Josefa Idem chiude il caso Imu, ha pagato 3mila euro

Si è conclusa dal punto di vista fiscale la vicenda dell'ex Ministro Josefa Idem accusata di non aver pagato l'Ici Imu sulla sua palestra a Santerno, nelle campagne ravennati, spacciandola come abitazione di residenza. Come ha annunciato il consigliere comunale Alvaro Ancisi, capogruppo della lista civica d'opposizione "Per Ravenna", la canoista, infatti, ha versato nelle casse del Comune di Ravenna una somma di poco inferiore ai 3mila euro per le quote Ici Imu non pagate relative agli anni tra il 2007 e il 2012, mentre per gli altri anni precedenti il tutto è andato prescritto.
Residenza trasferita – Lo stesso consigliere ha spiegato che dal 22 luglio scorso la campionessa olimpionica e senatrice del Pd ha anche trasferito la sua residenza anagrafica nell'abitazione di via Argine Destro Lamone in cui risiede il marito e allenatore, Guglielmo Guerrini. La nuova residenza si trova a poche centinaia di metri dal civico 104 di via Carraia Bezzi dove è ubicata la palestra in questione che ha generato le critiche all'ex ministro e le sue successive dimissioni. Secondo il consigliere Ancisi i controlli sulla Idem "si sono fermati al 2007 non potendo per legge andare oltre cinque anni", ma la parlamentare avrebbe "dichiarato ininterrottamente, ai fini Ici-Imu, dal 2003 al 2012 che l'immobile di sua proprietà era abitazione principale: una classificazione produttrice di vantaggi fiscali rispetto alle altre che via via avrebbero dovuto essere applicate, totalmente o in parte".