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Arrestato il 27enne inseguito dall’agente Imprezzabile nel Milanese: “Scappavo perché non volevo guai, chiedo scusa”

È stato arrestato e condotto a San Vittore il 27enne che la sera del 22 giugno guidava l”Audi Q7 inseguita dall’agente Francesco Imprezzabile, poi caduto dalla moto in zona Peschiera Borromeo (Milano) e deceduto per le ferite riportate. L’accusa è di fuga pericolosa, mentre è indagato per omicidio stradale.
Francesco Imprezzabile (foto da Instagram)
Francesco Imprezzabile (foto da Instagram)

È stato arrestato con l'accusa di fuga pericolosa il 27enne che si trovava alla guida dell'Audi Q7 che l'agente Francesco Imprezzabile ha inseguito per diversi chilometri prima di cadere lungo via Milano, a Peschiera Borromeo (nella Città Metropolitana di Milano). Gli investigatori, coordinati dalla pm Francesca Crupi, sono arrivati a lui proprio dal contratto di noleggio del Suv, trovato abbandonato in zona Pioltello. Al termine dell'interrogatorio, il giovane, classe 1999 e già sottoposto all'obbligo di firma per un altro reato, è stato tratto in arresto per fuga pericolosa e condotto nel carcere di San Vittore. È indagato a piede libero, invece, per omicidio stradale.

Stando a quanto ricostruito finora, l'inseguimento era iniziato in zona Ponte Lambro, dopo che un Suv Audi Q7 aveva accelerato alla vista di un posto di blocco nella serata di lunedì 22 giugno. A quel punto, Imprezzabile sarebbe partito con la sua moto di servizio, seguito dai colleghi. Poco dopo le 21, mentre percorreva via Milano nei pressi dell'aeroporto di Linate, l'agente della polizia locale milanese è caduto riportando lesioni gravissime. Gli altri poliziotti non avrebbero assistito allo schianto. Soccorso con la massima urgenza, il 39enne era stato trasportato in elisoccorso all'ospedale Niguarda, ma è stato dichiarato deceduto poco dopo.

Questa mattina, 23 giugno, gli investigatori hanno trovato l'Audi Q7 abbandonata per strada a Pioltello. Dai controlli, è emerso che era stata presa a noleggio e attraverso il contratto è stato identificato il presunto guidatore. Questo, B.G. un 27enne di origine albanese, è stato poi rintracciato in una casa di ringhiera di Monza insieme a un connazionale. Al termine dell'interrogatorio davanti alla pm Crupi, il 27enne è stato arrestato con l'ipotesi di reato di omicidio stradale e condotto in carcere.

"Non mi sono fermato al posto di blocco, avevo qualche grammo di hashish e non volevo guai. Ho sbagliato, chiedo scusa allo Stato italiano e alla sua famiglia. Se posso fare qualcosa per la sua famiglia lo farò", ha detto il giovane. Con lui ci sarebbero state altre tre persone, due delle quali non ancora identificate. In base a quanto emerso finora, pare che non ci sia stato alcun contatto tra l'Audi in fuga e la moto di Imprezzabile, ma gli accertamenti sono ancora in corso. Intanto, sul corpo del 39enne è stata disposta l'autopsia.

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