Il ministro dell'Interno Marco Minniti si oppone alla "Marcia dei Patrioti" annunciata da Forza Nuova per il prossimo 28 ottobre, giorno dell'anniversario della "Marcia su Roma" del 1922, un evento simbolo del fascismo. In quell'occasione, infatti, 25mila camicie nere del Partito nazionale fascista entrarono nella capitale e la manifestazione permise a Benito Mussolini di prendere il potere e di porre le basi del successivo ventennio fascista. In contrasto con la legislazione attuale e per questo motivo inammissibile, questo il giudizio del capo del Viminale espresso questo pomeriggio da Minniti durante il question time alla Camera dei Deputati. "La Marcia su Roma richiama in modo palese l'atto di nascita del regime fascista. È evidente che una manifestazione così si porrebbe in chiaro contrasto con l'ordinamento giuridico, con la legge Scelba e quella Mancino", ha spiegato il ministro Minniti.

Dello stesso avviso di Minniti è il capo della Polizia Franco Gabrielli, che due settimane fa, intervenendo al Festival di Carrara, sottolineò "La marcia su Roma non si farà. Come al solito in questo Paese si parla del nulla. In questi giorni si chiede al ministro Minniti di intervenire, ma su che cosa? Non c'è un atto sul quale noi siamo chiamati a decidere. Se vi posso dire la mia, la marcia su Roma non ci sarà".

"Se vogliono fare una manifestazione contro lo ius soli, sono liberissimi di farlo, ma non possono confonderla in modo smaccatamente oltraggioso con una vicenda sulla quale il Paese ha preso in maniera chiara e netta la sua posizione. Noi siamo figli di una Repubblica nata nel sangue di chi ha difeso il Paese contro certe violenze e certe ideologie. Non c'è possibilità di trattare su questo, ragioneremo – ha concluso – quando avremo le carte", concluse Gabrielli.

 La "Marcia dei patrioti" del prossimo 28 ottobre è stata annunciata qualche giorno fa dal direttivo di Forza Nuova, organizzata per manifestare "contro lo Ius Soli" e contro le politiche "immigrazioniste" del governo in carica. "Il 28 ottobre Roma ospiterà la grande marcia forzanovista contro un governo illegittimo, per dire definitivamente no allo ius soli e per fermare violenze e stupri da parte degli immigrati che hanno preso d'assalto la nostra Patria", si legge nell'evento Facebook creato ad hoc per lanciare l'iniziativa.