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Omicidio Chiara Poggi: il delitto di Garlasco

L’avvocata Angela Taccia a Fanpage.it: “Sempio voleva parlare, ma aspettiamo”

6 Maggio 2026 06:30
Ultimo agg. 6 Maggio 2026 - 23:02
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Giovedì 6 maggio Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, e i suoi avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti sono stati convocati in Procura a Pavia dai pubblici ministero per un interrogatorio. Il 38enne è arrivato poco prima delle 10 ed è uscito intorno alle 13.40 andando via in auto senza rilasciare dichiarazioni. Come anticipato già ieri, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Nuove intercettazioni: "Ho visto video di Chiara e Alberto". Ma l'avvocata Taccia smentisce: "Scimmiottava teoria che non condivide". Convocato a Pavia anche Marco Poggi, amico di Andrea Sempio e fratello della vittima, che è stato ascoltato come testimone. Secondo indiscrezioni, Poggi avrebbe negato di aver mai visto video della sorella con il suo amico ora indagato.

A Fanpage.it Angela Taccia aveva spiegato: "Aspettiamo di leggere il fascicolo dei pm una volta depositato, poi eventualmente abbiamo anche i 20 giorni dalla discovery all'eventuale richiesta del rinvio a giudizio per decidere di farlo interrogare dai pm o di fargli fare dichiarazioni spontanee".

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L'avvocata Angela Taccia a Fanpage.it: "Sempio voleva parlare, ma aspettiamo"

Andrea Sempio e l’avvocata Angela Taccia.
Andrea Sempio e l’avvocata Angela Taccia.

L’avvocata Angela Taccia, che insieme al collega Liborio Cataliotti difende Andrea Sempio dall’accusa di omicidio volontario nei confronti di Chiara Poggi, ha spiegato a Fanpage.it: “Andrea Sempio voleva parlare nell’interrogatorio, ma aspettiamo di leggere il fascicolo una volta depositato”.

"Nei 20 giorni tra la chiusura delle indagini e la richiesta di un eventuale processo da parte della Procura di Pavia potremo sempre chiedere di fare delle deposizioni spontanee", ha aggiunto la legale, motivando la decisione del suo assistito di avvalersi della facoltà di non rispondere.

A cura di Eleonora Panseri
07:30

Oggi anche l'interrogatorio di Marco Poggi

Oggi 6 maggio in una caserma del Veneto sarà sentito anche Marco Poggi, amico di Andrea Sempio e fratello della vittima. Lo scorso 20 maggio era stato sentito dagli investigatori una prima volta da quando è stata riaperta l'indagine sul delitto di Garlasco. Non si sa su quali punti si concentrerà l'interrogatorio di oggi.

A cura di Giorgia Venturini
07:00

Perché sono state ascoltate le sorelle Cappa

Ieri 5 maggio sono state interrogate le gemelle Stefania e Paola Cappa, le cugine di Chiara Poggi. In questo anno e mezzo di indagini della Procura di Pavia si è tornato a parlare di loro dopo le rivelazioni di un presunto ‘supertestimone‘ che avrebbe raccontato di un episodio che vede protagonista una delle due gemelle il giorno del delitto di Chiara Poggi. Ovvero che una vicina di casa della nonna di Chiara Poggi e delle gemelle Cappa gli aveva riferito di aver visto Stefania Cappa entrare nella vecchia casa con un borsone il giorno del delitto. Di aver sentito il rumore di un oggetto pesante gettato nel canale vicino all'abitazione della nonna. La donna ha anche detto che non aveva mai stato prima la ragazza in zona. Così lo scorso 14 maggio i carabinieri e i vigili del fuoco si erano messi a fare ispezioni in quel canale di Tromello trovando "oggetti potenzialmente utili alle indagini" ma che – stando a quanto si sa finora – nulla che possa portare a una svolta delle indagini.

A cura di Giorgia Venturini
06:30

Perché Andrea Sempio è accusato del delitto di Garlasco

Nell'avviso di presentarsi oggi 6 maggio in Procura a Pavia i pm hanno svelato che i magistrati ritengono Sempio l'unico omicida di Chiara Poggi e lo accusano dell'aggravante di "aver agito con crudeltà verso la vittima in considerazione dell'efferatezza dell'azione omicidiaria per il numero e l'entità delle ferite inferte alla vittima, di cui almeno 12 lesioni sul cranio e sul volto". E di "aver commesso il fatto per motivi abietti, riconducibili all'odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio sessuale". Le indagini nei suoi confronti sono scattate a febbraio dello scorso anno dopo che la consulenza di Alberto Stasi, unico condannato del delitto di Chiara Poggi, quando la difesa di Alberto Stasi ha presentato una consulenza che accertava la presenza del DNA di Sempio sulle unghie di Chiara Poggi.

A cura di Giorgia Venturini
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