Ronde notturne e tensioni a Rozzano, la Procura apre un’inchiesta per percosse e odio razziale: due indagati
La Procura di Milano ha deciso di aprire un'inchiesta per far luce sugli episodi di tensioni accaduti negli scorsi giorni a Rozzano, comune che si trova nell'hinterland del capoluogo meneghino. Tantissime le polemiche su quanto accaduto sul territorio dove sono state organizzate ronde con l'obiettivo di "garantire sicurezza" e che sono culminati nel pestaggio di due persone con origini straniere.
Per la precisione, la tensione è esplosa dopo che lo scorso 16 settembre una donna di quarant'anni è stata aggredita mentre cercava di entrare nella propria automobile a Rozzano. Il responsabile sarebbe un ragazzo di 24 anni che sarebbe originario del Marocco. Il giovane l'avrebbe strattonata e la quarantenne avrebbe urlato attirando l'attenzione di alcuni passanti, che sono subito intervenuti e hanno aggredito il 24enne.
Quest'ultimo è stato salvato dagli agenti della polizia locale, che lo hanno sottratto alla folla inferocita e portato all'ospedale dove è stato ricoverato in codice rosso e poi dimesso in giornata. Da questo singolo episodio (l'aggressione alla donna), è nata l'idea delle ronde notturne. La prima è stata annunciata dal marito della quarantenne che sui social ha affermato che insieme ad altri cittadini sarebbero scesi in strada con l'obiettivo di "essere presenti, vigilare e affiancare le Istituzioni".
Ovviamente, come spesso accade quando si organizzano eventi simili, le cose hanno subito assunto un'altra forma. Il centinaio di persone ha "presidiato" la zona e qualcuno ha deciso di farlo al coro di "marocchino pezzo di me**a" e "tutti fuori dai cogl**ni": più che la sicurezza, ha quindi dilagato l'odio razziale. Il sindaco Mattia Ferretti ha preso le distanze dell'accaduto sottolineando che il rischio sarebbe stato quello di un'escalation di violenza e di guerriglia.
E, infatti, dopo l'aggressione al 24enne; un altro uomo, sempre di nazionalità marocchina, è stato aggredito: si tratta di un 38enne salvato, anche in questo caso, dalle forze dell'ordine. Alla luce di quanto accaduto, la Procura di Milano ha deciso di aprire un'inchiesta.
Attualmente sono due le persone indagate. Le accuse sono di percosse con l'aggravante dell'odio razziale. L'informativa è stata depositata due giorni fa dai carabinieri. Le indagini sono coordinate dal procuratore Marcello Viola e da un pm che si occupa di antiterrorismo. Oltre alla questione delle ronde e della conseguente giustizia fai da te, gli inquirenti sperano di far luce anche su giro di droga che riguarda Rozzano e sui presunti contrasti che ci sarebbero tra più gruppi per gestire proprio la piazza di spaccio.