Bollo auto 2027, l’esenzione può essere estesa: chi sono i possibili nuovi beneficiari
L'esenzione dal bollo auto potrebbe essere estesa anche alle vetture con una potenza superiore a 80 kW, cioè il limite fissato dal Governo per il 2027. Tra le proposte messe sul tavolo della maggioranza in vista della legge di Bilancio c'è infatti anche quella di eliminare la soglia di potenza per tutte le prime auto di proprietà, un'ipotesi sostenuta pubblicamente dal leader di Forza Italia Antonio Tajani.
Una novità che consentirebbe di allargare il beneficio anche a chi possiede un'automobile attualmente esclusa dall'agevolazione. La proposta non è però ancora stata inserita in un testo normativo e dovrà fare i conti con le risorse economiche disponibili per la manovra, attesa in Consiglio dei Ministri mercoledì 28 ottobre.

Chi potrebbe beneficiare dell'estensione dell'esenzione del bollo auto nel 2027
L'ipotesi sul tavolo punta dunque a superare uno dei principali vincoli introdotti con il decreto-legge del 17 settembre 2026: quello degli 80 kW, equivalenti a circa 109 cavalli. Attualmente, infatti, l'esenzione decisa dal governo Meloni riguarda un solo veicolo regolarmente assicurato per persona fisica. Per le automobili è riservata alle vetture a benzina o diesel, comprese quelle ibride, che non superano questa potenza.
Chi possiede una sola auto da 100, 130 o 160 kW, quindi, secondo le regole attuali resta escluso dall'esenzione introdotta per il 2027. Se invece venisse approvata l'estensione senza limiti di potenza, anche questi proprietari potrebbero rientrare tra i beneficiari.
Secondo i dati diffusi dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la misura già introdotta interessa potenzialmente 24,6 milioni di persone. Un'eventuale eliminazione del limite degli 80 kW amplierebbe questa platea.
Non è però ancora chiaro come verrebbe individuata l'automobile esente nel caso di più vetture intestate alla stessa persona, né se verrebbero mantenute tutte le altre condizioni previste dal decreto. Oggi, per esempio, quando un contribuente possiede più auto agevolabili, l'esenzione si applica a quella meno potente. Bisognerà dunque eventualmente attendere la disposizione precisa prima di poter stabilire chi avrà effettivamente diritto al beneficio.

Le altre proposte per estendere l'esenzione del bollo auto alle famiglie numerose
Nel frattempo, alla Camera sono in discussione diversi emendamenti per ampliare l'esenzione del bollo auto alle famiglie con figli. Noi Moderati e Azione propongono di alzare il limite da 80 a 130 kW per i nuclei con almeno due figli a carico.
Fratelli d'Italia, invece, con un emendamento presentato come primo firmatario dal presidente della commissione Finanze Marco Osnato, propone un contributo fino a 490,20 euro per le famiglie con almeno quattro figli, di cui uno minorenne al 1° gennaio 2027, che possiedono un'auto da sei a nove posti con potenza non superiore a 160 kW. In questo caso il bollo dovrebbe essere pagato regolarmente e successivamente verrebbe riconosciuto un contributo pari alla spesa sostenuta, fino a un massimo di 490,20 euro.
Tutte le proposte sono state accantonate durante l'esame in commissione Finanze del 21 ottobre e non sono ancora state approvate.

Quando si deciderà sull'estensione dell'esenzione del bollo auto
La nuova legge di Bilancio dovrà chiarire anche se il Governo manterrà l'impegno di rendere permanente l'esenzione del bollo auto, attualmente prevista soltanto per i pagamenti con scadenza nel 2027.
Il principale ostacolo resta quello delle coperture economiche: il decreto-legge prevede già circa 2,3 miliardi di euro per compensare il mancato gettito delle Regioni e delle Province autonome. Ampliare ulteriormente la platea richiederebbe nuove risorse.
Intanto, il decreto-legge che ha introdotto l'esenzione dovrà essere convertito in legge entro il 16 novembre. E, fino all'approvazione di eventuali modifiche, il limite degli 80 kW per averne diritto resta invariato.