Ispezione nel laboratorio del San Raffaele per la procreazione medicalmente assistita: “Sospeso per non conformità”
Il Laboratorio di Embriologia dell’ospedale San Raffaele di Milano è stato sospeso dal 6 agosto e per una durata minima di 15 giorni a causa di alcune "non conformità" riscontrate durante un'ispezione, effettuata da Ats, l'Agenzia di Tutela della Salute della Città Metropolitana di Milano, insieme con il Ministero della Salute. Il laboratorio in questione è connesso alle macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello.
Come spiegato da Ats in una nota diffusa, il provvedimento di sospensione potrà essere prorogato fino al completamento degli interventi correttivi e preventivi prescritti da Ats stessa e alla verifica della loro piena efficacia. La sospensione riguarda sia l’attività erogata in accreditamento con il Servizio Sanitario Regionale sia quella privata non accreditata. Resta fermo l’obbligo per la struttura di garantire la continuità dei percorsi clinici già avviati.
"La sospensione dell’attività del laboratorio di Procreazione Medicalmente Assistita del San Raffaele, disposta per un periodo di 15 giorni – sottolinea l’assessore al Welfare Guido Bertolaso – va letta esattamente in un’ottica di tutela della qualità dei servizi sanitari: quando emergono criticità che richiedono interventi correttivi, il nostro dovere è intervenire con tempestività. L’Ats della Città Metropolitana di Milano ha già impartito precise prescrizioni alla struttura e ne verificherà puntualmente l’attuazione".
Poi Bertolaso conclude: "Solo una volta accertato il pieno rispetto di quanto richiesto e il ripristino di tutte le condizioni necessarie a garantire la massima sicurezza e qualità del servizio, potrà essere disposta la riattivazione dell’attività. Il nostro unico interesse è assicurare ai cittadini prestazioni che rispondano ai più elevati standard di affidabilità e tutela".