Come da giorni ormai si presagiva, alla fine la Commissione Europea ha bocciato la legge di bilancio presentata dal governo italiano. Circa un mese fa, Bruxelles aveva inviato una lettera all'esecutivo Conte chiedendo spiegazioni in merito allo scostamento rispetto ai parametri imposti dall'Unione europea. Replicando alla missiva di Bruxelles, il governo Conte ha inviato una legge di bilancio non corretta, confermando le stime di crescita e l'obiettivo di deficit/Pil per il 2019 contestati dalla Commissione Ue.

Secondo quanto filtrato dalla riunione del collegio dei commissari, la Commissione europea nella mattinata di oggi ha definitivamente rigettato il documento programmatico di Bilancio del governo italiano per il 2019. L'esecutivo comunitario ha anche adottato il rapporto sul debito, aprendo così la strada a una procedura di infrazione per deficit eccessivo nelle prossime settimane.

Secondo Bruxelles, la violazione delle regole di bilancio da parte dell'Italia è stata "particolarmente grave", in particolare per quanto riguarda la raccomandazione dell'Ecofin del 13 luglio. "È con rammarico che viene confermata la precedente valutazione della bozza della Manovra italiana", si legge in un passaggio del documento della Commissione Ue.

Non appena appresa la notizia, il presidente del Consiglio Conte ha dichiarato: "Spiegherò al presidente Jean-Claude Juncker la Manovra e il suo senso nel dettaglio, al di là dei numerini. Perché i nostri economisti la ritengono adeguata. L'Ue parla del debito del 2017, quindi quello del precedente governo". Tranchant la replica del vicepremier Matteo Salvini: "È arrivata la lettera di Bruxelles? Aspetto anche quella di Babbo Natale. L'Italia risponderà educatamente all'Ue come ha sempre fatto".