video suggerito
video suggerito

Con le scuole chiuse 370 milioni di bambini rischiano di perdere l’unico pasto della giornata

A lanciare l’allarme è un rapporto dell’Unicef e del Programma alimentare mondiale (Pam) delle Nazioni Unite. Dall’inizio della pandemia di coronavirus, con le scuole chiuse, nei Paesi più poveri sono andati persi circa 39 milioni di pasti che sarebbero stati consumati nelle mense. E, secondo gli esperti, 370 milioni di bambini hanno perso il 40% dei pasti che avrebbero potuto ricevere a scuola. Spesso unico luogo dove riescono ad essere sfamati in modo adeguato.
A cura di Annalisa Girardi
126 CONDIVISIONI
Immagine

Le scuole chiuse a causa dell'epidemia coronavirus in molte parti del mondo non hanno comportato solo una grave emergenza educativa. In diversi Paesi la scuola, e precisamente la mensa scolastica, è l'unico luogo in cui moltissimi bambini riescono a ricevere un pasto completo. Il continente africano, almeno a livello ufficiale, non è stato colpito dall'epidemia con la stessa forza con cui l'hanno subito molte altre zone del pianeta. Ma ad alcune latitudini il lockdown ha avuto conseguenze disastrose per un altro motivo: uno è appunto, con la chiusura delle scuole, l'aver esposto tanti bambini alla fame. A lanciare l'allarme è un rapporto dell'Unicef e del Programma alimentare mondiale (Pam) delle Nazioni Unite, intitolato "Covid-19: Missing more than a classroom", in cui sono stati diffusi numeri preoccupanti.

Dall'inizio della pandemia nei Paesi più poveri sono andati persi circa 39 milioni di pasti scolastici. E, secondo gli esperti, 370 milioni di bambini hanno perso il 40% dei pasti che avrebbero consumato a scuola da quando queste sono state chiuse a causa delle misure restrittive che i governi hanno attivato per proteggere la popolazione dalla pandemia. L'Unicef e il Pam chiedono quindi che le scuole vengano riaperte in modo da consentire ai bambini di frequentare la mensa e assicurarsi così almeno un pasto completo al giorno.

"Nel 2019 135 milioni di persone in 55 Paesi soffrivano una crisi alimentare, o peggio, e due miliardi di persone non avevano accesso a cibo sano, nutriente e sufficiente. Il coronavirus ha esacerbato queste difficoltà e potrebbe risultare in altre 121 milioni di persone che affrontano un'insicurezza alimentare acuta entro la fine del 2020. Inoltre, dall'inizio della pandemia, si stima che 1,6 miliardi di studenti in 199 Paesi del mondo siano stati colpiti dalla chiusura delle scuole, con quasi 370 milioni di bambini che non ricevono un pasto scolastico in 150 Paesi", si legge all'inizio del report. Che prosegue evidenziando tutti gli effetti negativi, sia nel corto che nel lungo periodo, della chiusura delle scuole. E al tempo spesso spiegando perché la riapertura delle scuole in questi territori sia una priorità, dal momento che spesso queste sono l'unico luogo in cui tanti bambini riescono ad essere sfamati.

126 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views