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Francesco Imprezzabile morto in un inseguimento a Milano, il 26enne arrestato a processo per droga: chiesti 10 anni

Genti Berisha è stato arrestato lo scorso 23 giugno con l’accusa di aver provocato l’incidente nel Milanese in cui è morto l’agente Francesco Imprezzabile. Il 26enne, però, sta già affrontando un processo a Brescia per droga e la Procura ha chiesto una condanna a 10 anni di reclusione.
Francesco Imprezzabile
Francesco Imprezzabile

La Procura di Brescia ha chiesto una condanna a 10 anni di reclusione per Genti Berisha. Il 26enne è stato arrestato lo scorso 23 giugno dalla polizia locale di Milano perché ritenuto responsabile dell'incidente nel quale la sera precedente a Peschiera Borromeo è morto l'agente Francesco Imprezzabile che lo stava inseguendo in moto. Il giovane, però, era già sottoposto a una misura cautelare perché coinvolto nell'inchiesta "Icaro", coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di Brescia, su una presunta organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di stupefacenti. Berisha, ritenuto elemento di spicco nella rete, è accusato di associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, aggravata dalla disponibilità di armi e dal numero degli affiliati.

Il processo per droga a Brescia

Berisha, di nazionalità albanese e classe 1999, era stato arrestato in Albania ed estradato in Italia il 3 giugno 2025 in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari di Brescia nell'inchiesta "Icaro". Secondo gli investigatori della Dda bresciana, lui si sarebbe occupato della raccolta e del trasferimento all'estero del denaro proveniente dal traffico di droga e, in alcuni casi, anche della movimentazione degli stupefacenti. La polizia di Stato, infatti, avrebbe documentato vari suoi spostamenti tra Italia, Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Olanda e Belgio, oltre ad Albania e Croazia.

Una volta estradato in Italia, il 15 luglio 2025 Berisha era stato posto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico a Monza. La misura cautelare era stata sostituita con l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria dall'11 febbraio, poi ancora alleggerita a marzo. Ora sta affrontando il processo con rito abbreviato a Brescia. Imputato di associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, aggravata dalla disponibilità di armi e dal numero degli affiliati, la Procura ha chiesto una condanna a 10 anni di reclusione.

L'inseguimento a Milano

Per quanto riguarda l'incidente che ha portato al decesso dell'agente Imprezzabile, la giudice per le indagini preliminari Giulia Masci del Tribunale di Milano ha disposto per Berisha gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Il 26enne, infatti, ha confessato durante l'interrogatorio e, come ha spiegato il suo avvocato difensore Fabrizio Cardinali, si è assunto "la piena responsabilità del gesto istintivo, sconsiderato".

Berisha, infatti, la sera del 23 giugno era alla guida di un'Audi Q8 e-tron preso a noleggio quando in zona Ponte Lambro si è ritrovato davanti a un posto di blocco. Invece di fermarsi, ha accelerato, facendo scattare così l'inseguimento a 180 km/h. Arrivato nei pressi dell'aeroporto di Linate, Imprezzabile che lo stava seguendo in moto è caduto, riportando lesioni che si sono poi rivelate fatali.

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