Continua a leggerele notizie del 16 marzo
- Terminati i negoziati tra Kiev e Mosca per porre fine alla crisi russo-ucraina, si riprende domani
- Convocato vertice straordinario NATO il 24 marzo
- Ucciso Pierre Zakrzewski, cameraman di Fox News, vicino Kiev. Nello stesso attacco russo, morta anche una giornalista ucraina
A che punto sono le negoziazioni tra Russia e Ucraina?

Risponde Ida Artiaco, redattrice cronaca estera di Fanpage.it.
Si è svolto oggi il quarto round di negoziati tra le delegazioni russa e ucraina. I colloqui si sono tenuti in videoconferenza, a differenza dei primi tre, che si erano svolti al confine con la Bielorussia. Ancora non è stato raggiunto un accordo tra le due parti per la risoluzione del conflitto in atto, anche se il presidente Zelensky ha fatto sapere che gli è stato riferito "che stanno andando abbastanza bene".
Sul tavolo, da parte di Kiev, ci sono le richieste di "pace, cessate il fuoco, ritiro immediato di tutte le truppe e garanzie di sicurezza", come ha sottolineato nei giorni scorsi il capo negoziatore ucraino Mykhailo Podolyak, mentre per Mosca per continuare le trattative con l'Ucraina ci sono tre condizioni: "Incorporare la neutralità nella propria Costituzione, riconoscere la Crimea come territorio russo e riconoscere le repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk come Stati indipendenti", come ha spiegato più volte il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.
Pochi giorni fa c'era stato anche un importante incontro tra i ministri degli Esteri dei due Paesi, Sergei Lavrov e Dmytro Kuleba, che hanno partecipato in Turchia al primo meeting di alto livello dall'invasione russa dello scorso 24 febbraio. Ma anche in quel caso, il colloquio non era stato risolutivo. "Abbiamo affrontato la questione del cessate il fuoco di 24 ore per ragioni umanitarie. Non abbiamo fatto progressi su questo, purtroppo. Sembra che ci siano altre persone che decidono su questo in Russia", aveva spiegato il ministro degli Esteri ucraino. Cosa che era stata confermata anche dal russo Lavrov. Insomma, il lavoro della diplomazia non si ferma.
Zelensky: "Tutti gli scambi commerciali con la Russia vanno fermati"
Tutti gli scambi commerciali con la Russia devono essere fermati in modo che non possano sponsorizzare l'uccisione dei nostri bambini. Ucraini in tutto il mondo! Contattate i politici, parlate con i giornalisti, fate pressione sugli affari per lasciare il mercato russo. Che i loro dollari e gli euro non paghino per il nostro sangue!" così il presidente ucraino Zelensky su Twitter.
I premier di Repubblica Ceca, Polonia e Slovenia incontreranno Zelensky questa sera a Kiev
I primi ministri di Repubblica Ceca, Polonia e Slovenia incontreranno questa sera a Kiev il presidente dell'Ucraina Vlodomyr Zelensky. Kaczynski, Fiala e Morawiecki si sono recati oggi in treno nella capitale ucraina in segno di solidarietà con l'Ucraina, riferisce Reuters. Il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki ha pubblicato le foto del viaggio verso Kiev, dove “si sta facendo la storia”.
Secondo quanto si legge sui profili Twitter delle autorità di Varsavia, Praga e Lubiana, è
prevista in serata una conferenza stampa dei tre leader, del cui viaggio sono state informate le autorità Ue e Nato che però
non rappresentano ufficialmente.
L'intervista di Fanpage al sottosegretario Amendola sulle sanzioni alla Russia

“Siamo sempre pronti a rispondere a nuove incursioni e soprattutto al prolungarsi di questa campagna militare con nuove sanzioni”: lo ha detto il sottosegretario agli Affari Europei, Enzo Amendola, intercettato dai microfoni di Fanpage.it.
Casa Bianca: "Stiamo organizzando incontro tra Biden e Zelensky"

"Stiamo finalizzando il piano del viaggio". Così la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, ha risposto
alla domanda dei giornalisti riguardo alla possibilità che il viaggio di Joe Biden la prossima settimana in Europa possa essere l'occasione di un incontro di persona con il presidente Zelensky.
Kadyrov non è a Kiev, ma in Cecenia: ha incontrato il consigliere alla sicurezza russo
Il leader ceceno Ramzan Kadyrov, che nelle scorse ore aveva affermato di trovarsi nei pressi di Kiev per partecipare all’offensiva russa, si trova ora in Cecenia, a Grozny, dove oggi ha incontrato il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale russo, Nikolai Patrushev. Lo mostrano le immagini diffuse dai media locali.
Mosca: "Abbiamo conquistato Berdiansk, a ovest di Mariupol"

Le forze russe hanno preso il controllo di Berdiansk, città portuale di oltre centomila abitanti sul mar d'Azov, circa 80 km a ovest di Mariupol. Lo riporta la Tass.
I primi ministri di Polonia, Slovenia e Repubblica Ceca sono arrivati a Kiev

I primi ministri di Polonia, Slovenia e Repubblica Ceca sono arrivati a Kiev. Lo ha annunciato su Facebook il capo del governo polacco, Mateusz Morawiecki sottolineando che "questa guerra è il risultato del crudele tiranno che attacca civili vulnerabili, bombardando città e ospedali in UCRAINA!". "Dobbiamo fermare la tragedia che si sta verificando il prima possibile. Ecco perché, insieme al vice primo ministro Jaroslaw Kaczynski, ai primi ministri della Repubblica Ceca Petr Fiala e alla Slovenia Janez Janša, siamo a Kiev", ha scritto Morawiecki.
Il presidente USA Biden parteciperà al prossimo vertice Ue il 24 marzo

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden parteciperà al vertice europeo in programma il 24 e 25 marzo prossimi a Bruxelles. Lo si è appreso da fonti europee.
Cosa significa la circolare dell'esercito italiano: l'intervista al generale Tricarico

Con la circolare del 9 marzo lo Stato Maggiore dell’Esercito Italiano ha chiesto, tra i tanti punti, che tutte le unità siano pronte a intervenire al 100 per cento con personale. Il generale Tricarico chiarisce a Fanpage.it: “Nessuna chiamata alle armi in Italia, cosa significa la circolare dell’esercito
Convocato vertice straordinario Nato il 24 marzo per discutere dell'invasione russa in Ucraina
"Ho convocato un vertice straordinario il 24 marzo al quartier generale della Nato.
Affronteremo l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, il nostro forte sostegno all'Ucraina e l'ulteriore rafforzamento
della deterrenza e della difesa della Nato. In questo momento critico, il Nord America e l'Europa devono continuare a stare insieme". Lo annuncia il segretario generale della Nato Jens
Stoltenberg con un tweet.
Zelensky: "I negoziati sono andati abbastanza bene, proseguono domani"

"La conversazione con il primo ministro israeliano Bennett è stata importante come parte dello sforzo di negoziazione per porre fine a questa guerra con una pace giusta. La nostra delegazione lavora a questo anche negoziando con la parte russa. Va abbastanza bene, mi è stato
detto. Ma vedremo, i negoziati continueranno domani". Lo ha detto il presidente ucraino Volodomyr Zelensky in un video in merito ai negoziati di oggi tra Russia e Ucraina.
L'intervista di Fanpage.it a Ella Rossman, la leader femminista russa

La nostra intervista a una delle leader del movimento femminista russo contro la guerra: “Ci hanno arrestato e torturato, ma andiamo avanti”. Come sfuggire alla repressione ai tempi di Putin.
Papa Francesco consacrerà Russia e Ucraina a Immacolato Cuore Maria
"Venerdì 25 marzo, durante la Celebrazione della Penitenza che presiederà alle ore 17 nella Basilica di San Pietro, Papa Francesco consacrerà all'Immacolato Cuore di Maria la Russia e l'Ucraina. Lo stesso atto, lo stesso giorno, sarà compiuto a Fatima da Sua Eminenza il Cardinale Krajewski, Elemosiniere di Sua Santità, come inviato del Santo Padre". Lo dichiara il direttore della Sala Stampa della Santa Sede Matteo Bruni.
Michel (UE) a Putin: “Urgente fermare la guerra”
"Ho sottolineato al presidente russo Vladimir Putin l’urgente necessità di fermare la guerra fratricida della Russia contro l’Ucraina. L’Ue è unita nel condannare l’aggressione russa, rispondendo con potenti sanzioni e fornendo ulteriore sostegno all’Ucraina”. Così su Twitter il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, dopo il colloquio telefonico con Putin.
Fonti russe: i giornalisti dei media di Stato si stanno dimettendo in massa
Dimissioni in massa di giornalisti dai media di Stato russi, in particolare dal canale televisivo Vesti, riferiscono alcune fonti russe, oltre che da Rossiya-1 e Rossiya24 della TV di Stato russa. Ma al momento non ci sono (ancora) conferme dai diretti interessati. Confermate invece le dimissioni della giornalista Lilia Gildeyeva da NTV, una delle televisioni più note del paese.
Multata e rilasciata giornalista russa anti-guerra

È stata solo multata e poi rilasciata la giornalista russa responsabile della
protesta contro la guerra durante il tg della tv statale russa. È quanto ha potuto accertare la France Press
Borsa, le dichiarazioni Putin affossano Europa: Milano -0,15%

Il presidente della Russia Vladimir Putin affossa le borse europee nel finale dopo uno slancio grazie al calo del greggio. Dopo la dichiarazione sull'Ucraina che "non è seria nel trovare una soluzione" al conflitto in corso, girano al ribasso Milano (-0,15%), Madrid (-0,27%), Parigi (-0,65%), Francoforte (-0,46%), mentre prosegue il ribasso Londra (-0,51%). Accorciano il passo anche i listini Usa, che restano comunque in territorio positivo.
Concluso intervento Zelensky a Parlamento canadese: "Sanzioni non mettono fine alla guerra"

"Le sanzioni che avete imposto non hanno fermato la guerra". Lo ha detto il presidente ucraino Volodomyr Zelensky al parlamento di Ottawa rivolgendosi direttamente al premier canadese Justin Trudeau. "Noi vi chiediamo di fermare le bombe e voi ‘esprimete la vostra profonda preoccupazione e ci chiedete di resistere ancora un po'?", ha insistito "Justin, puoi immaginare cosa significa per i tuoi bambini sentire i bombardamenti alle 4 di notte tutti i giorni? Vedere le tue città distrutte? La tua gente morire?" "Immagina se qualcuno occupasse Vancouver come stanno facendo con Mariupol, rimasta senza acqua, cibo, elettricità?",ha detto.
Putin: "L'Ucraina non vuole trovare soluzione accettabile, sono poco seri"

L'Ucraina non è seria nel voler trovare una soluzione mutualmente accettabile. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, secondo quanto riporta il Cremlino – citato dall'agenzia Bloomberg – riferendo della
conversazione con il presidente del Consiglio Ue Michel Michel.
Ucraina, legge marziale prorogata fino al 25 aprile

Il Parlamento ucraino (Verkhovna Rada) ha approvato l'estensione fino al 25 aprile della legge marziale, come proposto nelle scorse ore dal presidente Volodymyr Zelensky. Lo riporta l'agenzia Unian. Il regime d'eccezione era stato inizialmente votato per un mese allo scoppio della guerra, il 24 febbraio.
Ministro Speranza: "Il numero dei profughi ucraini in arrivo in Italia crescerà molto"

Il numero di ucraini arrivati in Italia "è molto alto, sono già oltre 40mila persone ma il numero crescerà in modo significativo nelle prossime settimane". Lo ha affermato il ministro della Salute, Roberto Speranza a margine di una conferenza.
Morta anche una giornalista ucraina: Oleksandra Kuvshynova uccisa da attacchi russi
La giornalista ucraina Oleksandra Kuvshynova è morta in seguito al bombardamento d'artiglieria nella parte nord-est del villaggio di Gorenka, costato la vita anche al cameraman della rete televisiva Fox News Pierre Zakrzewski. Lo
riferisce l'agenzia di stampa France Presse.
Drone ucraino colpisce e fa esplodere tank russo che avanzava
L'esplosione devastante dopo che un missile, lanciato da un drone ucraino, colpisce un carro armato dell'esercito russo.
Cosa accadrebbe se la Russia invadesse territori della NATO?

Risponde Ida Artiaco, redattrice cronaca estera di Fanpage.it.
Se la Russia dovesse conquistare l'Ucraina e allargare il conflitto ai Paesi dell'Alleanza Atlantica, in primis alla Polonia e ai Paesi Baltici, tra gli scenari che si aprirebbero ci sarebbe quello della politica della "distruzione reciproca assicurata" che fu tipica della Guerra Fredda, quando il mondo era diviso in due blocchi, da un lato la Nato e dall'altro l'Unione Sovietica. Non solo. Ci potrebbero essere anche risvolti militari. Si ricordi infatti che la norma cardine del sistema creato dalla NATO è l'articolo 5 del Trattato che prevede che un attacco armato contro uno Stato membro sia considerato quale attacco diretto contro tutte le parti, impegnando ognuna ad assistere la parte o le parti attaccate, facendo ricorso, se necessario, all'impiego della forza armata.
Ma si tratta di uno scenario che nessuno vorrebbe prendere in considerazione. Come ha spiegato a Fanpage.it Andrea Gilli, senior Researcher al NATO Defense College ed ex ricercatore all’Università di Harvard, Stanford e Columbia, e all’Unione Europea, "la NATO non sta cercando la guerra con la Russia. Sta solo difendendo i suoi Alleati". Ecco perché – ha aggiunto – "l'Alleanza sta anche rafforzando le sue misure difensive per evitare che il conflitto possa allargarsi. Attraverso le sanzioni e la diplomazia, gli Alleati NATO stanno contribuendo ad esaurire la forza propulsiva dell’avanzata russa", sottolineando che "queste misure vengono prese dopo che la Russia ha indebolito la sicurezza internazionale con guerre brutali e ingiustificate. Una volta che la crisi finirà, la NATO tornerà progressivamente alla sua posizione precedente".
Ma a rischio non sono solo i Paesi dell'Alleanza. I timori della NATO è che la crisi si allarghi alle vicine Georgia, Moldavia e perfino alla Bosnia, che sono Paesi esposti "a ulteriori interventi, sovversione e potenzialmente anche ad attacchi da parte delle forze armate russe", come ha spiegato nei giorni scorsi il numero uno della NATO Jens Stoltenberg. A questi verrà dato un "maggiore sostegno".
Nuove sanzioni Usa a Russia, colpito anche Lukashenko

Gli Stati Uniti hanno imposto nuove sanzioni alla Russia per l'Ucraina che colpiscono anche il presidente della Bielorussia, Alexanderf Lukashenko, e alla sua famiglia. Lo comunica il Tesoro americano. Un provvedimento al quale ha fatto seguito la controreplica di Mosca che ha imposto sanzioni personali contro i rappresentanti della leadership statunitense e persone a loro collegate
L'avvertimento dell'ambasciatore russo a Parigi: "Europei soffriranno sanzioni quanto i russi"

Gli europei soffriranno delle sanzioni occidentali contro Mosca almeno quanto i russi stessi: questo, in sintesi, il messaggio lanciato oggi dall'ambasciatore di Russia in Francia, Alexei Mechkov, in conferenza stampa a Parigi. "Non solo noi ma anche voi avrete un colpo molto duro da tutte queste sanzioni", ha dichiarato Mechkov deplorando una sorta di "caccia" contro gli oligarchi russi in Europa. L'Unione europea ha approvato ieri un quarto pacchetto di sanzioni contro Mosca. Per l'ambasciatore, si tratta di "azioni da veri banditi". "Oggi – ha accusato il rappresentante russo in Francia- ci sono stati rubati 300 miliardi dalle nostre riserve".
Il cameraman di Fox News, Pierre Zakrzewski, ucciso vicino Kiev
Il cameraman di Fox News Pierre Zakrzewski è morto in seguito ad un attacco che ha colpito il veicolo sul quale viaggiava vicino a Kiev in cui si trovava ieri insieme al corrispondente Benjamin Hall, il quale è stato ferito.
Papa Francesco ha ricevuto l'invito del sindaco di Kiev

"Il Santo Padre ha ricevuto la lettera del sindaco della Capitale ucraina ed è vicino alle sofferenze della città, alla sua gente, a chi ne è dovuto fuggire e a chi è chiamato ad amministrarla. Prega il Signore che siano protetti dalla violenza. E per loro e per tutti ribadisce l'appello fatto domenica scorsa con la Preghiera dell'Angelus: ‘Davanti alla barbarie dell'uccisione di bambini, di innocenti e di civili inermi non ci sono ragioni strategiche che tengano: c'è solo da cessare l'inaccettabile aggressione armata, prima che riduca le città a cimiteri'". Così, rispondendo ai giornalisti, il portavoce vaticano Matteo Bruni.
La Russia impone sanzioni di ritorsione contro Biden e altri esponenti della Casa Bianca

La Russia ha imposto sanzioni di ritorsione contro Joe Biden ed altri alti esponenti dell'Amministrazione americana, come si evince in un comunicato del Ministero degli Esteri russo: "In risposta a una serie di sanzioni senza precedenti che vietano, tra l'altro, l'ingresso negli Stati Uniti per alti funzionari della Federazione Russa, dal 15 marzo di quest'anno.
"Sulla base della reciprocità, la blacklist russa comprende il presidente John Biden, il segretario di Stato A. Blinken, il segretario alla Difesa L. Austin ed il capo di Stato Maggiore M. Milley, oltre a numerosi capi dipartimento e noti personaggi americani".
