in evidenza 27 maggio 18:29 I risultati delle elezioni comunali: centrosinistra vince a Firenze, Bergamo, Bari e Pesaro

Continuano ad arrivare i dati sulle elezioni comunali, con le proiezioni che confermano il trend già emerso dai primi dati. Trionfo al primo turno, a Pesaro, per il centrosinistra con l’esponente del Pd e sindaco uscente Matteo Ricci, che – quando sono state scrutinate quasi un terzo delle schede – è oltre il 57%. Cifra che gli permette di evitare il ballottaggio. Secondo posto per il candidato del centrodestra Nicola Baiocchi, al 30,1%. Terza Francesca Frenquellucci (M5s) al 9,36%. A Potenza, invece, la terza proiezione del Consorzio Opinio per la Rai certifica il primato del candidato del centrodestra, Mario Guarente, al 45,2%. Dietro troviamo Valerio Tramutoli (Basilicata Possibile) al 25% e Bianca Andreatta del centrosinistra al 20,5%.

Per quanto riguarda i comuni più grandi, a Perugia vittoria per il centrodestra con il sindaco uscente Andrea Romizi, stimato al 56,9% dalle ultime proiezioni. Giuliano Giubilei, del centrosinistra, si ferma al 28,8%. Francesca Tizi del M5s al 6,6%. A Livorno, invece, sarà ballottaggio tra centrodestra e centrosinistra. In testa c’è Luca Salvetti, del centrosinistra, al 33,23%, seguito da Andrea Romiti al 26,92%, per il centrodestra. Al terzo posto la candidata del M5s Stella Sorgente al 16,5%. A Bari netta affermazione al primo turno per il sindaco uscente, del centrosinistra, Antonio Decaro: secondo le ultime proiezioni è al 69,3%. Poi troviamo Pasquale Di Rella, del centrodestra, al 21,3%. Ancora, a Firenze affermazione per un altro sindaco uscente del centrosinistra, Dario Nardella, che stando ai dati reali (ma mancano ancora più di due terzi delle sezioni) è al 57,2%. Seguito da Ubaldo Bocci del centrodestra al 25,4%. Poi Antonella Moro Bundu, candidata della sinistra, al 7,1%, e Roberto De Blasi del M5s al 6,5%. Il centrosinistra si afferma al primo turno anche a Bergamo e Modena.

Qui tutti i risultati comune per comune.

27 maggio 19:34 Elezioni in famiglia a Perlo: la figlia sconfigge la madre e viene eletta sindaco

Figlia batte mamma. C’è anche questo alle elezioni comunali che si sono svolte ieri. A Perlo, piccola città con poco più di cento abitanti in provincia di Cuneo, la sfida per la poltrona da sindaco è stata in famiglia. Simona Rossotti ha sconfitto con 67 voti su 83 (80,72%) la madre Graziella Franco, che si è fermata a 16 preferenze. La storia viene raccontata da La Stampa che spiega come le due siano andate a votare insieme. La figlia era già stata sindaco per dieci anni e di recente era stata assessore a Como.

27 maggio 18:40 Zingaretti esulta: “Vittorie amministrative confermano che Pd è l’alternativa a Salvini”

Il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, esulta per i risultati del suo partito alle elezioni comunali, con le affermazioni al primo turno in città importanti come Firenze, Bari, Bergamo, Pesaro: “A Firenze, Bari e Bergamo grandi vittorie al primo turno. Merito di ottimi sindaci uscenti e della costruzione di alleanze aperte e competitive. Tante le vittorie in tantissimi altri piccoli Comuni oltre a Pesaro, Lecce, Modena, Livorno, Reggio Emilia, Foggia dove con ottimi risultati, siamo in testa e si va al ballottaggio con buone possibilità di vittoria. Anche questo grazie alla forza delle candidature a sindaco e a un nostro popolo che torna a sostenerci. Risultati che confermano la bontà del progetto di ricostruzione delle alleanze larghe, civiche, plurali anche a livello locale per battere le destre, così come ci rivela il risultato delle europee. Ripeto, anche le amministrative confermano che l'alternativa a Salvini siamo noi e da qui ripartiamo per offrire un progetto di rinnovamento agli italiani. Ora tutti in campo per vincere anche nei ballottaggi”.

27 maggio 16:39 Comunali, a Bari plebiscito per Decaro: confermato il sindaco del centrosinistra

In foto: Antonio Decaro.
in foto: In foto: Antonio Decaro.

Antonio Decaro, sindaco uscente del centrosinistra, verso una netta conferma a Bari: secondo le proiezioni del Consorzio Opinio per la Rai sarebbe al 69,6%, mentre il candidato del centrodestra, Pasquale Di Rella, si ferma al 23,3%. Poi troviamo Maria Elisabetta Pani del M5s al 5,3% e Irma Melini all'1,3%.

Aggiornamenti anche da altre città con le seconde proiezioni che vedono a Livorno un buon vantaggio del candidato del centrosinistra, Salvetti, al 33,8%, su quello del centrodestra Romiti al 33,8%. A Modena cresce il centrosinistra con Giancarlo Mazzarella al 54,5%, davanti a Prampolini del centrodestra al 30,7%. A Reggio Emilia avanti il centrosinistra, a Potenza e Perugia il centrodestra.

27 maggio 16:28 Comunali, verso la vittoria al primo turno del centrosinistra a Bergamo e Firenze

Arrivano nuove proiezioni del Consorzio Opinio per la Rai sulle elezioni comunali. Se i dati dovessero essere confermati, arriva la vittoria al primo turno del centrosinistra sia a Bergamo che a Firenze. A Bergamo, in particolare, Gori sarebbe oltre il 57%, con un netto vantaggio – di oltre venti punti – sul candidato del centrodestra. A Firenze la seconda proiezione conferma il primato di Dario Nardella, sindaco uscente del Pd, che potrebbe essere eletto già al primo turno con il 52% dei voti. Seguito dal candidato del centrodestra Bocci al 30,9% e da Moro Bundu – candidata della sinistra – al 7%. Poi De Blasi, per il Movimento 5 Stelle, al 6,4%.

A Campobasso, invece, sfida serrata che si concluderà al ballottaggio. Avanti c'è il centrodestra con D'Alessandro al 34,4%. Subito dietro è lotta tra il centrosinistra – con Battista – e il M5s (con Gravina), il primo al 30,5% e il secondo al 30,4%. Seconda proiezione anche a Lecce, dove in testa c'è il candidato del centrosinistra Salvemini leggermente al di sotto del 50% (è al 48,7%), seguito dal centrodestra con Congedo (33,1%), Poli Bortone (10,8%) e Baglivo del M5s (6%).

27 maggio 16:02 Comunali, primi risultati a Firenze: verso vittoria del Pd con Nardella

Dario Nardella, sindaco uscente del Pd e candidato per il centrosinistra, sembra andare verso una riconferma a Firenze. Secondo le prime proiezioni realizzate dal Consorzio Opinio per la Rai, Nardella sarebbe al 52,2%, cifra che gli permetterebbe di evitare il ballottaggio. Dietro troviamo il candidato del centrodestra, Bocci, al 31,3%. Terzo posto per la candidata di sinistra Moro Bundu, con il 6,3%, davanti al Movimento 5 Stelle che con De Blasi si fermerebbe al 5,2% dei voti.

27 maggio 15:37 Elezioni comunali, i primi risultati: a Perugia nettamente avanti il centrodestra

Iniziano ad arrivare i primi dati sulle proiezioni realizzate dal Consorzio Opinio per la Rai per le elezioni comunali che si sono tenute nello stesso giorno delle europee. Tra i comuni più importanti in cui si è votato c’è Perugia, dove il candidato del centrodestra e sindaco uscente, Andrea Romizi, sarebbe in testa con il 54,6% dei voti. Dietro Giuliano Giubilei (centrosinistra) con il 30,5% e Francesca Tizi, del M5s, con il 7%. A Livorno, invece, testa a testa tra il candidato del centrosinistra Luca Salvetti e quello del centrodestra Andrea Romiti, entrambi poco sotto il 30%. Terzo posto per Marco Bruciati di Potere al popolo al 14,8% e quarto per Stella Sorgente del M5s al 12,8%. A Livorno il sindaco uscente è Filippo Nogarin del Movimento 5 Stelle. Altra proiezioni riguarda Modena, dove Giancarlo Muzzarelli, sindaco uscente del centrosinistra, è sopra il 50% ( al 51%), cifra che serve per evitare il ballottaggio. A Lecce, invece, lotta per superare il 50% il centrosinistra con Carlo Maria Salvemini, intorno al 49,7%, secondo le proiezioni Rai. Al secondo posto Saverio Congedo del centrodestra al 33,2%.

Arrivano anche i dati relativi a Reggio Emilia, dove Luca Vecchi, sindaco uscente del centrosinistra, è al 44,3%, seguito da Roberto Salati del centrodestra poco sopra il 30%. A Potenza, invece, troviamo in testa Mario Guarente del centrodestra al 46,7%, seguito dal civico Valerio Tramutoli al 25,9%.

27 maggio 12:08 Elezioni comunali, l’affluenza definitiva è del 68,01%, in calo rispetto alle ultime consultazioni

Alle elezioni amministrative, che si sono tenute ieri in 3654 comuni, ha votato il 68,01% degli aventi diritto. Il dato reso noto dal Viminale risulta in calo rispetto al 70,97% delle precedenti consultazioni.

Ancora prima dello scrutinio ci sono 28 sindaci liguri che possono dire di essere già eletti. Avviene in quei piccoli Comuni dove è stata presentata una sola lista e dove il nemico da battere era il quorum. Per essere eletti doveva andare a votare il 50% più 1 degli aventi diritto. Obiettivo raggiunto, ora quei sindaci devono aver ottenuto il 50% di voti validi, altrimenti arriverà il commissario. Ma questa è una possibilità molto remota. Sono 4 in provincia di Genova, 13 in quella di Imperia e 11 in quella di Savona. Un discorso a parte merita Pietro Balestra a Villanova d'Albenga (Savona): è addirittura in Comune, in maggioranza, da 34 anni e ci starà per i prossimi cinque. Diventò sindaco nel 1985 per le dimissioni del primo cittadino dell'epoca, fu riconfermato tre volte e poi tornò in sella nel 2014 dopo due mandati da vice.

In provincia di Genova è stato confermato il primo cittadino di Carasco Massimo Casaretto, quello di Mele Mirco Ferrando, quello di Masone Enrico Piccardo e il candidato di Moconesi Giovanni Devoto – espressione dell'uscente sindaco Gabriele Trossarello. In provincia di Savona in ben 10 Comuni su 11 è stato riconfermato il sindaco uscente: l'unica ‘new entry' è Marino Beneccio a Casanova Lerrone. Via al secondo mandato per Gianluca Nasuti (Albissola Marina), Roberto Arboscello (Bergeggi), Amedeo Fracchia (Roccavignale), Andrea Delfino (Ortovero), Germano Barbano (Vezzi Portio), Mauro Boetto (Giustenice) e Massimo Paoletta (Massimino). Terzo mandato per Enrico Lanfranco (Magliolo) e Matteo Camiciottoli (Pontinvrea). Eterno amministratore è Pietro Balestra, in maggioranza a Villanova d'Albenga dal 1985. In provincia di Imperia sono 13 i casi. A Camporosso Davide Gibelli conquista il secondo mandato. Eletti Maurizio Odoero a Airole e Giuseppe Galatà a Castellaro. A Riva Ligure confermato Giorgio Giuffra, a Vasia si conferma Mauro Casale, come a San Biagio della Cima Luciano Biancheri, a Mendatica Piero Pelassa, a Cesio Fabio Natta (ex presidente della Provincia), a Dolcedo Giovanni Danio, a Ranzo Piero Raimondi, a Soldano Isio Cassini subentra ad Antonio Fimmanò dopo tre mandati, a Vallebona Roberta Guglielmi ottiene il terzo mandato e a Ceriana Maurizio Caviglia subentra allo storico sindaco Bruna Rebaudo.

26 maggio 20:52 Elezioni comunali, alle 19 l’affluenza è al 55,1%

Alle ore 19 l’affluenza alle elezioni comunali per cui sarà possibile votare fino alle 23 è del 55,1%. Il dato, fornito dal Viminale, riguarda tutti i 3654 comuni chiamati al voto. Tra i comuni al voto l’affluenza è più alta in quelli delle regioni del Centro e del Nord: i dati più alti si registrano nel Lazio, in Emilia Romagna, in Toscana, in Umbria, in Lombardia, in Piemonte (dove si vota anche per le regionali). Sotto il 50%, invece, l’affluenza in Molise, Calabria, Basilicata e Abruzzo. Alle elezioni europee che si svolgono in contemporanea, invece, l’affluenza alle 19 è minore: si attesta al 43,84%, in crescita però rispetto al 2014.

26 maggio 15:04 Elezioni amministrative, affluenza alle urne: alle 12 ha votato oltre il 21%

Alle ore 12 ha votato il 21,92% degli aventi diritto alle elezioni amministrative. È questo il dato reso noto dal ministero dell'Interno con la percentuale di affluenza alle urne di oggi, domenica 26 maggio. Si ricorda che sono in tutto 3.654 i Comuni in cui ci sono le consultazioni per le amministrative. Il dato risulta quindi più alto rispetto a quello delle europee, per cui l'affluenza si ferma al 16,72%.

26 maggio 13:37 Corato, in videochiamata mentre vota: elettore beccato e segnalato

Trambusto e intervento delle forze dell'ordine nella mattinata di domenica durante le operazioni di voto in un seggio di Corato, cittadina nella città metropolitana di Bari dove, oltre che per le elezioni Europee 2019, oggi la popolazione locale è chiamata a votare per eleggere anche il nuovo Sindaco nell'ambito delle Elezioni comunali 2019. Come raccontano le cronache locali, pare che un uomo si sia presentato al seggio col telefonino acceso e non contento avrebbe persino intrapreso una videochiamata per essere certo di non sbagliare ad esprimere il proprio voto. L'episodio è avvenuto nel seggio numero 39 allestito nella scuola "De Gasperi". L'elettore è stato scoperto dal presidente del seggio che, accortosi della telefonata in corso, ha invitato l'elettore a lasciare il cellulare. Quando l'uomo si è rifiutato è stato richiesto l'intervento della forza pubblica e nel seggio sono intervenuti gli agenti di Polizia.

25 maggio 13:01

Il 26 maggio si vota in 3856 Comuni italiani per rinnovare il Consiglio Comunale ed eleggere il nuovo Sindaco. Tra i Comuni al voto ci sono 30 capoluoghi di provincia e 6 capoluoghi di regione: Firenze, Bari, Pescara, Potenza, Cagliari e Campobasso.

Oltre a questi ci sono cinque grandi città caratterizzate da una storia sociale e politica che ha avuto risvolti importanti negli ultimi mesi: stiamo parlando di Avellino, Bergamo, Lecce, Livorno, Pesaro e Pescara.

Mentre per le elezioni europee lo spoglio delle schede inizia subito dopo la chiusura delle urne, domenica 26 maggio alle 23, nel caso delle elezioni amministrative le operazioni di scrutinio cominciano lunedì 27 maggio a partire dalle ore 14.

Nel caso dei Comuni al di sotto dei 15mila abitanti, la normativa prevede un solo turno elettorale senza la possibilità del voto disgiunto, con possibilità di ballottaggio solo in caso di assoluta parità.

Per i Comuni al di sopra dei 15mila abitanti, è consentito il voto disgiunto e si passa al turno di ballottaggio se nessun candidato sindaco, sostenuto da partiti o coalizioni, non ha raggiunto più del 50% delle preferenze al primo turno. Gli eventuali ballottaggi delle Elezioni Comunali si terranno fra due settimane, con i seggi che apriranno la domenica alle ore 7 del mattino e lo spoglio che comincerà la sera stessa, alla chiusura fissata per le ore 23.

Nel nostro speciale su fanpage.it, tutti i dati sui risultati delle elezioni comunali: affluenza alle urne, proiezioni, exit poll e risultati.