Conflitto Israele-Palestina e in Medio Oriente

Le notizie del 13 maggio sulla crisi in Iran

JD Vance: “Progressi nei colloqui con Teheran”. Mattarella chiama Herzog: “Inaccettabili gli attacchi a Unifil”.

13 Maggio 2026, 07:37 ULTIMO AGGIORNAMENTO 13 MAGGIO 2026 - 22:54
A cura di Biagio Chiariello, Antonio Palma
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Prove di sblocco dello stallo sul fronte diplomatico, con JD Vance che parla di "progressi nei colloqui con Teheran". Intanto il baricentro della diplomazia internazionale si sposta a Pechino per il viaggio del presidente statunitense Donald Trump, che nel frattempo torna ad attaccare i media: “Chi dice che l’Iran sta vincendo è un traditore”. Droni su base Unifil con italiani: danni ma nessun ferito. Mattarella chiama Herzog: "Inaccettabili gli attacchi". JD Vance: "Progressi nei colloqui con Teheran".

22:11

USA, JD Vance: "Progressi nei colloqui con Teheran" 

Il vicepresidente americano, JD Vance, ha riferito oggi di "progressi" nei colloqui con l'Iran per accordo che metta fine al conflitto. "Sono stato a lungo al telefono con Jared Kushner e Steve Witkoff, e con diversi amici nel mondo arabo – ha detto Vance ai giornalisti – credo che stiamo facendo progressi. La domanda cruciale è se stiamo facendo progressi sufficienti a soddisfare la linea rossa del presidente". "La linea rossa è molto semplice", ha aggiunto Vance, ricordando che il presidente Donald Trump "deve essere sicuro che abbiamo messo in atto una serie di protezioni tali da impedire all'Iran di dotarsi di un'arma nucleare".

A cura di Biagio Chiariello
21:50

Israele, governo si muove per scioglimento Knesset

Il capo della coalizione di governo ha depositato il disegno di legge per lo scioglimento della Knesset. Ancora deve essere calendarizzato il voto, che porterà alle elezioni anticipate rispetto alla data prevista del 27 ottobre. Lo riportano i media israeliani.

A cura di Biagio Chiariello
21:35

Stretto di Hormuz, Tajani e Crosetto confermano: “Impegno dell’Italia solo dopo la pace”

Il governo italiano “sta predisponendo il posizionamento di due cacciamine più vicine allo Stretto di Hormuz” ha spiegato il ministro della Difesa durante l’audizione alle Commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato. Il titolare degli Esteri Antonio Tajani ha ribadito che un eventuale impegno italiano nel Golfo scatterebbe soltanto dopo la pace

A cura di Biagio Chiariello
21:21

Gaza, gli Usa valutano un “piano B” per la ricostruzione senza Hamas

Gli Stati Uniti e il Board of Peace starebbero valutando l’avvio del piano di governo e ricostruzione della Striscia di Gaza nelle aree non controllate da Hamas, mentre restano bloccati i negoziati sul disarmo del gruppo palestinese. Lo riferisce Axios, citando fonti vicine al dossier.

Secondo quanto emerso, Washington avrebbe anche comunicato a Israele di non sostenere una ripresa delle operazioni militari come risposta allo stallo dei colloqui.

Il piano di pace in 20 punti promosso dal presidente americano Donald Trump prevederebbe infatti la possibilità di procedere nelle zone fuori dal controllo di Hamas qualora il gruppo rifiutasse o rallentasse l’attuazione dell’accordo.

Nei giorni scorsi l’Alto rappresentante del Board of Peace, Nickolay Mladenov, e il diplomatico americano Aryeh Lightstone hanno incontrato il premier israeliano Benjamin Netanyahu per discutere della situazione. Dal confronto sarebbe emersa l’ipotesi di un possibile “piano B”.

“Non riteniamo che sia nell’interesse degli Stati Uniti o di Israele che la guerra a Gaza riprenda”, ha dichiarato un funzionario americano citato da Axios. “Non pensiamo di aver esaurito tutte le alternative per attuare il piano di pace”.

A cura di Biagio Chiariello
21:10

Libano, almeno 13 morti negli attacchi israeliani a Nabatieh 

Tredici persone sono rimaste uccise negli attacchi messi a segno oggi dalle forze israeliane in diverse località del distretto di Nabatieh, nel sud del Libano. Lo riporta il quotidiano L'Orient Le Jour. Almeno sette persone sono morte in un raid aereo contro un edificio di tre piani ad Arabsalim. Secondo un abitante, l'attacco ha completamente distrutto l'edificio dove proseguono le operazioni di ricerca di eventuali altre vittime da parte dei soccorritori. Tre persone, tra cui due sorelle, sono morte e una quarta è rimasta ferita in un raid aereo sul villaggio di Numairiyah. Infine tre persone sono state uccise in un attacco a Rumin.

A cura di Biagio Chiariello
20:40

Libano, l’Unifil denuncia esplosioni di droni vicino alle basi Onu: danni al quartier generale di Naqoura

La missione delle Nazioni Unite in Libano, Unifil, ha manifestato una crescente preoccupazione per le attività militari di Hezbollah e delle Forze di difesa israeliane nelle aree vicine alle proprie postazioni nel sud del Paese. In particolare, i caschi blu hanno segnalato un aumento dell’utilizzo di droni, responsabili di diverse esplosioni avvenute sia all’interno sia nei pressi delle basi Onu.

In una nota ufficiale, Unifil ha riferito che lunedì 11 maggio, tra le 17 e le 17.30, tre presunti droni riconducibili a Hezbollah sono esplosi a poca distanza dal quartier generale della missione a Naqoura, in una zona dove avrebbero potuto trovarsi militari israeliani. Un episodio simile si sarebbe verificato anche il giorno successivo, martedì 12 maggio, intorno alle 17.20, quando un altro drone è detonatο nella stessa area.

Pochi minuti più tardi, secondo quanto comunicato dalla missione Onu, un ulteriore velivolo senza pilota, anch’esso attribuito a Hezbollah, è esploso direttamente all’interno del quartier generale di Naqoura. Non si registrano feriti, ma alcune strutture della base hanno riportato danni.

A cura di Biagio Chiariello
20:23

Mattarella a Herzog: "Abbandonare lo stato di guerra permanente in Medio Oriente"

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto questa sera una telefonata da parte del presidente di Israele, Isaac Herzog. Il colloquio viene definito da fonti del Quirinale "franco e aperto". Il presidente Mattarella ha sottolineato, si è appreso, l'urgente necessità di abbandonare in Medio Oriente lo stato di guerra permanente.

A cura di Biagio Chiariello
19:45

Stretto Hormuz, grande petroliera cinese attraversa lo Stretto

Una grande petroliera battente bandiera cinese, carica di greggio, ha attraversato questa mattina lo Stretto di Hormuz. Lo indicano i dati della società di monitoraggio marittimo Kpler, secondo quanto riporta il New York Times.
La nave, la Yuan Hua Hu, si muoveva verso est ore fa, quando il suo transponder risultava ancora acceso per l'ultima volta.

A cura di Biagio Chiariello
19:29

Ministro Tajani vede omologo Libano: "Preservare cessate il fuoco e lavorare per disarmo Hezbollah"

"Ho avuto oggi un ulteriore approfondito colloquio con il ministro degli Esteri libanese Youssef Raggi per confermare il pieno sostegno dell’Italia alla stabilità e alla sicurezza del Libano. In vista dei negoziati che proseguono domani a Washington tra Libano e Israele, abbiamo confermato la necessità di preservare il cessate il fuoco, evitare nuove escalation e continuare a lavorare per il disarmo di Hezbollah". Lo ha scritto su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani, tornando ad assicurare che "l’Italia continuerà a fare la sua parte: dal sostegno umanitario ai civili e agli sfollati, al rafforzamento delle Istituzioni libanesi e delle Forze Armate e di Sicurezza attraverso Unifil, la missione bilaterale Mibil e il Comitato tecnico-militare per il Libano". "Ho infine ribadito che la sicurezza e l’incolumità dei nostri caschi blu Unifil e dei civili restano una priorità assoluta", ha concluso.

A cura di Biagio Chiariello
19:12

L'Onu a Israele: "Abrogare la legge sul tribunale speciale" 

L'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, Volker Türk, ha chiesto l'abrogazione della legge approvata dalla Knesset israeliana che istituisce un tribunale militare speciale per processare i palestinesi accusati di legami con gli attentati del 7 ottobre 2023. "Le vittime delle atrocità commesse il 7 ottobre meritano giustizia e le loro famiglie e i loro cari meritano la verità completa. È necessaria la piena responsabilità per questi orribili attacchi, ma ciò non può essere raggiunto attraverso processi che non rispettano gli standard internazionali", ha affermato Türk.

Concentrandosi esclusivamente sui palestinesi, il nuovo tribunale non avrà giurisdizione sulla potenziale responsabilità penale di altri in relazione a tali eventi, né sui presunti crimini commessi dalle forze israeliane nei territori palestinesi occupati all'epoca o successivamente.

A cura di Biagio Chiariello
18:56

Libano, oltre 10mila abitazioni danneggiate o distrutte dopo il cessate il fuoco

Più di 10.000 abitazioni sono state danneggiate o completamente distrutte in Libano dalla firma del cessate il fuoco che ha segnato la fine della fase più intensa del conflitto tra Israele ed Hezbollah. A fornire i dati è stato il presidente del Consiglio nazionale per la ricerca scientifica libanese, Chadi Abdallah, nel corso di una conferenza stampa ripresa dai media locali.

Secondo quanto riferito, “dall’attuale cessate il fuoco… abbiamo assistito alla completa distruzione di 5.386 unità abitative e al danneggiamento di altre 5.246”. Numeri che, sommati, superano quota 10mila immobili colpiti, delineando un quadro di forte impatto sul patrimonio abitativo del Paese.

Nonostante l’accordo di tregua raggiunto il 17 aprile, la situazione sul terreno resterebbe ancora tesa. Israele avrebbe infatti continuato a condurre raid aerei di grande intensità, mentre le proprie forze militari operano all’interno di una cosiddetta “linea gialla”, una fascia dichiarata da Tel Aviv che si estende per circa dieci chilometri a nord del confine israelo-libanese.

A cura di Biagio Chiariello
18:36

Nato, Rutte: "Messaggio agli Usa è che gli europei lavorano per Hormuz"

Sulla situazione nello Stretto di Hormuz "il mio messaggio agli Stati Uniti è che gli europei hanno recepito il messaggio e stanno seguendo la situazione. Stiamo davvero lavorando insieme su questo". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in conferenza stampa al termine del vertice B9 di Bucarest. Per la fase successiva, ha precisato Rutte, l'iniziativa americana e quella anglo-francese sono allineate tra loro per garantire quanto necessario per effettuare lo sminamento e garantire che lo Stretto rimanga aperto. "Oggi abbiamo saputo che gli italiani invieranno altre due navi dragamine, e questo fa seguito a molte iniiziative", ha concluso citando altre iniziative di alleati europei.

A cura di Biagio Chiariello
18:25

Usa: "A Hormuz deviate 67 navi, autorizzate 15 per aiuti umanitari"

Da quando è attivo il blocco navale americano contro i porti iraniani, le forze armate degli Stati Uniti hanno "deviato 67 navi commerciali, consentito il passaggio a 15 che trasportavano aiuti umanitari e disabilitato 4". Lo riporta il Comando centrale Centcom. "All'inizio di questa settimana, le forze del Centcom hanno assicurato che 2 navi commerciali facessero inversione per conformarsi al blocco dopo aver comunicato via radio e aver sparato colpi di avvertimento con armi leggere, dimostrando chiaramente che l'applicazione statunitense rimane pienamente in vigore", si legge ancora.

A cura di Antonio Palma
18:14

Teheran: l'80% delle aree danneggiate dai bombardamenti nella capitale è stato riparato

Secondo quanto riportato dall'emittente radiotelevisiva della Repubblica islamica dell'Iran (IRIB), circa l'80% dei siti danneggiati dai bombardamenti nella capitale iraniana è stato riparato. "Più di 60.000 unità residenziali e commerciali nella provincia di Teheran sono state colpite da attacchi americano-sionisti durante la terza guerra imposta", ha dichiarato il vice governatore di Teheran, Seyyed Kamaleddin Mirjafarian. Le stime indicano che l'Iran ha subito danni diretti e indiretti per circa 270 miliardi di dollari dall'inizio della guerra tra Stati Uniti e Israele, il 28 febbraio. Ponti, porti e reti ferroviarie, università e centri di ricerca, nonché diverse centrali elettriche e impianti di desalinizzazione dell'acqua sono stati colpiti direttamente, mentre un gran numero di ospedali, scuole e abitazioni civili sono stati danneggiati o distrutti.

A cura di Antonio Palma
17:58

Blocco di Internet in Iran da 75 giorni, è record mondiale

Il blocco imposto dalle autorità iraniane all'accesso a Internet globale è giunto al 75esimo giorno, diventando il più lungo del suo genere mai registrato nel mondo, superiore ai 72 giorni di blackout attuato dalle autorità birmane durante il colpo di Stato del febbraio 2021. Lo riporta NetBlocks, l'organizzazione che monitora il traffico internet e la censura.

A cura di Antonio Palma
17:45

Esercito iraniano: "Il controllo di Hormuz genererà importanti entrate economiche"

Il controllo esercitato da Teheran sullo Stretto di Hormuz potrebbe generare "importanti" ritorni economici e rafforzare il ruolo internazionale dell'Iran. Lo ha dichiarato il portavoce dell'esercito iraniano, il generale di brigata Mohammad Akraminia, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa Isna. "Il controllo dello Stretto di Hormuz da parte nostra genererà importanti entrate economiche per il Paese che potrebbero perfino raddoppiare i ricavi petroliferi e rafforzerà l'influenza dell'Iran sulla scena internazionale", ha affermato Akraminia, sottolineando che la parte occidentale dello stretto è controllata dalle Forze navali dei Guardiani della Rivoluzione, mente la parte orientale è supervisionata dalla Marina iraniana. Il controllo da parte dell'Iran rimane uno dei principali punti di attrito nei negoziati per mettere fine al conflitto con gli Stati Uniti.

A cura di Antonio Palma
17:30

L'Onu chiede a Israele di abrogare la legge sul tribunale militare speciale

L'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker Türk, chiede l'abrogazione della legge approvata dalla Knesset israeliana sull'istituzione di un tribunale militare speciale per processare i palestinesi accusati di legami con gli attentati del 7 ottobre 2023.  "Le vittime delle atrocità commesse il 7 ottobre meritano giustizia", ma ciò "non può essere ottenuto attraverso processi che non rispettano gli standard internazionali", ha affermato Türk definendo "la pena di morte obbligatoria spaventosa e che rischia di causare un'irreversibile errore giudiziario per i palestinesi condannati".  Anche il nostro ministro Tajanai ha dichiarato: "L’ho ribadito anche questa mattina in Parlamento. La Knesset abroghi la legge sulla pena di morte contro i palestinesi"

A cura di Antonio Palma
17:15

Drone su base Unifil con italiani, nessun ferito ma danni a edifici

Ieri un drone, presumibilmente di Hezbollah, è esploso all'interno del quartier generale Unifil di Naqoura, dove si trova il contingente italiano. Non ci sono stati feriti, ma alcuni edifici hanno subito danni. Domenica scorsa si era verificato un episodio analogo, dove un altro drone è precipitato in uno spazio aperto all'interno della stessa base. All'esterno della base, a pochi metri, un altro drone è esploso ieri, così come lunedì scorso è capitato con altri tre velivoli dello stesso tipo. Lo riferisce Unifil esprimendo preoccupazione "per le attività di Hezbollah e dei soldati israeliani vicino alle posizioni Onu".

A cura di Antonio Palma
17:01

Libano: sale a 12 morti bilancio raid Israele nel sud: 2 bambini tra le vittime

Salito ad almeno 12 morti il bilancio di sette raid aerei israeliani condotti oggi nel sud del Libano e che hanno preso di mira automobili. Lo ha reso noto il ministero della Sanità libanese precisando che otto persone, tra cui due bambini, sono morte a causa dei droni che hanno preso di mira tre veicoli sull'autostrada costiera nelle zone di Barja, Jiyeh e Saadiyat, a circa 20 chilometri da Beirut. Altre quattro persone sono state uccise in attacchi contro quattro auto più a sud, nella città di Sidone e nelle cittadine di Maaliyeh, Chaaitiyeh e Naqoura. L'esercito israeliano ha affermato do aver colpito infrastrutture di Hezbollah in diverse aree del sud del Libano. Le Idf hanno anche accusato i combattenti di Hezbollah di aver lanciato diversi droni, alcuni dei quali sarebbero esplosi vicino a un'area in cui operavano truppe israeliane nel Libano meridionale.

A cura di Antonio Palma
16:43

Usa: "Jet F35 pattuglia le acque dello stretto di Hormuz"

Il Comando centrale americano ha annunciato che un caccia stealth F-35A sta pattugliando le acque dello stretto di Hormuz. L'F-35A è in grado di trasportare fino a 18.000 libbre di armamenti, pur mantenendo velocità supersoniche, sottolinea il Centcom in un post su X postando una foto del jet.

A cura di Antonio Palma
16:32

Esercito iraniano: "Manteniamo il massimo livello di prontezza operativa"

Il portavoce dell'esercito iraniano, il generale di brigata Mohammad Akrami Nia, ha dichiarato che le forze armate mantengono "il massimo livello di prontezza operativa" mentre il cessate il fuoco con gli Stati Uniti è in bilico. Ha sottolineato che la marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche controlla la regione occidentale dello Stretto di Hormuz, mentre le forze navali regolari controllano la parte orientale. L'esercito iraniano "ha impedito al nemico di raggiungere alcuno dei suoi obiettivi e, dopo questa guerra, non c'è più spazio per la ritirata", ha affermato. Senza fornire dettagli specifici, Akrami Nia ha affermato che durante la guerra sono state distrutte attrezzature militari statunitensi nelle basi di tutto il Medio Oriente e che non sarà consentito il transito di armamenti sostitutivi attraverso lo Stretto di Hormuz. Ha elogiato "le capacità dell'Iran, che il nemico non aveva previsto".

A cura di Antonio Palma
16:15

Erdogan vuol far partecipare i Paesi del Golfo al vertice Nato di luglio

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan vorrebbe che anche i Paesi del Golfo partecipassero al vertice della Nato in programma il 7 e 8 luglio ad Ankara. Lo scrive il quotidiano ‘Turkiye Today' citando in esclusiva fonti diplomatiche turche, secondo le quali Ankara ha avviato colloqui con gli alleati della Nato in merito alla potenziale inclusione dei paesi partner dell'Iniziativa di Cooperazione di Istanbul (Ici). Il riferimento è in particolare a Qatar, Kuwait, Emirati Arabi Uniti e Bahrein. Secondo fonti turche, la presenza dei partner del Golfo al tavolo delle trattative ad Ankara offre una reale opportunità di dare nuova linfa a un meccanismo che da tempo non raggiunge i risultati sperati. L'Iniziativa di Cooperazione di Istanbul esiste dal 2004, ricorda il giornale, ma non è mai decollata pienamente. Ora potrebbe svolgere un ruolo maggiore di sostegno ai Paesi del Golfo nel mezzo dell'instabilità esacerbatasi con la guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran.

A cura di Antonio Palma
15:59

Flotilla: "Pronti a salpare domani per Gaza dalla Turchia"

La Global Sumud Flotilla è pronta a salpare domani con un convoglio di imbarcazioni diretto a Gaza dal porto di Marmaris, località della Turchia sud occidentale in provincia di Mugla e vicina all'isola greca di Rodi. Lo hanno annunciato gli attivisti durante una conferenza stampa a Marmaris. Il convoglio sarà formato in tutto da 54 imbarcazioni ha dichiarato Sumeyra Akdeniz Ordu, attivista turca del comitato della Flotilla, spiegando che oltre a una trentina di navi giunte dalla Grecia, il convoglio pronto a partire dispone di altre imbarcazioni che già si trovavano in Turchia.

A cura di Antonio Palma
15:45

Almeno 2.896 persone sono state uccise in Libano negli attacchi israeliani dall'inizio della guerra.

Gli attacchi israeliani contro il Libano hanno causato la morte di almeno 2.896 persone dal 2 marzo, lo rende noto il Ministero della Salute secondo quale quale altre 8.824 persone sono rimaste ferite. Tra le vittime ci sono più di 200 bambini. Intanto gli attacchi contro il paese martoriato dalla guerra continuano.

A cura di Antonio Palma
15:33

L'avvocata e attivista iraniana Nasrin Sotoudeh rilasciata

Rilasciata l'avvocata e attivista iraniana Nasrin Sotoudeh arrestata nell'aprile scorso dallee autorità del regime nella sua abitazione. Ne ha dato notizia la figlia. "La mamma è stata rilasciata temporaneamente su cauzione qualche ora fa" ha spiegato la figlia nella mattinata di oggi. Sotoudeh è una delle più note attiviste in Iran; ha subito ripetuti arresti e pene detentive per il suo lavoro legale.

A cura di Antonio Palma
15:20

Ue: "Dall'inizio del conflitto spesi 35 miliardi in più per l'energia"

Dall'inizio della guerra in Medio Oriente "abbiamo speso 35 miliardi di  euro in più per l'energia, senza avere molecole di energia in più". Lo  ha detto il commissario Ue all'energia, Dan Jorgensen, in conferenza  stampa al termine del Consiglio energia informale che si è svolto a  Cipro. "Non abbiamo ricevuto più energia ma abbiamo pagato 35 miliardi di euro in più", ha affermato. Per il commissario la crisi attuale è peggiore di altre crisi energetiche del passato: "Abbiamo già vissuto crisi in passato, negli anni '70 e nel 2022, ma sotto molti aspetti questa crisi è peggiore. Ma siamo meglio preparati di quanto lo fossimo nel 2022″, ha detto, grazie a più energie rinnovabili, fornitori diversificati e maggiore efficienza energetica."Ma siamo ancora troppo vulnerabili", ha concluso Jorgensen.

A cura di Antonio Palma
15:08

Tajani: "Da inizio crisi assistiti 25mila italiani nel Golfo"

Fin dall'inizio della guerra in Medio Oriente "la priorità assoluta è  stata assistere 90mila italiani nell'area Golfo, di cui 14mila turisti.  Nel giro di poche ore è stata attivata la task force Golfo. Con un  grandissimo sforzo politico e diplomatico abbiamo assistito oltre 25mila  connazionali per farli rientrare in Italia". Lo ha ricordato il  ministro degli Esteri, Antonio Tajani, aprendo i lavori dell'Assemblea  plenaria del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero.

A cura di Antonio Palma
14:55

Flotilla, arriva a Messina: "Portiamo Gaza nei porti italiani"

"L'obiettivo è portare Gaza nei porti italiani, visto che non possiamo arrivare a Gaza. E' un modo per tenere alta l'attenzione sul genocidio che non e' finito, ma e' un modo anche per dire al mondo che Gaza non muore solo di bombe, sta morendo di fame e tutto questo e' vietato dalla convenzione di Ginevra". Lo ha detto Vincenzo Fullone, portavoce della barca Ghassan Kanafani della Flotilla a Messina per la campagna "100 porti 100 città". "E' fondamentale che la nostra barca diventi un blocco che ferma la complicità', perche' nonostante l'Italia non dovrebbe esportare armi, dai nostri porti italiani partono armamenti che continuano ad armare Israele. Israele in questo momento va isolata e visto che non lo sanno fare i nostri governi nonostante la Corte penale internazionale si sia pronunciata, allora lo facciamo noi, la gente, questa barca. L'accoglienza nei porti e' stata unica come lo e' sempre quando si parla di Palestina". Messina, ha aggiunto Piero Patti del coordinamento Messina-Palestina, "diventa sempre piu' perno di un Mediterraneo di pace. I nostri concittadini hanno risposto sempre bene alle iniziative sia per la Freedom Flotilla, ma anche per la pace, per questo abbiamo voluto fortemente, come coordinamento Messina Palestina, che la Flotilla arrivasse anche a Messina e poi ripartirà' fra due giorni per gli altri porti italiani".

A cura di Antonio Palma
14:43

Petroliera degli Emirati Arabi Uniti ha perso carburante a Hormuz dopo attacco da droni iraniani

Una petroliera affiliata alla compagnia petrolifera statale Abu Dhabi National Oil Company (ADNOC) ha perso una piccola quantità di petrolio nelle acque costiere dell'Oman dopo essere stata attaccata da un drone iraniano la scorsa settimana. "Purtroppo, a seguito dell'incidente, una piccola quantità di quello che si presume essere carburante per navi è stata rilasciata", ha dichiarato un portavoce di ADNOC Logistics & Services, secondo quanto riportato da Reuters.  La petroliera coinvolta, la MV Barakah, è ancora ancorata al largo delle coste dell'Oman e la compagnia sta lavorando "a stretto contatto con le autorità competenti e le squadre di intervento specializzate". Anwar Gargash, consigliere presidenziale degli Emirati Arabi Uniti, aveva precedentemente condannato l'attacco del 4 maggio alla petroliera definendolo "pirateria marittima", mentre ADNOC ha affermato che nessuno è rimasto ferito e che la nave non era carica.

A cura di Antonio Palma
14:32

Trump arrivato a Pechino per il vertice con il presidente Xi

L'Air Force One è appena atterrato nella capitale cinese e il presidente Donald Trump ha iniziato così  la sua visita nel Paese dove vedrà il presidente Xi Jinping. I leader delle due maggiori economie mondiali si incontreranno giovedì e venerdì durante la prima visita di Trump in Cina dal 2017. I colloqui dovrebbero concentrarsi su commercio, Taiwan, intelligenza artificiale e la guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran.

A cura di Antonio Palma
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