Caro bollette, la lettera di Schlein e le 5 proposte al governo Meloni: “Uniamo le forze su energia e clima”
La segretaria del Pd Elly Schlein ha scritto una lettera al governo Meloni, dopo che quest'ultimo ha varato l'ultimo decreto contro il caro energia, che contiene anche l'eliminazione temporanea del bollo auto e moto. Schlein ha proposto di avviare una strategia condivisa con il governo, in merito all'utilizzo dei 14 miliardi di euro che l'Italia potrebbe impiegare entro il 2028 per accelerare la transizione energetica con investimenti mirati, sfruttando la possibilità prevista dalla Commissione Europea di utilizzare fino allo 0,6% del Pil nell'arco di tre anni in deroga ai vincoli di bilancio.
L'Ue da quest'anno permette infatti di allargare l'ambito di applicazione della Clausola nazionale di salvaguardia per la difesa, includendo appunto misure che accelerino la transizione e l'uscita dalla dipendenza dai combustibili fossili. Per Schlein questa è un'opportunità da cogliere "per mettere in campo risposte strutturali che abbassino il costo dell'energia".
"Come Partito Democratico siamo disponibili al dialogo su come utilizzare queste risorse al meglio, e in questo spirito costruttivo offriamo la nostra proposta di un piano in cinque interventi, fondato in buona parte su misure già esistenti e pienamente attuabili, che potrebbe contribuire in modo significativo alla resilienza energetica del Paese", scrive Schlein su la Repubblica, secondo cui "si tratta di interventi concreti, sostenibili e coerenti con le esigenze del Paese. La loro attuazione richiede una visione strategica e la volontà di affrontare la crisi climatica ed energetica non solo con misure emergenziali, ma con politiche capaci di produrre benefici duraturi per famiglie, imprese e territori".
"Oggi la segretaria del Pd Elly Schlein lancia una proposta molto costruttiva sull'energia al Presidente del Consiglio. Ci aspettiamo oggi una risposta senza propaganda", ha detto Francesco Boccia a margine dell'evento ‘Sette Idee' a Milano, riferendosi alla lettera della leader dem "Ha scritto delle cose, fatto delle proposte, se ci dicono che sono pronti possiamo andare in Parlamento domattina", ha aggiunto. Per il momento nessuna risposta da Palazzo Chigi.
Le cinque proposte di Schlein al governo per la transizione energetica
Il piano dovrebbe prevedere lo stanziamento di 2 miliardi "per raddoppiare la dotazione di risorse del Conto Termico, per favorire la sostituzione degli impianti a combustibili fossili con pompe di calore elettriche, valorizzando una filiera nazionale in cui l'Italia è leader europeo, con particolare attenzione alle famiglie colpite da povertà energetica".
E poi l'incremento di 3 miliardi "delle risorse destinate dal Piano casa del governo per la riqualificazione energetica degli alloggi Erp, a beneficio delle famiglie più esposte al caro bollette". Inoltre, Schlein propone di destinare 4 miliardi per sostenere le imprese nella conversione dei processi produttivi a bassa e media temperatura, riducendo il consumo di gas naturale; il rifinanziamento con 3 miliardi del Fondo unico per le reti metropolitane e il trasporto rapido di massa, per realizzare nuove linee di metropolitane e tram e acquistare bus elettrici, con l'obiettivo di modernizzare la mobilità urbana e ridurre le emissioni. E infine un investimento di 2 miliardi per il potenziamento e l'efficientamento delle reti elettriche, lo sviluppo di sistemi di accumulo e batteria, e l'installazione di infrastrutture di ricarica, essenziali per sfruttare appieno le energie rinnovabili e favorire l'elettrificazione del parco veicoli. La leader Dem propone infine "una revisione della tassazione sull'energia elettrica, oggi più elevata rispetto a quella sul gas".