La chiamano la "Norwegian Booktown", la città dei libri made in Norvegia. Ed è proprio così. Mundal è un piccolo villaggio della Norvegia occidentale che conta solo 280 abitanti. Davvero pochi, soprattutto se si considera che i libri sono più di 150mila. Un vero e proprio paradiso per bibliofili, dove vivere immersi tra le pagine. E, neanche a dirlo, la voce subito si è sparsa e ora arrivano sempre più turisti curiosi di vedere com'è la vita in questo paesino e di leggere in tutta tranquillità. Ad accomunare abitanti e visitatori un'unica passione: la lettura.

 I 280 abitanti di Mundal vivono tra i libri

Il fatto che in questo villaggio norvegese ci siano più libri che persone non è soltanto un aneddoto sfizioso, ma la dice lunga sullo spopolamento delle campagne in favore delle grandi città. Una migrazione sicuramente dovuta ai cambiamenti della società odierna e, in parte, inarrestabile. Eppure, vivere in una realtà piccola ha indubbiamente i suoi vantaggi. Primo fra tutti, il silenzio. Un elemento che, generalmente, i lettori non disdegnano. Nessuno sciame di clacson pronto a rovinare una lettura all'aria aperta né voci urlanti che ti assaltano all'improvviso. Come se non bastasse, ad ogni angolo trovi un libro. Non soltanto in norvegese, ma anche in inglese e nelle altre lingue europee. Le librerie si trovano dappertutto e, da maggio a settembre, sono aperte tutti i giorni. Come se non bastasse, anche tutti gli altri negozi si sono attrezzati e ce n'è per tutti i gusti: in edifici chiusi o all'aperto, in caffetterie o in gallerie d'arte, ma anche in vecchie stalle e nei negozi di souvenir. Le più belle sono sicuramente quelle lungo le rive dei fiordi. Ad ogni passo bancarelle di libri usati con sconti imperdibili.

Le booktown in Norvegia: turismo e cultura

Secondo i dati, ogni anno ben 300mila persone visitano il villaggio sulle sponde del fiume Bøyaøyri. Fino a trent’anni fa era raggiungibile soltanto in barca, poi nel 1996 ha aderito al progetto "Booktown", diventando di fatto una città letteraria. E, da allora, le cose sono cambiate. Quantomeno nel periodo tra maggio e settembre, quando il traghetto funziona regolarmente. Le Booktown sono piccoli villaggi rurali dove si concentrano negozi con libri di seconda mano e librerie antiche. Un modo per incentivare il turismo e far rinascere piccole realtà locali. Ogni anno la collezione di libri aumenta, accogliendo anche i testi lasciati dai turisti. L'importante è che ci sia sempre un numero minimo di libri "residenti": quattro chilometri di scaffalature piene di libri da sfogliare, annusare o anche solo fotografare, condividendo sui social le immagini di questo paesino unico al mondo.