a terra, curato e assistito. Fino ad allora noi con loro, loro con noi. A 13 miglia nautiche a Sud di Lampedusa”.

78 migranti sbarcati in autonomia a Lampedusa

“L'appello a fare scendere i migranti dalla nave Mare Jonio può apparire scontato e banale. Lo ripetiamo a ogni soccorso, ma appare quanto mai urgente davanti a quella che è stata ribattezzata la ‘nave dei bambini’. Mai così tanti e mai così piccoli. Fino a quando devono rimanere in mare? Tra l'altro oggi le condizioni meteo sono pessime”. A dirlo all'Adnkronos è don Carmelo La Magra, parroco di Lampedusa, a proposito della nave di Mediterranea Saving Humans.  Lo stop allo sbarco resta incomprensibile per il parroco di San Gerlando, soprattutto perché “nella notte sono sbarcate 78 persone, siriani e cittadini del Bangladesh, provenienti dalla Libia, con uno sbarco autonomo. Perché allora accanirsi contro le Ong, perché continuare con questa lotta contro chi salva vite in mare? Mettiamo fine al più presto a questa agonia”.