video suggerito
video suggerito
Elezioni amministrative 2026

Elezioni Messina 2026, quando e come si vota: candidati e orari dei seggi il 24 e 25 maggio

Messina va alle urne domenica 24 e lunedì 25 maggio. I candidati alla carica di primo cittadino sono cinque, secondo gli ultimi sondaggi il sindaco uscente Federico Basile è in netto vantaggio. L’ipotesi del ballottaggio quindi potrebbe sfumare.
A cura di Giorgia Olivieri
0 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Tra i vari capoluoghi che domenica 24 e lunedì 25 maggio voteranno per il rinnovo del Consiglio comunale c'è anche Messina. Per questa tornata di elezioni amministrative sono cinque i candidati alla carica di sindaco: Antonella Russo (centrosinistra), Marcello Scurria (centrodestra), Federico Basile (Sud chiama Nord) e i due civici Lillo Valvieri e Gaetano Sciacca. I seggi saranno aperti dalle 7 alle 23 nella prima giornata di voto e dalle 7 alle 15 nella seconda. Se non si dovesse arrivare all'elezione al primo turno, Messina andrà al ballottaggio il 7 e l'8 giugno.

Gli oltre 200mila cittadini messinesi tornano al voto con un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale del mandato, dopo che il sindaco uscente Federico Basile, lo scorso febbraio, si era dimesso in seguito a una crisi interna alla sua maggioranza, per poi ricandidarsi. Una scelta che potrebbe rivelarsi favorevole, dato che gli ultimi sondaggi disponibili lo danno in netto vantaggio sugli avversari.

Quando si vota per le elezioni comunali a Messina 2026: data e orari dei seggi

I cittadini di Messina saranno chiamati a eleggere il proprio sindaco domenica 24 maggio, dalle 7 alle 23, e lunedì 25 maggio, dalle 7 alle 15. Nel caso in cui, dopo lo spoglio, nessun candidato raggiunga la soglia necessaria per l’elezione al primo turno, si andrà al ballottaggio. In Sicilia, è opportuno ricordarlo, la soglia per essere eletti al primo turno è del 40 per cento dei voti e non del 50 per cento. In questa eventualità, le date da segnare sono domenica 7 giugno, dalle 7 alle 23, e lunedì 8 giugno, dalle 7 alle 15.

Chi sono i candidati alle elezioni a Messina 2026

Immagine

La partita a Messina stando ai sondaggi si gioca principalmente a tre tra il sindaco uscente Federico Basile (ScN), il candidato del centrodestra, Marcello Scurria, e la candidata del centrosinistra, Antonella Russo. Basile è stato eletto primo cittadino di Messina nel 2022 tra le fila del partito Sicilia Vera, fondato dall'allora sindaco uscente della città Cateno De Luca. Lo scorso febbraio, però, dopo essere passato in minoranza in Consiglio comunale, con 13 consiglieri su 32, si è dimesso e contestualmente si è ricandidato per questa nuova tornata elettorale. La sua candidatura è sostenuta da 15 liste: "Basile sindaco", "Costa blu", "Liberi e forti", "Lavoro e solidarietà", "Zancle", "Sviluppo Sostenibile", "Il futuro è adesso", "Cateno per i giovani", "La politica del fare", "Orgoglio messinese", "Amo Messina", "Messina protagonista", "Federico per Messina", "Sud chiama Nord" e "De Luca sindaco di Sicilia".

A sfidare Basile ci sarà Antonella Russo, candidata per il Partito democratico e il Movimento 5 stelle. Consigliera comunale dal 2013, è avvocata e dirigente locale del Pd. A concorrere contro di loro anche Marcello Scurria, anche lui avvocato, sostenuto da Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega, Noi moderati, Popolari e autonomisti, Dc e la lista "Marcello Scurria sindaco per Messina". Si giocano la sfida anche i civici Gaetano Sciacca, ingegnere, con "Rinascita Messina", e Lillo Valvieri, barbiere, con "Valvieri sindaco".

Come si vota alle amministrative: la legge elettorale

Immagine

Ecco il fac-simile della scheda elettorale per le elezioni comunali a Messina. La legge elettorale per le elezioni comunali in Sicilia differisce rispetto al resto d'Italia. Essendo una Regione a statuto speciale, la Sicilia gode di maggiore autonomia anche in materia elettorale e, infatti, nel 2016 è stata modificata la normativa sull'elezione dei sindaci e dei consigli comunali. Il testo del 2016, quindi, prevede che, nei Comuni con più di 15mila abitanti, per essere eletti al primo turno non sia necessario raggiungere il 50 per cento dei voti, ma sia sufficiente ottenere almeno il 40 per cento.

Al di fuori di questa peculiarità, il voto a Messina segue le regole di tutti gli altri grandi Comuni italiani. È quindi possibile votare soltanto il sindaco, oppure il sindaco insieme a una lista a lui associata, oppure ancora una sola lista. È inoltre ammesso il voto disgiunto, che permette di dare la propria preferenza a un candidato sindaco e una lista non collegata. Per il Consiglio comunale, ogni elettore può indicare fino a due candidati, rispettando però la regola della rappresentanza di genere e quindi scegliendo un uomo e una donna. Se nessun candidato sindaco dovesse superare il 40 per cento dei voti, il turno di ballottaggio si terrà il 7 e l'8 giugno.

Cosa dicono gli ultimi sondaggi sul voto a Messina

Gli ultimi sondaggi disponibili per il Comune di Messina sono stati realizzati da Swg e pubblicati il 20 aprile. Secondo le rilevazioni dell'istituto di ricerca, il sindaco uscente Federico Basile è nettamente in vantaggio sui suoi avversari. Il candidato di Sud chiama Nord, infatti, è stimato al 48 per cento. Un risultato che basterebbe a Basile per ottenere la vittoria al primo turno.

Il candidato del centrodestra, Marcello Scurria, otterrebbe invece il 26 per cento dei voti, sempre secondo il sondaggio. Si fermerebbe invece al 22,5 per cento la candidata del campo largo Antonella Russo. Gaetano Sciacca e Lillo Valeri, infine, viaggerebbero tra l'1 e l'1,5 per cento. Il sondaggio è stato comunque effettuato a circa un mese dal voto, quindi le cose potrebbero cambiare prima dell'appuntamento con le urne.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views