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Elezioni amministrative 2026

Elezioni Venezia 2026, quando e come si vota: candidati e orari dei seggi il 24 e 25 maggio

Le elezioni comunali a Venezia si terranno domenica 24 e lunedì 25 maggio, con un eventuale ballottaggio domenica 7 e lunedì 8 giugno. I candidati sindaco sono otto e, secondo i sondaggi, l’esito delle votazioni è piuttosto incerto.
A cura di Giorgia Olivieri
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Il 24 e 25 maggio si vota anche a Venezia. I cittadini del capoluogo veneto sono chiamati alle urne dalle 7 alle 23 di domenica e dalle 7 alle 15 di lunedì per eleggere il loro nuovo sindaco e rinnovare i consiglieri che prenderanno posto negli scranni di palazzo Ca' Farsetti. I candidati sindaco sono in tutto otto: Simone Venturini (centrodestra), Andrea Martella (centrosinistra), Giovanni Andrea Martini (Tutta la città che vogliamo), Pierangelo Del Zotto (Prima il Veneto), Claudio Vernier (Città vive), Michele Boldrin (Ora), Luigi Corò (Futuro per Venezia Mestre) e Roberto Agirmo (Resistere Veneto). In caso di mancata elezione al primo turno, Venezia andrà al ballottaggio domenica 7 e lunedì 8 giugno.

La città della laguna arriva a questa tornata amministrativa dopo dieci anni di guida a trazione centrodestra con il sindaco uscente Luigi Brugnaro. A raccoglierne l’eredità è formalmente il candidato Simone Venturini, che in entrambe le giunte Brugnaro ha ricoperto la carica di assessore al Lavoro e al Turismo. Secondo gli ultimi sondaggi, però, la sfida è ancora aperta.

Quando si vota per le elezioni comunali a Venezia 2026: data e orari dei seggi

I seggi a Venezia saranno aperti, in occasione delle elezioni comunali, nelle giornate di domenica 24 maggio, dalle 7 alle 23, e di lunedì 25 maggio, dalle 7 alle 15. Poiché la città supera i 15mila abitanti è prevista l’eventualità del ballottaggio nel caso in cui nessun candidato dovesse ottenere il 50 per cento di voti più uno al primo turno. L'eventuale secondo turno di elezioni, quindi, si terrà per domenica 7 e lunedì 8 giugno.

Chi sono i candidati alle elezioni a Venezia 2026

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Sono otto i candidati che si contendono la carica di sindaco della città della laguna. Simone Venturini è il candidato del centrodestra: 38 anni, laureato in giurisprudenza, è assessore uscente, nominato per due mandati con deleghe alla Coesione sociale, al Turismo e al Lavoro. La sua candidatura è sostenuta da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Udc, Partito dei veneti e dalla lista civica “Simone Venturini sindaco”.

A sfidarlo alle urne per il centrosinistra c’è Andrea Martella: 58 anni, laureato in lettere e filosofia, è senatore e segretario regionale del Partito democratico. Martella ha una lunga esperienza politica alle spalle, che parte nel 2001 tra le fila dell’Ulivo. Intorno alla sua candidatura è riuscito a raccogliere tutto il campo largo nella coalizione “La stagione buona”, che comprende Pd, Movimento 5 stelle, Alleanza Verdi Sinistra, Italia Viva, Psi, +Europa, Radicali e Rifondazione comunista.

Michele Boldrin è il candidato di “Ora – Il coraggio dell’ovvio”, il partito centrista nato nel 2025 di cui è segretario. Sessant’anni, è presidente del dipartimento di economia all’Università di Washington. Rappresenta invece il partito Resistere Veneto, nato sempre lo scorso anno intorno alla figura del medico no-vax Riccardo Szumski, il candidato sindaco Roberto Agirmo. Nella vita è un imprenditore nel settore del turismo e ha 59 anni. Si ripresenta alle elezioni comunali, ma questa volta come candidato sindaco, Pierangelo Del Zotto per “Prima il Veneto”. Del Zotto è stato assessore al bilancio della provincia di Venezia, ha 63 anni ed è un ex membro della Lega.

Sulla scheda elettorale i veneziani troveranno anche il nome di Luigi Corò, 62 anni, che si candida con la lista “Futuro per Venezia Mestre”. Nonostante sia iscritto a Futuro Nazionale, il partito del generale Roberto Vannacci, il simbolo del movimento non compare nella sua lista. Claudio Vernier, candidato per “Città vive” e titolare di un bar in piazza San Marco, e Giovanni Andrea Martini, rappresentante della coalizione “Tutta la città che vogliamo” e docente in pensione, sono invece due candidati civici.

Come si vota alle amministrative: la legge elettorale

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È disponibile il fac simile della scheda per l’elezione a sindaco di Venezia. Gli elettori possono votare per il candidato e per le liste che li sostengono attraverso quattro modalità di voto: voto solo per il candidato sindaco; voto per il candidato sindaco e per una delle sue liste; voto solo per una lista; oppure voto disgiunto, cioè per un candidato sindaco e una lista non collegata. Per quanto riguarda il Consiglio comunale, è previsto un massimo di due preferenze, mantenendo però l'alternanza di genere, e cioè votando un uomo e una donna. Se nessun candidato sindaco raggiungerà la maggioranza assoluta dei voti, si procederà al ballottaggio tra i due più votati, previsto nell'eventualità per domenica 7, dalle 7 alle 23, e lunedì 8 giugno, dalle 7 alle 15.

Cosa dicono gli ultimi sondaggi sul voto a Venezia

A dieci giorni dal voto, i sondaggi registrano una partita ancora aperta a Venezia. Tre recenti rilevazioni – pubblicate prima dello stop ai sondaggi che scatta per legge due settimane prima del voto – offrono quadri piuttosto diversi sulle intenzioni di voto degli elettori della laguna. Secondo due sondaggi curati da Bidimedia e Tecnè, pubblicati nelle scorse settimane, il candidato del centrosinistra Andrea Martella è in testa di circa 6 punti rispetto al candidato del centrodestra Simone Venturini. Le proiezioni riportano Martella al 48% e Venturini al 42%. Gli altri candidati, invece, vengono così stimati: Martini 3,2%, Boldrin 3%, Agirmo 2%, Corò 1,2%, Vernier 1,2%, Del Zotto 0,5%.

Un’altra indagine, realizzata invece da Demetra, su commissione del candidato Giovanni Andrea Martini, vede in vantaggio il candidato del centrodestra Venturini (44,1%) di ben 9 punti sull’avversario del centrosinistra Martella (35,1%). Gli altri candidati vengono stimati così da Demetra: Martini 6,4%, Boldrin 4,3%, Vernier 2,9%, Agirmo 1,8%, Corò 1%, Del Zotto 0,8%. La rilevazione riapre così la partita.

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