Contro il caro carburanti il governo Meloni rinnova lo sconto sulla accise fino al 5 settembre

Immagine
Il Cdm ha deciso di prorogare fino al 5 settembre il taglio delle accise in scadenza oggi, mercoledì 26 agosto. Lo sconto di 17 centesimi sul gasolio durerà altri 10 giorni. Quello di oggi potrebbe essere l’ultimo rinnovo da parte del governo, intenzionato a varare misure ad hoc a sostegno delle fasce di reddito più deboli.

Il Consiglio dei ministri ha deciso di prorogare fino al 5 settembre il taglio delle accise sul gasolio in scadenza oggi, mercoledì 26 agosto. Da marzo il governo Meloni ha messo in campo sette provvedimenti tra tagli iniziali, rinnovi e rimodulazioni nel tentativo di fronteggiare gli aumenti dei prezzi innescati dal crisi in Iran. La misura contenuta nel decreto legge esaminato oggi dovrebbe valere circa 130 milioni di euro.

Della proroga si era già parlato ieri sera, al termine della call tra Giorgia Meloni e i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, il leader di Noi moderati Maurizio Lupi e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti. Oggi è arrivata l'ufficialità.

L'ultimo risale a domenica scorsa, quando il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha firmato il decreto interministeriale per allungare di altri due giorni lo sconto. In questa occasione, il governo ha deciso di ricorrere nuovamente al meccanismo delle accise mobili (lo aveva già fatto a luglio). Si tratta di uno strumento che sfrutta l'extra-gettito Iva incassato dallo Stato e derivante dall'aumento dei prezzi per finanziare il taglio sulle accise.

Rispetto agli interventi iniziali però, la misura è stata fortemente ridimensionata. Il taglio riguarda esclusivamente il gasolio e ammonta a 17 centesimi, cioè lo stesso sconto introdotto lo scorso 4 agosto e poi rinnovato fino ad oggi. I prezzi alla pompa dunque, dovrebbero rimanere gli stessi. Al netto, naturalmente, di ulteriori rincari.

In queste settimane infatti, nonostante il taglio, i prezzi dei carburanti sono tornati a salire. Ieri infatti, il Codacons ha denunciato sull'autostrada A-22 Brennero-Modena, la Supreme Diesel ha raggiunto quota 3,159 euro al litro, sfondando così la soglia psicologica dei 3 euro.

La risalita non sembra voler fermarsi. L'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del ministero delle Imprese e del Made in Italy ha reso noto che oggi il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service' lungo la rete stradale nazionale è di 2,017 euro al litro per la benzina e 2,137 euro al litro per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, la verde viaggia a 2,092 euro al litro, il gasolio a 2,208 euro al litro.

Quella varato oggi tuttavia, potrebbe essere l'ultimo rinnovo. Già ieri sera, a margine della riunione tra Giorgia Meloni e i suoi alleati, era emersa la volontà dell'esecutivo di limitarsi a una mini-proroga per lasciare spazio a delle misure ad hoc. Nello specifico, Palazzo Chigi punta a interventi mirati, in favore delle fasce di reddito e categorie professionali maggiormente gravate dall'impatto del rialzo dei beni energetici. Come fatto trapelare ieri da Palazzo Chigi, è allo studio "una misura maggiormente concentrata sulle fasce di reddito che hanno più bisogno del sostegno dello Stato, rendendo così l’intervento più efficace e selettivo".

A tal proposito il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini ha detto di voler fare qualcosa di "più continuativo e di più sostanzioso". Insomma la proroga di oggi dovrebbe servire da "misura ponte" in attesa di riforme più strutturali che permettano al governo di uscire dalla logica di interventi tampone che va avanti ormai da sei mesi.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views