
I risultati delle elezioni comunali in Campania del 24 e 25 maggio 2026. A Salerno Vincenzo De Luca per la quinta volta sindaco, eletto al primo turno: «Lavorerò senza respiro», dice. Ad Avellino la spunta Nello Pizza sui due ex sindaci Festa e Nargi. Molte le vittorie per il centrosinistra nell'area metropolitana di Napoli: San Giorgio a Cremano, Portici, Melito, Mugnano, Afragola, Ercolano. Nel Casertano, a Marcianise, prima donna sindaco: Maria Luigia Iodice, campo largo di centrosinistra.
Domenico De Siano eletto sindaco di Lacco Ameno ad Ischia
Domenico De Siano, già parlamentare di Forza Italia, è il nuovo sindaco di Lacco Ameno, comune dell'isola di Ischia, con la lista civica «Sempre per Lacco». «Questa vittoria appartiene ai cittadini, non a un partito», tiene a precisare il neo primo cittadino, respingendo ogni lettura politica del risultato. «Il nostro unico riferimento sarà l'interesse della collettività», conclude De Siano.
Il Pd Campania festeggia le numerose vittorie elettorali, soprattutto in provincia di Napoli
Il Pd napoletano festeggia una serie di vittorie al primo turno nei comuni della provincia. A San Giorgio a Cremano trionfa Michele Carbone con l'88% dei voti, ad Ercolano la nuova sindaca è Antonietta Garzia (71%), ad Arzano Giuseppe Vitagliano sfiora il 77%, a Mugnano Pierluigi Schiattarella si attesta all'82%. Bene anche Portici con Claudio Teodonno al 60%, Afragola con Gennaro Giustino al 57% e Sant'Anastasia con Mariano Caserta al 57%. A Melito si impone Dominique Pellecchia al 70%. A Casandrino, comune sotto soglia dove non è previsto il ballottaggio, vince di misura Nicola Marrazzo (46,27%).
In tre comuni chiave – San Giorgio a Cremano, Portici e Mugnano – Pd e Movimento 5 Stelle hanno corso separati, sostenendo candidati diversi. Nonostante la divisione, i candidati dem hanno prevalso in tutti e tre i casi.
«Vittoria che viene da anni di lavoro serio», commenta Piero De Luca, segretario regionale del Pd Campania, dopo il voto amministrativo. Per il deputato dem i risultati confermano il radicamento del partito sul territorio e la capacità di rispondere ai bisogni concreti dei cittadini su welfare, sanità, scuola e trasporti. Il Pd campano, conclude, «continua a costruire un'alternativa credibile alla destra, che sta danneggiando in particolare il Mezzogiorno».
Marco Sarracino, referente dell'area Schlein in Campania, parlamentare: «I risultati dalla provincia di Napoli sono straordinari. Comune dopo comune, il centrosinistra vince. Da questo territorio si batte Giorgia Meloni».
Risultati elezioni Avellino: Nello Pizza eletto sindaco col 52,9%
Ad Avellino vince il campo largo: Nello Pizza, sostenuto da Pd, M5S, Casa Riformista, Noi di Centro, Avs e civiche, conquista la guida della città con il 52,98% dei voti. Alle sue spalle l'ex sindaco Gianluca Festa, che lasciò il Comune travolto da un'inchiesta giudiziaria, si ferma al 26,26%. Chiude terza Laura Nargi, già vicesindaca di Festa e poi sindaca per appena due anni prima di essere sfiduciata, con il 20,76%.
Comunali 2026, ad Angri vanno al ballottaggio zio e nipote
Ad Angri, popoloso centro dell'agro Salernitano, ballottaggio tra Alfonso Scoppa e Pasquale Mauri, zio e nipote: caso unico in questa tornata delle Amministrative 2026. Scoppa avanti di circa mille voti. Fuori dai giochi la candidata della maggioranza uscente Maddalena Pepe, terza. Circa 1.200 voti per Giuseppe Iozzino (M5S).
Terzigno, verso la vittoria al primo turno per Carillo alle Comunali 2026
A Terzigno, provincia di Napoli, comune dell'alto Vesuviano, si va verso la vittoria al primo turno alle Amministrative 2026 per l'imprenditore Salvatore Carillo, sopra il 50%, che batte il vicesindaco uscente Genny Falciano. Staccato il terzo candidato Antonio Mosca.
Vincenzo De Luca eletto sindaco di Salerno, le prime parole: "Da domani al lavoro, senza respiro"

Arrivano le prime parole di Vincenzo De Luca, ormai certamente eletto al primo turno sindaco di Salerno per la quinta volta: «Ringrazio di cuore i miei concittadini per un voto importante, che conferma, ancora una volta, la solidarietà, il sostegno e l’affetto che mi hanno sempre concesso. È un voto che mi riempie d’orgoglio e mi emoziona, per il quale esprimo la mia più profonda gratitudine e mi impegna a realizzare fino in fondo il programma di rilancio della città che abbiamo proposto. Ringrazio affettuosamente tutti i nostri candidati per il loro impegno appassionato, in una battaglia non semplice. Da domani saremo al lavoro per la nostra comunità, in maniera concreta, senza respiro».
Alle Comunali di Frattamaggiore ci sarà il ballottaggio tra i due Del Prete
A Frattamaggiore per il Comune fra due settimane sarà ballottaggio tra Pasquale Del Prete (43%, in coalizione Uniti per Fratta. Fratta al centro, Partito liberal democratico, Noi per Fratta, Avanti Fratta e Fratta riformista e progressista) e Luigi Del Prete (Avs, M5S, LiberiAmo Fratta, Fratta Democratica e Per Luigi Del Prete sindaco), con le altre coalizioni distantissime: D'Ambrosio (FdI-FI-Dc) e Rossi (Pd) entrambi intorno al 6%, Pezzella al 3,5%. Curioso il dato del voto disgiunto: Luigi Del Prete ha preso più voti delle sue liste, Pasquale meno della sua coalizione.
A Casalnuovo verso il ballottaggio fra Nicoletta Romano e Giovanni Nappi
A Casalnuovo, nel Napoletano, si profila un ballottaggio tra la candidata di centrodestra Nicoletta Romano (45%) fedelissima dell'ex sindaco Massimo Pelliccia, oggi consigliere regionale di Forza Italia e il civico di centrosinistra Giovanni Nappi (32%). Terza e fuori dai giochi Katia Iorio, candidata del campo progressista Pd-M5S-AVS, ferma al 23%. Dati ancora parziali.
Risultati San Giorgio a Cremano, Michele Carbone verso l'elezione a sindaco
A San Giorgio a Cremano Michele Carbone è saldamente in testa: il candidato sindaco della coalizione di Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, A Testa Alta, Casa Riformista, Per le Persone e la Comunita e PSI; surclassa la candidata del M5s Patrizia Nola, Roberto Galdieri di Futuro per San Giorgio e gli altri.
Elezioni, lento lo spoglio ad Avellino, resta in vantaggio Nello Pizza su Festa e Nargi
Ad Avellino le operazioni di scrutinio restano molto lente: 4 sezioni su 72, continua il vantaggio di Nello Pizza con il 51,51%, segue Gianluca Festa con il 28,22%, e Laura Nargi con 20,27%.
Arzano, Giuseppe Vitagliano (csx) eletro sindaco. Crollo del M5s
Ad Arzano, un altro Giuseppe Vitagliano, commercialista 53enne, è il nuovo sindaco con oltre il 70% dei voti, netta vittoria sul centrodestra di Nancy Efficie. Nella sua coalizione di centrosinistra spicca il crollo del M5S e l'ascesa della civica Progetto Arzano, che supera persino il Pd.
A Mugnano Pierluigi Schiattarella eletto sindaco col centrosinistra
A Mugnano, comune del quadrante Nord di Napoli vince al primo turno Pierluigi Schiattarella, medico 45enne ed ex presidente del Consiglio comunale, sostenuto da una coalizione di centrosinistra. L'ex sindaco Sarnataro gli ha già fatto le congratulazioni. Alle sue spalle Romagnuolo, Ruggiero e Vallefuoco.
Elezioni, a Melito di Napoli vince Dominique Pellecchia: è la nuova sindaca

Già delineato il risultato delle elezioni amministrative anche a Melito di Napoli, popoloso Comune al confine con la periferia Nord del capoluogo campano: la nuova sindaca è Dominique Pellecchia, candidata del campo largo, che ha ottenuto circa il 70% delle preferenze; i candidati del centrodestra, Giuseppe Chiantese e Giovanni Barretta, si fermano rispettivamente al 17% e al 13%. Docente di italiano, 37 anni, Dominique Pellecchia è stata vicesindaca durante l'amministrazione di Venanzio Carpentieri; nel 2021 si era candidata a sindaca, ma era stata sconfitta da Luciano Mottola.
Luigi Muro è il nuovo sindaco di Procida

Anche sull'isola di Procida, nel Golfo di Napoli, questa due giorni elettorale ha fatto emergere il nuovo sindaco: Luigi Muro, candidato con la lista civica "Procida per tutti", è il nuovo primo cittadino. Già sindaco nel 1996 e nel 2000, eletto con 3.427 voti, subentra a Dino Ambrosino. Sconfitta, dunque, per l'altra candidata, l'ex vicesindaca uscente Titta Lubrano, che si era presentata con la lista "La Procida che vorrei" e che ha guadagnato 2.619 voti.
Elezioni Calvizzano 2026, Luciano Borrelli è il nuovo sindaco
A Calvizzano Luciano Borrelli è il nuovo sindaco: l'ex consigliere metropolitano batte l'ex primo cittadino Giacomo Pirozzi con un margine netto. Civico di centrosinistra, 67 anni, imprenditore locale, Borrelli era sostenuto dall'area Pd e dal consigliere regionale Giovanni Porcelli.
Portici, eletto sindaco Claudio Teodonno (Pd) al primo turno. Farroni lo chiama per fargli gli auguri
Claudio Teodonno è il nuovo sindaco di Portici: il candidato del Partito Democratico, sostenuto dal sindaco uscente Enzo Cuomo, vince al primo turno Netta la distanza da Fernando Farroni, candidato alternativo di centrosinistra sostenuto anche dal Movimento Cinque Stelle e dagli altri sfidanti di centrodestra. Lo stesso Farroni ha già chiamato Teodonno per congratularsi, annunciando il proprio ruolo di capo dell'opposizione in consiglio comunale.
A Marcianise eletta sindaco Maria Luigia Iodice (centrosinistra) al primo turno
Maria Luigia Iodice è il nuovo sindaco di Marcianise col centrosinistra: prima donna a guidare la città del Casertano, uno dei centri più rilevanti in cui vi era appuntamento alle urne in Campania. L'annuncio arriva dal commissario del Partito democratico di Caserta Stefano Graziano, che parla di vittoria del campo largo. Battuto il giornalista Antonello Velardi, ex sindaco di Marcianise e candidato col centrodestra.
A Saviano e San Paolo Belsito, nel Nolano, le prime preferenze dopo le Elezioni Comunali
Si vota anche nei comuni del circondario di Nola, area metropolitana di Napoli: a Saviano (23% scrutinato) Giuseppe Franco avanti con 1.466 voti su Giuseppe Allocca a 959. A San Paolo Bel Sito (36% scrutinato) Cafarelli in testa con 359 voti, Riccio a 330 e Barone più staccato a 296.
Sindaco di Sorrento, il risultato parziale dice che è in vantaggio Corrado Fattorusso su Ferdinando Pinto
A Sorrento, comune in cui è recentissima la bufera giudiziaria comunale con arresti che hanno coinvolto il precedente sindaco, oggi al 31% dello spoglio, Corrado Fattorusso è in testa con il 49,98%, seguito da Ferdinando Pinto al 42,16% e Raffaele Attardi al 7,86%.
Risultati parziali Melito di Napoli, in testa Dominique Pellecchia su Chiantese e Barretta
A Melito, altro grosso centro dell'hinterland Nord di Napoli, prime preferenze nette per Dominique Pellecchia (centrosinistra) al 68%, distanziati Giuseppe Chiantese (17%) e Giovanni Barretta (15%).
Proiezioni elezioni Salerno: De Luca è al 59,3%: già eletto sindaco
Nelle seconde proiezioni sulle amministrative al Comune di Salerno, condotte da Opinio per Rai, Vincenzo De Luca al 59,3%, Marenghi 15%, Lanocita 14%. Si conferma quindi l'ex governatore sindaco al primo turno.
Marcianise (Caserta), risultati elezioni Comunali: Iodice in vantaggio su Velardi
A Marcianise, grosso centro del Casertano, a ridosso dell'hinterland napoletano, prime schede scrutinate (circa 3.400 su 23.720 votanti): la candidata del campo largo Maria Luigia Iodice è in testa con 2.200 preferenze contro le 1.200 del giornalista Antonello Velardi per il centrodestra.
Elezioni a Portici, in vantaggio Teodonno su Farroni
A Portici, nel Napoletano, dove la sfida accesissima – quasi 500 candidati al Consiglio comunale – era soprattutto interna al centrosinistra, prime sezioni scrutinate in favore del candidato del Partito democratico Claudio Teodonno, sostenuto dall'ex sindaco Enzo Cuomo, avanti sul rivale di centrodestra Fernando Farroni e staccati gli altri due sfidanti, Giovanni Ciaramella e Ione Abbatangelo. Dati ovviamente parziali.
Comunali Afragola 2026, in vantaggio Gennaro Giustino contro Alessandra Iroso

Ad Afragola, primi dati in favore di Gennaro Giustino, che guida nei confronti della sfidante Alessandra Iroso. Dati ancora parziali, scrutinio in corso.
Elezioni Amministrative Avellino 2026: scrutinio iniziato, in testa per ora Nello Pizza
Alle elezioni comunali di Avellino, nei primissimi scrutini Nello Pizza si impone nettamente, seguito a grande distanza dagli ex sindaci Gianluca Festa e Laura Nargi. Nella città campana le operazioni vanno a rilento, occorrerà attendere per avere scrutini consolidati
In Campania l'affluenza va dall'89% di un paese del Beneventano, al 39% di uno del Salernitano
Guardando ai numeri assoluti regionali, alle Comunali 2026 in Campania il comune con l’affluenza più alta è Campoli del Monte Taburno, nel Beneventano, con l’89,62% dei votanti, addirittura in crescita rispetto all’88,11% precedente. Sopra quota 80% anche Castel Campagnano nel Casertano (84,25%), Sicignano degli Alburni nel Salernitano (82,68%), Castelpoto (80,08%) e Calitri in Irpinia (80,02%).
All'estremo opposto, il dato più basso si registra a Laurito, nel Salernitano, dove si ferma alle urne appena il 39,33% degli elettori. Sotto il 50% anche San Giovanni a Piro (41,78%), Castelfranco in Miscano nel Beneventano (44,57%), Andretta in Irpinia (45,44%) e Celle di Bulgheria (47,60%).
L'affluenza definitiva alle Amministrative 2026 in Campania: boom Portici (+7,9%), calo a Ercolano e San Giorgio a Cremano
Affluenza in lieve calo in Campania alle comunali 2026. Alle 15 di lunedì – dato praticamente definitivo – negli 88 comuni chiamati al voto ha votato il 67,77% degli aventi diritto contro il 68,89% della precedente tornata: poco più di un punto in meno rispetto alle ultime comunali. Nei due capoluoghi osservati speciali, il dato si muove in maniera diversa. Ad Avellino città l'affluenza arriva al 69,85%, leggermente sopra il 69,30% delle precedenti comunali. A Salerno città, invece, il dato finale si ferma al 63,44%, sostanzialmente stabile rispetto al 63,19% dell’ultima volta, con una crescita minima dello 0,25%.
Nel Napoletano il quadro è molto frastagliato. Portici è uno dei comuni con la crescita più marcata: affluenza al 66,88% contro il 58,96% delle precedenti comunali, quasi otto punti in più (+7,92). In calo invece San Giorgio a Cremano, che passa dal 69,38% al 64,33% (-5,05), ed Ercolano, che scende dal 68,23% al 63,01% (-5,22%). Sempre nell’area metropolitana di Napoli si segnala anche il crollo di Arzano, fermo al 50,41%, uno dei dati più bassi dell’intera Campania, mentre Afragola chiude al 70%, in crescita rispetto al 65,77% della precedente consultazione.
Elezioni amministrative Campania, ci sono sindaci già eletti prima di concludere il voto
Ad urne ancora aperte, i primi tre sindaci sono stati eletti nei comuni irpini dove era presente una sola lista. A Calitri, Guardia dei Lombardi e San Mango sul Calore il quorum è stato superato agevolmente nella serata di ieri: eletti rispettivamente Attilio Galgano (66%), Francesco Antonio Siconolfi (59,4%) e Teodoro Boccuzzi (63,1%). Nei due centri maggiori – Avellino e Ariano Irpino, entrambi destinati al ballottaggio – l'affluenza alle 23 di ieri si attestava oltre il 50%: 54,6% nel capoluogo (56,5% nel 2024) e 53,1% ad Ariano, un punto in più rispetto alle precedenti elezioni.
Anche nel Sannio un primo cittadino è già certo: a Reino, dove correva una sola lista, il sindaco uscente Antonio Calzone è stato riconfermato dopo il raggiungimento del quorum nella serata di ieri.
Exit poll Opinio Rai elezioni Salerno: De Luca 56-60% dei voti, sarebbe eletto sindaco al primo turno

Chiusi i seggi, aperte le urne, possono scattare anche gli exit poll, ovvero i sono sondaggi d'opinione somministrati agli elettori in loco, subito dopo l'uscita dal seggio elettorale. Per Opinio Rai gli exit poll a Salerno indicano un netto vantaggio di Vincenzo De Luca, centrosinistra, con una forchetta che va dal 56 al 60 % delle preferenze.
Stando così le cose l'ex governatore della Campania sarebbe per la quinta volta sindaco di Salerno, eletto al primo turno, senza quindi bisogno di ballottaggio. Il principale avversario, Gherardo Maria Marenghi, candidato del centrodestra unito è accreditato del 14-18% delle preferenze. Idem Franco Massimo Lanocita, l'altro candidato del centrosinistra che a Salerno non va unito, secondo gli exit poll di Opinio Rai è su 14-18%.
Due persone denunciate per corruzione elettorale a Casandrino e Mugnano di Napoli

Due persone denunciate dai carabinieri a Casandrino e Mugnano, comuni dell'area nord di Napoli chiamati al voto per le elezioni amministrative 2026 del 24 e 25 maggio. Nel primo caso, i militari hanno fermato un 39enne del posto già noto alle forze dell’ordine, trovato in possesso di 1.600 euro in contanti e di materiale di propaganda elettorale, tra cui i fac-simile di schede elettorali e volantini. Soldi e merce sono stati sequestrati, assieme al telefonino. A Mugnano di Napoli, invece, i carabinieri hanno scoperto 11 tessere elettorali intestate ad altrettanti cittadini di Mugnano all'interno di un sottosella di uno scooter. Il materiale elettorale era conservato assieme ad alcuni volantini che riproducevano un fac-simile della scheda di voto, con preferenza già espressa. In precedenza, i carabinieri avevano notato uno scambio all’esterno di un seggio elettorale di via Cristoforo Colombo a Mugnano. Un uomo ha consegnato una tessera elettorale ad un cittadino e poi ha provato ad allontanarsi con lo scooter.