Fondo pensione nuovi nati, la misura proposta dall’Inps allo studio del governo Meloni: come funzionerebbe
Un fondo previdenziale per i nuovi nati. È una delle misure allo studio del governo Meloni, secondo quanto annunciato ieri dalla ministra del Lavoro Calderone, accogliendo la proposta avanzata dall'Inps. "Valutiamo la fattibilità del fondo previdenziale alla nascita", ha dichiarato in un'intervista sul Corriere della Sera. Secondo la ministra "le coperture si trovano, senza sottrarle ad altri strumenti, tanto più che per far partire il fondo previdenziale alla nascita bastano piccoli importi".
"Da parte del governo e del ministero c'è massima la attenzione a tutto quanto attiene alla costruzione di pilastri aggiuntivi di previdenza. Siamo già intervenuti, stabilendo che dal primo luglio di quest'anno vi sia l'adesione automatica ai fondi pensione dei nuovi assunti e aumentando il tetto alla deducibilità dei contributi fino a 5.300 euro l'anno. Ora valutiamo la fattibilità del fondo previdenziale alla nascita. Credo che per il successo di questo strumento servirebbe anche prevedere incentivi fiscali sui contributi versati in questa sorta di salvadanaio, magari incrementando ancora la deducibilità".
Come funzionerebbe il fondo pensionistico per nuovi nati: le ipotesi allo studio
Ma chi dovrebbe gestire il fondo, il pubblico o il privato? Il modello immaginato dal governo è un sistema in cui la vigilanza verrebbe affidata alla Covip (Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione ndr) mentre la gestione del fondo sarebbe in capo all'Inps. "Questo non significa che ci sia una preclusione a operare in modo sinergico con realtà di mercato, ma, considerando che ci dovrebbe essere anche un iniziale contributo dello Stato, credo che l'Inps possa occuparsi della gestione, del monitoraggio e della rendicontazione mentre i ministeri del Lavoro e dell’Economia svolgono il ruolo di indirizzo e vigilanza".
L'idea quindi è quella di creare un fondo previdenziale alla nascita, che verrebbe aperto per ogni nuovo nato con un piccolo contributo iniziale versato dallo Stato e poi incrementato volontariamente da genitori e familiari e infine dal beneficiario stesso, una volta entrato nel mondo del lavoro.
Perché il governo sta pensando di aprire un fondo pensione per i nuovi nati
La proposta, che la ministra definisce "utile e opportuna", nasce dal problema del calo delle nascite, visto che il declino demografico potrebbe mettere a rischio la tenuta della previdenza obbligatoria "fondata sul sistema a ripartizione". In questo senso, gli ultimi dati Istat sono allarmanti. Al 1 gennaio 2026 l'età media della popolazione residente era di 47,1 anni, in crescita di mezzo punto decimale (sei mesi) rispetto a quanto risultava il 1 gennaio 2025. Il numero medio di figli per donna è calato a 1,14, rispetto all’1,18 del 2024, con differenze tra le diverse aree del Paese: il Centro Italia ha la fecondità più bassa (1,07 figli per donna; 1,11 nel 2024); segue il Nord, con 1,15 (da 1,19) e poi il Mezzogiorno, con 1,16 (da 1,20).
Mentre sul congelamento dell'aumento dell'età pensionabile, su cui spinge la Lega in vista della manovra 2027, Calderone ha poi spiegato che ci sarà confronto "nella maggioranza e con le parti sociali". "Ma dico che dobbiamo fare attenzione alla stabilità dei conti e che le scelte non debbono ricadere sui giovani", ha aggiunto.
La risposta dell'Inps alla proposta della ministra Calderone
Alla proposta della ministra Calderone ha già risposto il presidente dell'Inps Gabriele Fava: "Sono molto felice che il ministro del Lavoro abbia raccolto positivamente la mia proposta di un terzo pilastro" per la previdenza sociale "e abbia addirittura confermato il fatto che l'Inps può essere il soggetto attuatore di questo terzo pilastro e soggetto gestore", ha commentato ieri all'Ansa il presidente dell'Istituto nazionale della previdenza sociale, al Meeting di Rimini.
"È una proposta che ho lanciato – ha detto Fava – che è stata raccolta anche da altri stakeholder. Spero di confrontarmi prestissimo col ministro e con gli altri stakeholder proprio per lavorare insieme sull'attuazione di questa mia proposta". In merito alle prossime tappe per la concrera creazione del fondo, ha aggiunto: "Ne parleremo con il governo perché deve partire innanzitutto dal governo, la mia proposta ad oggi è stata raccolta positivamente, ci lavoreremo insieme presto".