Francesco Imprezzabile morto in un inseguimento nel Milanese, denunciata la società di noleggio del Suv

Proseguono le indagini degli agenti della polizia locale di Milano sulla morte del collega Francesco Imprezzabile. Ieri, lunedì 23 giugno, è stato arrestato per fuga pericolosa e denunciato per omicidio stradale Genti Berisha, il 27enne che si trovava alla guida dell'Audi Q8 e-tron che ha bruciato un posto di blocco in zona Ponte Lambro e portato il 39enne a cadere dalla moto accanto alla pista dell'aeroporto di Linate. Gli investigatori si sono, poi, presentati presso la società di noleggio di automobili di Osio Sopra (in provincia di Bergamo) dove Berisha e altri due uomini avevano preso il Suv e, dopo aver denunciato il titolare 40enne, hanno sequestrato il suo cellulare per ricostruire i contatti con il 27enne.
La fuga al posto di blocco e lo schianto
Lunedì sera, tra via degli Umiliati e via Vittorini a Ponte Lambro, era stato allestito un pattuglione congiunto tra polizia locale, stradale e del Commissariato Mecenate. Ad un certo punto, intorno alle 21, è stata avvistata un'Audi Q8 e-tron che ha accelerato cercando di scappare. Subito gli agenti si sono messi all'inseguimento e Imprezzabile, con la sua moto di ordinanza, era quasi riuscito a raggiungerlo. Dopo una curva, nei pressi dell'aeroporto di Linate, il 39enne è scomparso alla vista dei colleghi. È stato ritrovato tra l'erba alta, con la moto ormai distrutta. Trasportato in elisoccorso al Niguarda, Imprezzabile è stato dichiarato deceduto.
Analizzando le telecamere e attraverso il gps satellitare, gli investigatori hanno individuato il Suv abbandonato a Pioltello. Berisha, invece, è stato fermato dai vigili di Monza mentre camminava con un 30enne, suo connazionale e presunto complice. Al termine dell'interrogatorio con la pm Francesca Crupi il 27enne, il quale ha ammesso le sue responsabilità e chiesto scusa, è stato tratto in arresto per fuga pericolosa e denunciato per omicidio stradale.
Accertamenti sulla società di noleggio auto
Assistito dall'avvocato Fabrizio Cardinali, Berisha era già destinatario della misura cautelare dell'obbligo di firma a Monza per narcotraffico internazionale. A gennaio 2025 era stato accusato di fare da emissario del clan Cela di Elbasan nell'importazione di quintali di cocaina dal Sud America per i locali di lusso attorno al Garda e a giugno 2025 era stato estradato da Tirana. Come riportato dal Corriere della Sera, insieme ad altri due giovani il 27enne si era presentato in un'agenzia di noleggio auto di Osio Sopra per noleggiare il Suv.
L'attività è aperta solo da un paio di mesi e il titolare sarebbe un 40enne, anche lui di origine albanese. Quando martedì si sono presentati gli agenti della polizia locale di Milano, insieme ai colleghi della intercomunale di Osio Sopra, Osio Sotto e Levate, avrebbe tergiversato alla richiesta di informazioni. Perciò, sarebbe stato denunciato per favoreggiamento e il suo telefono sequestrato per gli accertamenti. Resta da capire anche perché Berisha si sia rivolto proprio a questa ditta della provincia di Bergamo, nonostante abitasse a Monza.