"Se le ipotesi saranno confermate saremmo davanti a un vero e proprio attentato allo Stato. Un atto a tutti gli effetti sovversivo, che oggi sta danneggiando migliaia di persone e lavoratori": così Luigi Di Maio commenta quanto accaduto all'alba nella stazione ferroviaria di Rovezzano, dove si è verificato un incendio di natura dolosa di una cabina elettrica dell'Alta Velocità. Secondo alcune ipotesi, l'incidente sarebbe collegato al processo previsto per oggi presso il tribunale di Firenze, in cui 28 persone per la maggioranza collegabili all'area anarchica si trovano a giudizio.

"La condanna del Movimento 5 Stelle è ferma e non si provi a strumentalizzare quanto accaduto per fare il tifo a favore o contro la Torino-Lione. L’alta velocità la prendiamo tutti i giorni, è la normalità delle nostre giornate. Anzi l’alta velocità servirebbe anche al Sud, come una Roma-Matera, capitale europea della cultura, ad esempio. E spero si completi il prima possibile la Napoli-Bari", ha continuato il leader del Movimento Cinque Stelle su Facebook. Un commento che serve a rispondere ai sospetti avanzati dall'alleato di governo, Matteo Salvini, per cui "se sarà confermata la pista anarchica, verificheremo eventuali collegamenti con i No Tav".

Il ministro dell'Interno, ha proseguito affermando, in un post su Twitter, che gli attivisti contrari all'Alta Velocità negli ultimi giorni hanno aggredito le Forze dell'Ordine. Il riferimento è a quanto accaduto nella notte del 20 luglio nel cantiere di Chiomonte, in Val di Susa, dove sono stati appiccati incendi in segno di protesta e sono stati lanciati dei petardi contro i poliziotti. "Da tutti i partiti e dall'intero governo ci aspettiamo una dura condanna delle violenze e un sì alla Torino-Lione", ha concluso Salvini.

Di qui la replica di Di Maio, per cui se si dovesse confermare la pista anarchica il punto centrale della situazione è il fatto che ci sia "una banda di criminali fermi agli anni Settanta che, indipendentemente dalle idee e dalle convinzioni di oguno, mina li interessi nel Paese". Il leader pentastellato poi conclude: "Contro queste persone chiedo ai ministri competenti di rispondere con tutta la forza dello Stato".

Salvini vs. Toninelli

Da Firenze, Salvini ha definito quanto accaduto oggi come "un atto violento contro tantissimi italiani, così come sono atti violenti quelli contro la polizia e i cantieri della Tav". Poi ha comunicato che presto andrà a visitare i cantieri della Torino-Lione, affermando che "non sono più accettabili i no, i ritardi e i rinvii da parte del ministro Toninelli". Il problema, ha continuato Salvini, non è solamente la Tav: "Mi risulta che ci siano decine e decine di opere pubbliche in tutta Italia, al Nord, al Centro e al Sud, ferme al ministero delle Infrastrutture. Se uno fa il ministro dei Trasporti deve lavorare per far viaggiare gli italiani, non per fermarli e lasciarli a piedi". Poi ha concluso: "Questo atto da criminali, da imbecilli, ha danneggiato il lavoro di migliaia di italiani, operai artigiani, commercianti, precari e poi con la violenza non si non si ottiene nulla, questo vale per la Tav, vale per Firenze ma vale per altri gesti dimostrativi. Spero che nulla rimanga impunito e che in Piemonte come in Toscana che ha sbagliato paghi e paghi fino in fondo, che non ci sia un giudice compiacente".

Da parte sua, il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, ha  replicato: "Quello che è accaduto è inaccettabile e spero vivamente che il ministro Salvini, che coordina le forze dell'Ordine, possa agire tempestivamente e trovare i colpevoli da affidare alla giustizia". Toninelli ha definito inaccettabile "bloccare i servizi pubblici e uno stato di caos che ora stiamo cercando di gestire perché c'è qualche pazzo criminale che decide di dare fuoco a delle centraline della rete ferroviaria"

Giuseppe Conte: "Colpevoli perseguiti e severamente puniti"

Sulla questione è intervenuto anche il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che ha scritto su Twitter: "Migliaia di viaggiatori oggi sono stati messi in difficoltà da un incendio alla linea ferroviaria vicino Firenze che sembra essere doloso: se confermato, faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità affinché i colpevoli siano perseguiti e severamente puniti per i disagi creati".