È in arrivo il primo fine settimana in zona gialla per molte Regioni, che è anche un weekend di festa considerando che sabato 1° maggio si celebra la giornata dei lavoratori. Per molti italiani sarà quindi l'occasione per un pranzo fuori o per fare visita agli amici, dopo settimane di severe restrizioni anti-contagio. Ecco quindi tutto quello che si potrà fare con le misure attualmente in vigore, stabilite dal decreto Riaperture.

Per prima cosa, il prossimo fine settimana sarà possibile spostarsi tra le Regioni in area gialla (tutte tranne Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d'Aosta in arancione e Sardegna in rosso) senza bisogno di autocertificazione. Molti italiani potrebbero quindi decidere di trascorrere il weekend fuori porta. Sempre in zona gialla ci si potrà anche recare da amici e parenti, anche se solo una una volta al giorno e in un massimo di quattro persone, oltre ai minori di 14 anni e ai conviventi non autosufficienti. Anche in zona arancione questo sarà possibile, ma solo all'interno del proprio Comune.

Nel weekend del 1° maggio inoltre, sempre nelle zone gialle, si potrà andare al bar e al ristorante sia a pranzo che a cena, anche se ci si potrà sedere solo nei tavolini all'aperto. Sono consentite al massimo quattro persone per tavolo e va sempre rispettata la distanza di sicurezza di un metro. Considerando che si potrà pranzare e cenare esclusivamente all'aperto, c'è grande attenzione alle previsioni meteo: se nel Mezzogiorno si prevedono temperature quesi estive nel weekend del 1° maggio, al Centro-Nord dovrebbe insistere il maltempo con fronti instabili e temporaleschi.

Si potrà anche andare al cinema o a teatro, dal momento che questi hanno riaperto dallo scorso 26 aprile. La capienza massima sarà del 50% e i posti a sedere saranno distanziati (tranne che per i conviventi). Rimangono invece chiuse, in area gialla come nelle altre, le discoteche e le sale da ballo. Ancora vietate le feste private nei locali. Il prossimo fine settimana non saranno già riaperte palestre e piscine, ma nelle Regioni gialle si potrà praticare sport (anche di squadra e di contatto, come il calcetto) all'aperto.