Grillo: “Boldrini ha dato la scorta al karateka Dambruoso”
Beppe Grillo lo definisce "il karateka di Montecitorio". E' Stefano Dambruoso ad essere finito nel mirino del comico genovese in un mini post sul suo blog. Il deputato di Scelta Civica, infatti, colpì la parlamentare del Movimento 5 Stelle in seguito alla bagarre scaturita dopo l'approvazione del decreto Imu-Bankitalia. I "grillini" protestarono per la "tagliola" messa in atto da Laura Boldrini e presero d'assalto i banchi della maggioranza, innescando una vera e propria rissa in aula. Grillo denuncia: "Il questore Dambruoso, il karateka di Montecitorio che ha colpito Loredana Lupo del M5S ha ricevuto un premio: la scorta dall'ispettorato della Camera! Dambruoso, che ha inizialmente negato, davanti alle immagini diffuse sul web e trasmesse da tutte le televisioni ha giustificato il suo gesto violento spiegando che è servito ad "evitare che la protesta violenta raggiungesse la presidente Boldrini […] È mio dovere di questore difendere la terza carica dello Stato […] ero lì nell'esercizio del mio dovere a difesa delle istituzioni"". Grillo conclude: "Il picchiatore Dambruoso non solo gira impunito per il Parlamento, ma è pure scortato. Grazie Boldrini". Il questore aveva recentemente denunciato: "Sono stato vittima di minacce via mail e Facebook. Dal giorno successivo l'ispettorato della Camera mi ha assegnato persone che tutelano la mia sicurezza".
In un comunicato stampa all'indomani della vicenda il questore si era scusato con la deputata Lupo: "I fatti accaduti ieri in aula – aveva affermato – nella loro oggettività non consentono un ribaltamento della verità. Il diritto politico alla protesta è sconfinato in una aggressività ingiustificabile da parte di numerosi deputati del M5S. Rivedendo le immagini tuttavia sento la necessità, anche in virtù del mio ruolo di questore della Camera, di scusarmi con la deputata del M5S, Loredana Lupo, che ho involontariamente colpito, nel tentativo di impedire a lei e ai suoi colleghi di avventarsi, con furia, contro il tavolo della presidenza”. “Le azioni di ieri in aula hanno contribuito ad acuire un clima di avvelenamento all’interno delle istituzioni che oggi è necessario stemperare. In tal senso fornisco il mio contributo non partecipando ai lavori dell’ufficio di presidenza che si occuperanno degli episodi avvenuti ieri pomeriggio".