Il capo politico reggente del Movimento 5 Stelle, Vito Crimi, avverte Italia Viva e Matteo Renzi e dice chiaramente che in caso di ritiro delle ministre il suo partito non potrebbe più far parte di un nuovo governo. “Se Renzi si rende colpevole del ritiro dei suoi ministri, con lui e Italia Viva non potrà esserci un altro governo. Esiste un limite a tutto. Se ora, nelle condizioni in cui siamo, qualcuno si chiama fuori e saluta la compagnia, per noi è fuori e resta fuori definitivamente”, afferma in un colloquio con l’Ansa. In caso di governo Conte ter, secondo Crimi, “non si può abbattere la casa e poi fare un sorriso e dire che va tutto bene”.

Crimi si esprime duramente contro Renzi e l’idea di una crisi di governo in questo momento: “Mi sembra un'ipotesi impensabile, sarebbe un tradimento verso gli italiani nel momento più difficile. Stiamo lavorando e facendo molto e tante cose ci sono da fare. Le persone ci chiedono risposte, hanno bisogno di aiuto e che le istituzioni si facciano carico dei loro problemi, compiendo fino in fondo loro dovere. Chiamarsi fuori ora sarebbe di fatto un sabotaggio ai danni del Paese”.

Il capo politico reggente del M5s sottolinea che “siamo ancora nel pieno dell'epidemia, le crisi aziendali e quelle di tanti settori non possono essere lasciate in sospeso perché la politica sta pensando prima a se stessa. C’è un Paese che ha dimostrato molta solidarietà e capacità di reazione ma che è anche molto fragile”. Se ci sia o meno uno sbocco alla crisi, per Crimi è una domanda che “non va fatta a me o al Movimento 5 Stelle, che sta dimostrando un senso di responsabilità encomiabile e sta evitando di entrare in sterili polemiche ma resta concentrato sulle cose da fare”. Crimi si dice certo che stasera il Recovery plan verrà approvato in Consiglio dei ministri: “Stiamo per approvare il Recovery plan, è la dimostrazione che stiamo lavorando e procedendo speditamente, non solo per il presente ma anche per il nostro futuro”.