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Matteo Messina Denaro - ultime news
16 Gennaio 2023
09:23
AGGIORNATO18 Gennaio

Catturato Matteo Messina Denaro: i video e le foto dell’arresto del boss mafioso

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L'arresto di Matteo Messina Denaro, le ultime notizie di oggi in diretta: i video e le foto della cattura. Il boss mafioso superlatitante da 30 anni è stato arrestato senza opporre resistenza nella clinica "La Maddalena" di Palermo, dove era in cura sotto falso nome di Andrea Bonafede perché malato di tumore. Messina Denaro da subito al 41 bis, Nordio ha firmato il decreto. Identificato anche il suo covo: si trova nel centro di Campobello di Mazara, in provincia di Trapani.

Dovrebbe presentarsi in tribunale già il 19 gennaio in relazione al coinvolgimento nelle stragi di Capaci e Via D'Amelio. Il procuratore Guido: "Non abbiamo trovato un uomo distrutto, ma un uomo in buona salute, ben curato, in linea con il profilo di un uomo 60 anni". Al momento dell'arresto indossava un orologio di lusso del valore di circa 30mila euro.

Il boss mafioso andrà in carcere, le sue condizioni di salute "sono compatibili": Messina Denaro era stato già operato per tumore al colon un anno fa ed era in cura per metastasi al fegato, oltre a soffrire del morbo di Crohn. Ai carabinieri avrebbe detto chiaramente: "Sono Matteo Messina Denaro". "Una grande vittoria per lo Stato", il commento di Giorgia Meloni.

Matteo Messina Denaro, 60 anni e latitante dal 1993, è condannato all'ergastolo per decine di omicidi, tra cui quello del piccolo Giuseppe Di Matteo, sciolto nell'acido, e per le stragi del '92, costate la vita ai giudici Falcone e Borsellino, oltre che per gli attentati del '93 a Milano, Firenze e Roma.

Arresto Matteo Messina Denaro, la conferenza stampa in diretta:

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Matteo Messina Denaro - ultime news
17 Gennaio
17:10

L'oncologo del boss: "Messina Denaro si è aggravato negli ultimi mesi"

“Non lo definirei un paziente in buone condizioni di salute”: le parole del dottor Vittorio Gebbia, l’oncologo che ha tenuto in cura Matteo Messina Denaro nella clinica palermitana in cui ieri è scattato il blitz e l’arresto da parte dei Ros dei carabinieri.

A cura di Susanna Picone
17 Gennaio
16:45

Il video di Matteo Messina Denaro che entra in clinica prima dell'arresto

Le immagini girate poco prima dell’arresto di Matteo Messina Denaro a Palermo: il boss entra tranquillamente nella clinica in cui poi è stato catturato dai Carabinieri del Ros.

A cura di Susanna Picone
17 Gennaio
16:26

 Messina Denaro in carcere in cella di 10metri quadri: tranquillo e affidato a medici

Messina Denaro si trova in una delle celle singole del carcere dell'Aquila. Secondo quanto si apprende da fonti qualificate il boss è tranquillo ed è stato affidato alle cure dei medici della Asl che operano all'interno del penitenziario. La cella, di poco più di dieci metri quadrati, si trova in una delle sezioni del carcere che ospita in totale 159 detenuti, di cui 12 donne. Tra loro c'è anche la terrorista Nadia Desdemona Lioce, condannata all'ergastolo per gli omicidi D'Antona e Biagi.

A cura di Susanna Picone
17 Gennaio
16:02

L'intervista di Fanpage.it al Procuratore che ha arrestato Messina Denaro

Paolo Guido è il procuratore aggiunto che ha coordinato le indagini dell’arresto di Matteo Messina Denaro: è uno dei primi che stanotte è entrato nel covo di Campobello di Mazara, in provincia di Trapani. L'intervista a Fanpage.it in cui spiega quello che hanno trovato e cosa stanno cercando.

A cura di Susanna Picone
17 Gennaio
15:41

Matteo Messina Denaro al 41 bis, Nordio firma il decreto

Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha firmato questa mattina il 41 bis per Matteo Messina Denaro.

A cura di Susanna Picone
17 Gennaio
15:40

Il fratello di Giuseppe Di Matteo: “Nessun perdono, deve soffrire il più possibile”

Il piccolo Giuseppe Di Matteo fu strangolato e sciolto nell’acido. “Era un ragazzino, impensabile il perdono. Adesso deve soffrire come mio fratello”, spiega Nicola Di Matteo dopo l'arresto di Matteo Messina Denaro. E aggiunge: “Ora si faccia luce sulle coperture”.

A cura di Susanna Picone
17 Gennaio
15:09

Il covo di Matteo Messina Denaro appartiene ad Andrea Bonafede

È di proprietà di Andrea Bonafede, lo stesso titolare della carta d’identità falsa che veniva utilizzata da Matteo Messina Denaro, il covo nel centro di Campobello di Mazara dove ha vissuto il boss arrestato ieri. A confermarlo all’Ansa è il colonnello Fabio Bottino, comandante provinciale dei carabinieri di Trapani.

A cura di Susanna Picone
17 Gennaio
12:09

Le immagini dal covo di Matteo Messina Denaro

Le immagini del covo Matteo Messina Denaro si è nascosto fino all'arresto avvenuto il 16 gennaio a Palermo: si tratta di un edificio su due piani nel centro di Campobello di Mazara, nel Trapanese, a pochi chilometri da Castelvetrano. Le perquisizioni sono andate avanti tutta la notte.

 
A cura di Ida Artiaco
17 Gennaio
12:03

Perché l’indagine per la cattura di Messina Denaro si chiama Tramonto

A Matteo Messina Denaro i carabinieri del Ros hanno presentato il testo della poesia “Tramonto”, composta da Nadia Nencioni, uccisa a 9 anni nella strage di via dei Georgofili a Firenze nel 1993: da qui il nome dell’intera operazione che ha portato all’arresto del boss.

A cura di Ida Artiaco
17 Gennaio
11:05

Messina Denaro, indagato il medico che lo aveva in cura come Andrea Bonafede

Il medico che aveva in cura Andrea Bonafede, alias Matteo Messina Denaro, è indagato nell'ambito dell'arresto del boss.

Il 70enne Alfonso Tumbarello è di Campobello di Mazara ed è stato per decenni medico di base in paese, sino al dicembre 2022, quando è andato in pensione. Fino a qualche mese fa ha avuto in cura il vero Andrea Bonafede, 59 anni, e avrebbe prescritto le ricette mediche a nome dell'assistito.

A cura di Ida Artiaco
17 Gennaio
11:04

"Mi chiamo Matteo Messina Denaro": l'audio con la voce del boss subito dopo l'arresto

L'audio con le prime parole pronunciate da Matteo Messina Denaro subito dopo l'arresto avvenuto il 16 gennaio presso la clinica Maddalena di Palermo. "Come ti chiami?" chiede un carabiniere al boss. "L’ho già detto. Mi chiamo Matteo Messina Denaro", risponde lui.

 
A cura di Ida Artiaco
17 Gennaio
10:12

Scoperto a Campobello di Mazara il covo di Matteo Messina Denaro

È stato individuato nel centro abitato di Campobello di Mazara, in provincia di Trapani, il nascondiglio di Matteo Messina Denaro. Il covo è stato perquisito per tutta la notte.

A cura di Ida Artiaco
17 Gennaio
10:09

Le condanne per stragi e attentati a Matteo Messina Denaro

Sono decine gli omicidi dei quali è accusato Matteo Messina Denaro, il boss di mafia superlatitante arrestato a Palermo. Condannato all’ergastolo per la strage di Capaci e per quella di via D’Amelio e per gli eccidi del 1993 a Roma, Firenze e Milano, è ritenuto il mandante anche dell’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo nel 1996.

A cura di Ida Artiaco
16 Gennaio
22:09

Sit-in a Castelvetrano, luogo natale del boss: 'Grazie per l'arresto

Oltre cento persone hanno partecipato questa sera, a Castelvetrano (Trapani), al sit-in organizzato dopo l'arresto di Matteo Messina Denaro. Tra cittadini comuni, scout, professionisti e amministratori sono state gridate a gran voce parole di ringraziamenti alle forze dell'ordine.

A cura di Biagio Chiariello
16 Gennaio
21:47

Salvini: "Messina Denaro merita di marcire in galera"

"Chi è riconosciuto colpevole di aver sequestrato, torturato e sciolto nell'acido un bambino merita di marcire in galera senza più vedere la luce del sole. Sono contro la pena di morte, per carità di Dio, però, diciamo che chi ha sulla coscienza… Anche se pensando alla cattiveria di certe persone, ti vengono altri pensieri che però lasciamo nel cassetto perché a barbarie non si risponde con altra barbarie". Così Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, all'apertura della campagna elettorale della Lega per la Regione Lazio

A cura di Biagio Chiariello
16 Gennaio
21:27

Una paziente: "Era in stanza con me in clinica, chattava con tutte le mie amiche"

In ospedale al Maddalena di Palermo Matteo Messina Denaro pare lo conoscessero in parecchi. Si faceva chiamare Andrea e “era molto gentile” racconta una donna, in cura con il boss alla clinica, che avrebbe scoperto solo oggi con l’arresto la vera identità del boss mafioso.

A cura di Biagio Chiariello
16 Gennaio
21:07

Premier Meloni: "Intercettazioni fondamentali, non in discussione"

"Per me le intercettazioni, per come sono utilizzate per i procedimenti di mafia, sono fondamentali, sono uno strumento di indagine di cui non si può fare a meno e nessuno per questo genere di reati li ha mai messi in discussione". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una intervista che andrà in onda stasera a Quarta Repubblica su Rete 4.

A cura di Biagio Chiariello
16 Gennaio
20:40

Piantedosi ai Ros: "Avete reso orgogliosi tutti gli italiani"

Ministro degli Interni Piantedosi
Ministro degli Interni Piantedosi

"Oggi avete reso orgogliosi tutti gli italiani che da tanto tempo aspettavano la cattura di Messina Denaro. Non vedevo l'ora di venire qui per dirvi grazie e dare onore e merito al vostro grandissimo lavoro, a quello dei colleghi che vi hanno preceduto, a cominciare da quelli che sono stati vittime della mafia. Oggi ho raccolto tantissimi riconoscimenti che giro interamente a voi". A dirlo il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, in visita alla caserma del Ros a Palermo.

A cura di Davide Falcioni
16 Gennaio
20:28

“Mi ha detto: ‘Lei lo sa chi sono io. Sono Messina Denaro'”. Parla il carabiniere che ha arrestato il boss

Il colonnello Lucio Arcidiacono, comandante del primo reparto investigativo del Ros dei carabinieri, racconta gli ultimi istanti prima dell’arresto del super latitante Matteo Messina Denaro.

A cura di Davide Falcioni
16 Gennaio
20:06

Interrogato dai carabinieri il medico che aveva in cura Matteo Messina Denaro

Il medico di Campobello di Mazara (Trapani), Alfonso Tumbarello, che risulta essere il dottore di medicina generale che aveva in cura Andrea Bonafede, alias Matteo Messina Denaro, è stato convocato in caserma dai carabinieri dov'è stato interrogato. Tumbarelllo aveva stilato una diagnosi per l'accesso di Andrea Bonafede all'Oncologia della clinica La Maddalena, a Palermo, dopo l'operazione che il boss aveva subìto nell'ospedale di Mazara del Vallo. Gli investigatori vogliono capire quali sono stati i passaggi che hanno portato il boss latitante da lui e quando sono cominciati i loro rapporti. Messina Denaro avrebbe presentato anche a lui la carta d'identità e la tessera sanitaria intestate a Andrea Bonafede.

A cura di Davide Falcioni
16 Gennaio
19:35

Matteo Messina Denaro subito al 41 bis: cosa prevede il carcere duro

Matteo Messina Denaro andrà subito al 41bis. Cosa è e come funziona il regime carcerario speciale previsto per i delitti di associazione mafiosa.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
19:24

Meloni: "Messina Denaro al carcere duro grazie al governo"

"Il primo provvedimento in assoluto assunto da questo governo è la difesa del carcere ostativo, del carcere duro. Matteo Messina Denaro andrà al carcere duro perché quell'istituto esiste ancora grazie a questo governo. Quindi qualcuno dovrebbe spiegarmi su che cosa si sarebbe fatta questa eventuale trattativa". Così Giorgia Meloni, in un'intervista in onda questa sera a Quarta Repubblica, su Rete 4, commenta le polemiche sulle rivelazioni del pentito Salvatore Baiardo a Massimo Giletti a novembre, in merito all'esistenza di una trattativa: "Le ho sentite e francamente davvero non riesco a capire".

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
19:12

Procuratore Antimafia: "Ora indagini su rete protezione Messina Denaro"

"Faremo il punto sulle indagini e sulle cose che vanno ancora fatte riguardo alla rete di protezione, della logistica e della latitanza di Matteo Messina Denaro". Lo ha detto il Procuratore Nazionale Antimafia, Pasquale Melillo, che ha spiegato: "domani andrò a Palermo per una riunione con i colleghi della Dda di Palermo, che hanno lavorato splendidamente in costante coordinamento informativo con la Procura Nazionale e ai quali va tutta la mia ammirazione per il modo riservato e paziente con cui hanno lavorato".

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
19:00

Meloni vuole proporre il 16 gennaio come giorno di festa di chi combatte la mafia

Il 16 gennaio deve diventare “il giorno nel quale viene celebrato il lavoro degli uomini e delle donne che hanno portato avanti la guerra contro la mafia”. Lo ha detto Giorgia Meloni, commentando l’arresto di Matteo Messina Denaro, annunciando che farà una proposta in tal senso.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
18:44

La finta carta d’identità di Messina Denaro: il boss era il geometra Andrea Bonafede

Il documento utilizzato dal boss Messina Denaro, arrestato oggi a Palermo. Interrogato il vero titolare: non risponde alle domande degli inquirenti. Messina Denaro esibiva una finta carta d’identità secondo la quale era nato a Campobello di Mazara, in provincia di Trapani, il 23 ottobre del 1963 e residente nello stesso comune in via Marsala 54. Professione "geometra", era alto 1,78, calvo e con gli occhi castani. Segni particolari ‘nessuno'.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
18:38

Messina Denaro, il nipote che lo ha rinnegato: “Il suo arresto una carezza sul cuore"

L’intervista di Fanpage.it a Giuseppe Cimarosa, nipote di Matteo Messina Denaro: “Per me e la mia famiglia è stato un momento di felicità, non ce l’aspettavamo più. Impossibile che nessuno sapesse chi fosse. Mi viene il dubbio che non se ne sia mai andato”.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
18:34

Il Comandante Generale Luzi dai Carabinieri a Palermo dopo l'arresto del boss

Il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Teo Luzi, si è recato a Palermo dove per prima cosa ha voluto incontrare presso il Comando Legione dell’Arma il personale operante, ringraziando i Carabinieri per il lavoro svolto anche nella quotidianità. Nel complimentarsi con tutti, il Comandante Luzi ha sottolineato come sia ancora molto valido il metodo investigativo che fu avviato da Carlo Alberto Dalla Chiesa. Luzi si è poi felicitato per come la perseveranza, la coerenza e la forza di volontà abbiano permesso di raggiungere un obiettivo investigativo di tale livello. Il pluriennale lavoro in sinergia con le altre forze di polizia e con la magistratura ha permesso di riaffermare la presenza e la vittoria dello Stato e delle istituzioni sulla criminalità organizzata.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
18:25

"Una fetta di borghesia" negli anni ha aiutato Messina Denaro

"C'è stata certamente una fetta di borghesia che negli anni ha aiutato Messina Denaro e le nostre indagini ora stanno puntando su questo". Lo ha detto il procuratore Maurizio de Lucia durante la conferenza stampa sulla cattura del boss.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
18:23

Arresto Messina Denaro, l'intervista di Fanpage.it al fratello di Peppino Impastato

L'intervista al fratello di Peppino Impastato dopo l'arresto di Matteo Messina Denaro: “Emozione per l’arresto di Matteo Messina Denaro, ma l’antimafia è in crisi e Cosa Nostra è ancora nel cuore dello Stato. Non basta parlare di legalità, bisogna parlare di giustizia sociale”. Peppino Impastato, fratello di Giovanni, fu ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
18:18

Messina Denaro indossava un orologio da 35mila euro al momento della cattura

L’arresto del boss Matteo Messina Denaro
L’arresto del boss Matteo Messina Denaro

"Al momento della cattura Matteo Messina Denaro indossava un orologio molto particolare, con un valore di 30-35mila euro". Lo hanno detto i Carabinieri in conferenza stampa.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
18:01

Già proposto il 41 bis per Messina Denaro: "Non possiamo rivelare la casa circondariale"

"È stato proposto il regime speciale 41 bis fin da subito, non possiamo rivelare la casa circondariale". Così il procuratore capo di Palermo Maurizio De Lucia, nel corso della conferenza stampa sull'arresto di Matteo Messina Denaro, presso la sede della Legione Carabinieri Sicilia, a Palermo.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
18:00

Il grido di Vincenzo Agostino: "Ora verità sui delitti"

Nel corso della conferenza stampa sulla cattura di Matteo Messina Denaro è intervenuto Vincenzo Agostino che con la sua barba bianca grida la sua richiesta di verità e giustizia sulla morte del figlio Nino, agente della polizia di Stato e della moglie incinta Ida Castelluccio, uccisi dalla mafia il 5 agosto 1989. "Ora che è stata arrestato Messina Denaro, si potrà – chiede alzando la voce – fare luce sui delitti? Avere la verità che noi familiari della vittime chiediamo da decenni? Si potranno scoprire le complicità e porre fino ai misteri, prendere chi comanda e porre la parola fine?". Gli ha risposto subito il procuratore di Palermo, Maurizio De Lucia: "Era, è e resterà il nostro massimo impegno quello di giungere a questo risultato. Nessuna delle vittime di mafia dovrà rimanere senza una risposta".

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
17:54

"Messina Denaro fino a ieri era il capo, da domani vedremo"

"Fino a ieri era il capo, da domani vedremo". Lo ha detto il procuratore aggiunto della Dda di Palermo, nel corso della conferenza stampa sull'arresto di Matteo Messina Denaro.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
17:46

Le condizioni di Messina Denaro sono compatibili con il carcere

Le condizioni di Matteo Messina Denaro sono compatibili con il carcere. Lo hanno precisato nel corso della conferenza stampa a Palermo. Sarà trattato e curato come spetta a ogni cittadino italiano ma in struttura carceraria.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
17:38

Matteo Messina Denaro, Procuratore De Lucia: "Ovviamente la mafia non è sconfitta"

"Ovviamente la mafia non è sconfitta, pensare che la partita sia finita sarebbe l'errore più grande. Ci sono state manifestazioni di giubilo alla notizia dell'arresto e questo è un segnale importante in una città come Palermo, ma non c'è dubbio che lui abbia goduto di protezione in questi anni e in passato": così ancora il procuratore De Lucia.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
17:33

Arresto Messina Denaro, De Lucia: "Attività di intercettazioni indispensabili"

"Le attività di intercettazioni telefoniche, se fosse il caso di ribadirlo, sono indispensabili per il contrasto di reati mafiosi e non, senza intercettazioni non si possono fare indagini e non si arriva a nessun risultato. Dopodiché abbiamo sviluppato indagini su tutti i livelli". Così De Lucia, procuratore capo di Palermo, in conferenza stampa a Palermo.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
17:31

"Fino a questa mattina non sapevamo neppure che faccia avesse Matteo Messina Denaro"

Nel corso della conferenza stampa gli inquirenti hanno risposto alle domande dei giornalisti spiegando come si è arrivati all'arresto di questa mattina di Matteo Messina Denaro precisando che finora nessuno sapeva neppure che faccia avesse l'ormai ex superlatitante.

"Allo stato non abbiamo elementi per parlare di complicità del personale della clinica anche perché i documenti che esibiva il latitante erano in apparenza regolari, ma le indagini sono comunque partite ora", ha detto ancora il procuratore di Palermo Maurizio de Lucia.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
17:26

Gli inquirenti: "Non abbiamo trovato un uomo distrutto, ma in buona salute e ben curato"

"Solo oggi, questa mattina c'è stato un riscontro sulla identità utilizzata dal latitante" Matteo Messina Denaro da cui è scaturito l'arresto. Lo ha detto il generale Pasquale Angelosanto nella conferenza stampa in corso a Palermo. "Il giorno preciso dell'arresto è oggi", ha detto Angelosanto rispondendo alla domanda. "Dopo un percorso investigativo durato molti anni – ha detto – nell'ultimo periodo abbiamo acquisito elementi legati alla salute del latitante, e al fatto che stesse frequentando una struttura sanitaria per curare la sua malattia". "Il lavoro è stato caratterizzato da rapidità, riservatezza, e dal modo che ci ha consentito in poche settimane gli elementi per individuare una data, quella di oggi, in cui Messina Denaro si sarebbe sottoposto ad accertamenti".

Il procuratore Guido ha spiegato di non aver trovato un uomo distrutto ma "in buona salute, ben curato, in linea con il profilo di un uomo 60 anni".

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
17:17

Angelosanto, comandante del Ros: "Arresto risultato del lavoro corale di tanti carabinieri"

"L'arresto del latitante è stato il risultato del lavoro corale di tanti carabinieri che hanno consentito il raggiungimento di questo storico obiettivo". Così il generale Pasquale Angelosanto, comandante del Ros dei Carabinieri, nel corso della conferenza stampa sull'arresto di Messina Denaro. "L'attività è stata progressiva, incessante e continua", ha aggiunto.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
17:10

Il procuratore De Lucia: "Catturato l'ultimo stragista del periodo 92-93", la conferenza stampa in diretta

In corso la conferenza stampa relativa all’arresto del latitante Matteo Messina Denaro presso il Comando Legione Carabinieri “Sicilia” di Palermo. Ha preso per primo la parola il procuratore di Palermo Maurizio de Lucia: "Siamo particolarmente orgogliosi del lavoro che si è concluso stamattina, abbiamo catturato l'ultimo stragista del periodo 92-93. Abbiamo saldato un debito con le vittime".

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
17:01

Nel 2010 Matteo Messina Denaro avrebbe assistito a una partita del Palermo

Il calcio a Matteo Messina Denaro non è mai interessato granché. Ma i grandi eventi sì e Palermo-Sampdoria, nel 2010, lo era. Mentre gli occhi dei 35.872 presenti erano rivolti sul terreno di gioco, sugli spalti avrebbe trovato posto il superlatitante più ricercato d’Italia, già allora in cima alla lista delle forze dell’ordine, a quattro anni dall’arresto di Bernardo Provenzano. Questo è quanto confidato ai Ros, pochi mesi dopo quella partita, da un pentito.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
16:57

Il comandante dei carabinieri Teo Luzi: "Boss catturato grazie a metodo Dalla Chiesa"

"Matteo Messina Denaro è stato catturato grazie al metodo Dalla Chiesa, cioè la raccolta di tantissimi dati informativi dei tanti reparti dei carabinieri, sulla strada, attraverso intercettazioni telefoniche, banche dati dello Stato, delle regioni amministrative per portare all'arresto di questa mattina". Lo ha detto il comandante dei carabinieri Teo Luzi, arrivato a Palermo.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
16:50

Arresto Messina Denaro, l'intervista a Maurizio Costanzo

L'intervista di Fanpage.it a Maurizio Costanzo: “L’arresto di Matteo Messina Denaro l’ho appreso dal telegiornale, pensavo non sarebbe mai potuto accadere”, ha detto Maurizio Costanzo ai microfoni di Fanpage.it. “Il prezzo più alto da pagare è stato l’essere sotto scorta da trent’anni. Una privazione di libertà notevole, per andare in Sicilia per una testimonianza hanno bonificato tutti i ponti dove sono passato”, ha aggiunto.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
16:50

Alla conferenza stampa Vincenzo Agostino, padre di Nino, poliziotto ucciso nell''89

Alla conferenza stampa a Palermo organizzata in seguito all'arresto di Matteo Messina Denaro è presente anche Vincenzo Agostino, padre di Nino, poliziotto ucciso nel 1989. Lunga barba bianca, Vincenzo Agostino ha giurato ormai oltre trenta anni fa che non la taglierà finché non verrà fatta giustizia sulla morte di suo figlio. Era il 5 agosto del 1989 quando a Villagrazia di Carini due killer uccisero il poliziotto e la moglie Ida Castelluccio, incinta di due mesi, all’ingresso di casa dei genitori di Nino, Vincenzo e Augusta.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
16:38

Piantedosi: "Grandissima soddisfazione per un risultato storico nella lotta alla mafia"

"Grandissima soddisfazione per un risultato storico nella lotta alla mafia". Le parole del ministro dell'interno Matteo Piantedosi dopo l'arresto di Matteo Messina Denaro. "Complimenti – ha aggiunto – alla Procura della Repubblica di Palermo e all'Arma dei Carabinieri che hanno assicurato alla giustizia un pericolosissimo latitante. Una giornata straordinaria per lo Stato e per tutti coloro che da sempre combattono contro le mafie".

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
16:17

Quando Messina Denaro potrebbe comparire per la prima volta in un'aula giudiziaria

Messina Denaro potrebbe comparire per la prima volta in un'aula giudiziaria dopo il suo arresto nel processo che si celebra a Caltanissetta, in Corte d'Assise d'Appello, dove è imputato come mandante delle stragi di via D'Amelio e Capaci. La prossima udienza è fissata per il 19 gennaio alle 9.30 nell'aula bunker di Caltanissetta. Finora Matteo Messina Denaro è stato giudicato da latitante e tutto il processo si è svolto in sua assenza. Quella di giovedì sarebbe la prima udienza alla presenza dell'imputato. Sono previste le conclusioni della difesa dopo la requisitoria del procuratore generale Antonino Patti e delle parti civili. Fino ad oggi l'ex super latitante è stato difeso d'ufficio dagli avvocati Salvatore Baglio e Giovanni Pace. È possibile anche che l'udienza venga rinviata qualora non dovesse essere notificato l'avviso della celebrazione del procedimento.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
16:01

Totò Schillaci tra i pazienti della clinica di Palermo: "È stato un manicomio"

"Ero lì che stavo aspettando in clinica intorno alle 8.15, quando ho visto entrare tutti i poliziotti incappucciati". A parlare è Salvatore Schillaci, ex calciatore della Juventus e della Nazionale Italiana, che ha raccontato a Fanpage.it i concitati momenti davanti a La Maddalena, a margine dell'arresto di questa mattina del boss Mattia Messina Denaro.

Schillaci sarebbe dovuto entrare a fare le proprie terapie, ma proprio in quel momento le forze dell'ordine si accingevano a mettere fine alla latitanza del ricercato n.1 in Italia. "Io stavo per entrare al bar, stavo fumando una sigaretta ed è allora che ci hanno bloccati tutti, era un manicomio!" dice Schillaci.

 
A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
15:53

Come sta Matteo Messina Denaro, operato due volte perché malato di tumore al colon

Matteo Messina Denaro è un uomo malato: da due anni era in cura presso la clinica Maddalena di Palermo, dove oggi è stato arrestato, a causa di un tumore al colon. L'ormai ex superlatitante ha subito due operazioni e nell’ultimo mese le sue condizioni sono peggiorate.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
15:42

Giovanni Luppino, arrestato insieme a Messina Denaro: è un commerciante di olive incensurato

L’arresto dell’autista di Matteo Messina Denaro
L’arresto dell’autista di Matteo Messina Denaro

Commerciante di olive, agricoltore di mestiere, incensurato. Questo il profilo diGiovanni Luppino, l'uomo arrestato oggi insieme a Matteo Messina Denaro. È stato lui a portarlo in macchina presso la clinica privata di Palermo. Luppino è di Campobello di Mazara, paese vicino a Castelvetrano, città natale del boss. Da qualche tempo gestiva, insieme ai figli, un centro per l'ammasso delle olive cultivar Nocellara del Belìce proprio alla periferia di Campobello di Mazara. La sua funzione era quello di intermediario tra i produttori e i grossi acquirenti che, in zona, arrivano dalla Campania.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
15:32

Chi sono i procuratori Maurizio De Lucia e Paolo Guida che hanno arrestato Matteo Messina Denaro

Maurizio De Lucia (sx), Paolo Guida (dx), al centro Mattia Messina Denaro
Maurizio De Lucia (sx), Paolo Guida (dx), al centro Mattia Messina Denaro

Quello del boss mafioso Matteo Messina Denaro è un arresto storico. A lui, dopo 30 anni di latitanza, sono arrivati il procuratore di Palermo Maurizio De Lucia e il procuratore aggiunto Paolo Guido. Chi sono i due procuratori.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
15:21

Capitano Ultimo: "Oggi buon giorno, la mafia non passa"

"Arresto Messina Denaro, da Palermo a Fiume oggi è un giorno buono per tutti! La mafia non passa". Così in un tweet Sergio De Caprio, noto come Capitano Ultimo, protagonista della cattura di Totò Riina trent'anni fa.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
15:11

Sequestrate tutte le cartelle cliniche di Matteo Messina Denaro

I carabinieri hanno sequestrato tutte le cartelle cliniche relative al boss Matteo Messina Denaro alias Andrea Bonafede nella clinica "La Maddalena" a Palermo. Nelle cartelle, anche sotto forma di file, c'è tutto il percorso medico del paziente operato a Marsala prima per tumore al colon poi nella clinica palermitana per metastasi al fegato.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
14:55

I Carabinieri ai palermitani: "La vostra gioia è la nostra"

"La vostra gioia si fonde con la nostra per continuare a costruire insieme una società libera dall'oppressione mafiosa. I vostri ‘grazie ragazzi' gettano le basi per un futuro migliore e ripagano anni di impegno e duro lavoro". Così in un tweet l'Arma dei Carabinieri ha ringraziato i cittadini palermitani che questa mattina hanno applaudito gli uomini e le donne del Ros, del Gis e dei comandi territoriali dopo l'arresto del boss Matteo Messina Denaro nella clinica La Maddalena.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
14:43

Chi sono i superlatitanti più ricercati d’Italia dopo l’arresto di Matteo Messina Denaro

Dopo l'arresto di Messina Denaro si riduce a quattro l’elenco dei superlatitanti più ricercati d’Italia stilato dal Viminale. Tra di loro un altro mafioso di lungo corso, un camorrista e uno ndranghetista ma anche un nome storico dell’Anonima sequestri sarda. L'elenco dei superlatitanti più ricercati d'Italia.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
14:34

Nino Di Matteo: "Sarà vittoria dello Stato quando si farà chiarezza su Messina Denaro"

"Matteo Messina Denaro è stato latitante per trent’anni. Oggi tutti parlano di grande vittoria dello Stato. Io credo che la grande vittoria dello Stato si avrà quando si farà luce su due aspetti: le sue conoscenze in merito ai moventi e ai possibili mandanti delle stragi del ’92 e del ’93, di cui è stato protagonista, e riguardo la sua latitanza, troppo lunga per essere normale, sicuramente sarà stata, almeno in certi frangenti, protetta dall’alto. La vera vittoria sarà quando attorno alla figura di Messina Denaro verrà fatta finalmente chiarezza. Guai a pensare che con oggi si è sconfitta Cosa Nostra”. Così a Sky TG24 il magistrato Nino Di Matteo, membro del Csm e già sostituto procuratore a Palermo e Caltanissetta.

"Messina Denaro ha tutte le caratteristiche di storia, di caratura personale e criminale per essere stato ed essere tutt’ora il capo di Cosa Nostra. È un soggetto che quattro quarti di nobiltà mafiosa, non solo perché figlio di Ciccio Messina denaro, ma perché è cresciuto con Riina. Riina ha conosciuto e apprezzato le virtù criminali e mafiose di Messina Denaro fin da quando quest’ultimo era poco più che un ragazzo. È per questo che è stato protagonista principale dei momenti più importanti della mafia corleonese e in particolare della strategia stragista. È un soggetto che incarna la tradizione di Cosa Nostra e la capacità di innovazione", le dichiarazioni di Di Matteo.

"Mi auguro che Matteo Messina Denaro faccia una scelta di collaborazione, sarebbe davvero importante e segnerebbe una svolta a questo punto decisiva nella lotta a Cosa Nostra", ha detto ancora il magistrato. "In questo momento sarebbe un errore imperdonabile abbandonare quella che è stata una strategia importante nella lotta all’organizzazione mafiosa negli ultimi decenni. Una strategia che è fatta anche di carcere duro, differenziazione della pena dell’ergastolo con l’ergastolo ostativo, ampio utilizzo delle intercettazioni telefoniche e ambientali, incentivo alle collaborazioni quando queste sono autentiche e genuine. Se oggi si pensasse di aver sconfitto la mafia e si abbandonasse quella strategia nel giro di poco tempo ci troveremmo a fare i conti con una mafia sempre più potente", così ancora a Sky TG24.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
14:21

Cosa cambia adesso nella Mafia, intervista a Sandro Ruotolo

L'intervista di Sandro Ruotolo a Fanpage.it dopo l'arresto di Matteo Messina Denaro: "Questa è una bellissima notizia. Per 30 anni lo abbiamo immaginato in giro per il mondo e poi è stato trovato a Palermo" ha dichiarato il giornalista italiano impegnato nella lotta alla mafia.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
14:05

La rivelazione del pentito in tv: “È malato, trattativa per arrestarlo”

Risalgono a due mesi fa le dichiarazioni del pentito Salvatore Boiardo in tv riguardanti l’allora presunto arresto di Matteo Messina Denaro: “Magari presumiamo che sia molto malato e faccia una trattativa per consegnarsi lui stesso per fare un arresto clamoroso?”.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
13:55

Matteo Messina Denaro, Meloni a Palermo: "L'Italia oggi vince"

"A tutte le persone che hanno collaborato all'arresto di Matteo Messina Denaro, gli investigatori, la procura, ai carabinieri, alla Polizia ‘ho detto che l'Italia è fiera di loro'". Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso di un punto stampa dalla Procura di Palermo. "Sono la faccia migliore dell'Italia, dell'Italia che oggi vince", ha aggiunto.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
13:53

Il volto di Matteo Messina Denaro oggi, come è diventato il latitante più ricercato d'Italia

Cappello, cappotto di montone e occhiali da vista scuri. È così che si presentava Matteo Messina Denaro al momento dell'arresto oggi. L'uomo, visibilmente ingrassato rispetto alle ultime foto conosciute su di lui, tenuto sotto braccio dai carabinieri ha attraversato a piedi in manette per alcune centinaia di metri il viale della clinica dopo l'arresto arrivando in strada, prima di essere portato via su un mezzo dei carabinieri del Ros.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
13:35

Il patrimonio miliardario di Matteo Messina Denaro

Matteo Messina Denaro, arrestato oggi a Palermo, ha accumulato un patrimonio miliardario attraverso fiancheggiatori e prestanome. I racconti di collaboratori di giustizia e pentiti parlano di viaggi, auto e vestiti di lusso mentre le indagini raccontano di imprese e società di ogni genere.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
13:22

L'avvocato della famiglia del piccolo Giuseppe Di Matteo: "Sarà giudicato da Dio e dall'uomo"

"Nulla potrà restituire in vita Giuseppe o compensare in qualunque modo la sua scomparsa ma di certo tutti coloro che hanno preso parte a questo efferato delitto, oltre a doverne rispondere davanti alla giustizia divina, ora dovranno farlo anche davanti a quella umana". Le parole, dopo la cattura di Messina Denaro, dell'avvocato Monica Genovese, legale della famiglia del piccolo Giuseppe Di Matteo, il bambino figlio di un pentito sciolto nell'acido. "Uno straordinario successo della procura di Palermo, ennesima tappa del percorso per assicurare alla giustizia tutti coloro che hanno avuto un ruolo nel più grave delitto della mafia".

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
13:13

Arresto Messina Denaro, Meloni è arrivata in Procura a Palermo

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è arrivata in Procura a Palermo, per incontrare i magistrati impegnati nell'inchiesta che ha portato alla cattura del boss mafioso Matteo Messina Denaro. Con Meloni, nell'ufficio del procuratore capo De Lucia al secondo piano del Palazzo di giustizia, ci sono anche il sottosegretario alla Presidenza del consiglio Alfredo Mantovano, e il prefetto Maria Teresa Cucinotta.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
13:10

Il video in diretta del blitz che ha portato all’arresto di Messina Denaro: "Hanno preso uno grosso"

Le immagini amatoriali girate da un lettore di Fanpage.it immortalano la cattura da parte dei carabinieri di un fiancheggiatore di Matteo Messina Denaro: “Hanno preso uno grosso, è un anziano col berretto”. "Abbiamo visto tutta le gente fuori e questi incappucciati", dice una donna riferendosi ai carabinieri impegnati nell'operazione. E poi, ancora: "Hanno preso un anziano col berretto", si sente dire.

 
A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
13:04

Rita Dalla Chiesa: “Voglio sapere perché Messina Denaro è stato arrestato solo oggi”

La deputata Rita Dalla Chiesa, figlia del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, ha commentato a RaiNews24 l’arresto di Matteo Messina Denaro: “Giorno importante, ma ora bisogna sapere perché è stato arrestato solo oggi e chi l’ha coperto”. Le parole di Rita Dalla Chiesa dopo l'arresto di Matteo Messina Denaro.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
12:58

Meloni a Capaci: minuto di raccoglimento di fronte alla stele che ricorda le vittime della strage

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano hanno osservato un minuto di raccoglimento davanti alla stele di Capaci che ricorda le vittime della strage nella quale persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
12:53

“Sì, sono io Matteo Messina Denaro”, le prime parole del boss mafioso

Sì, sono Matteo Messina Denaro”, così il boss di mafia latitante da 30 anni ha risposto a un carabiniere al termine dell’operazione dei Ros di Palermo che nella mattinata di oggi ha portato al suo arresto a Palermo. Il boss mafioso, considerato il ricercato più pericoloso nel nostro Paese, si è arreso dopo una breve fuga terminata in un bar adiacente alla struttura sanitaria dove si era recato per alcuni accertamenti e ha lasciato che i carabinieri lo ammanettassero.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
12:45

Salvatore Borsellino: "C'è il sospetto che anche questo arresto sia il risultato di una trattativa"

"Da un lato la soddisfazione per la cattura di un criminale. Dall'altro l'amarezza che si siano voluti 30 anni per arrivare a questo risultato". Così Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo ucciso dalla mafia il 19 luglio del 1992. "La sensazione, il sospetto che anche questo arresto sia il risultato di una trattativa. Da tempo si sapeva che il boss era malato e stava trattando la sua cattura – aggiunge Salvatore Borsellino – Da tempo giravano voci circa la possibilità che si potesse arrivare all'epilogo della latitanza. Vedremo se lo Stato pagherà a breve il prezzo di questa cattura come la concessione dei benefici a uomini come i Graviano e i capi mafia che stanno in carcere".

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
12:37

Il video della perquisizione in casa della mamma e della sorella di Matteo Messina Denaro

Le immagini della perquisizione effettuata dai carabinieri in alcune abitazioni di Campobello di Mazara e Castelvetrano nel giorno in cui è stato arrestato Matteo Messina Denaro. A Campobello di Mazara i carabinieri stanno perquisendo anche la casa del fratello, Salvatore Messina Denaro, mentre a Castelvetrano i militari sono andati nell'abitazione della sorella Patrizia Messina Denaro, dove vive anche la mamma del boss, Enza Santangelo.

 
A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
12:32

Arresto Messina Denaro, preso anche l'autista Giovanni Luppino

"Sono Matteo Messina Denaro. L'ho detto, sono Matteo Messina denaro", così il boss avrebbe risposto ai carabinieri che lo hanno identificato e arrestato alla clinica La Maddalena di Palermo. Assieme a lui è stato arrestato il suo autista, Giovanni Luppino.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
12:28

Il ministro Nordio: "Con cattura boss chiusa stagione più drammatica"

"Oggi con l'arresto di Matteo Messina Denaro si chiude davvero una delle più drammatiche stagioni della storia della Repubblica. Con la cattura dell'ultimo super latitante, si rinnova altresì l'impegno quotidiano nella lotta ad ogni mafia e ad ogni forma di criminalità". Lo dice il ministro della Giustizia Carlo Nordio.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
12:23

Chi è Matteo Messina Denaro, arrestato oggi dopo una latitanza lunga 30 anni

L’arresto del boss Matteo Messina Denaro
L’arresto del boss Matteo Messina Denaro

Il profilo del boss Matteo Messina Denaro, arrestato oggi a Palermo. Era iniziata nel lontano 1993 e si è conclusa dopo 30 anni la lunga latitanza del super boss di Costa Nostra considerato il capo dei capi dopo la cattura di Totò Riina e Bernardo Provenzano. Dopo avergli fatto terra bruciata attorno, le forze dell’ordine erano state più volte vicini alla sua cattura ma lui continuava a sfuggire.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
12:16

"Se catturate Matteo Messina Denaro mi taglio i baffi", oggi Pino Maniaci manterrà la sua promessa

Pino Maniaci, giornalista e conduttore dell’emittente televisiva Telejato, lo aveva promesso: "Se catturate Matteo Messina Denaro mi taglio i baffi". Oggi quel giorno è arrivato e la promessa verrà mantenuta. Alle 14.15, durante la diretta del telegiornale di Telejato, Maniaci andrà in onda insieme al suo barbiere di fiducia, che taglierà i suoi baffi dopo ben 50 anni.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
12:07

Cosa sappiamo sulla vita privata di Matteo Messina Denaro

Della vita privata del boss mafioso Matteo Messina Denaro, arrestato oggi a Palermo, si sa molto poco. Ma alcune delle sue donne hanno avuto un ruolo di rilievo nella sua latitanza trentennale. Cosa sappiamo della vita privata di Matteo Messina Denaro.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
12:02

Metsola: "Oggi il mondo è un po' più sicuro"

"Il mondo è un po' più sicuro oggi". Lo scrive su Twitter la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, rilanciando il tweet del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, sull'arresto del boss Matteo Messina Denaro.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
12:00

La notizia dell'arresto di Matteo Messina Denaro sulla stampa estera

Sono tantissimi i quotidiani che hanno dedicato notizie in homepage all'arresto di Matteo Messina Denaro, il boss mafioso latitante da 30 anni preso oggi a Palermo. Dal Guardian alla Bbc, dalla Cnn, dal Pais a Le Monde, passando per al Jazeera, i siti internazionali ne danno ampio risalto e in molti casi le dedicano l'apertura. Tutti scrivono che Messina Denaro era "il boss mafioso più ricercato d'Italia e che è stato arrestato dopo 30 anni di latitanza".

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
11:52

Come ha fatto Messina Denaro a curarsi a La Maddalena per un anno senza essere scoperto

Si era presentato sotto falso nome Matteo Messina Denaro presso la clinica La Maddalena di Palermo dove è stato arrestato questa mattina. Il boss latitante da trenta anni era in cura nella struttura sanitaria per un tumore da almeno un anno. Si faceva chiamare Andrea Bonafede e così sarebbe stato ricoverato e sottoposto a un'operazione per un tumore in zona addominale.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
11:43

Matteo Messina Denaro, il post della Polizia: "Grande vittoria per tutti"

Il post della Polizia dopo l'arresto di Matteo Messina Denaro: "Il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Lamberto Giannini esprime le congratulazioni all’Arma dei Carabinieri e alla Procura della Repubblica Palermo per lo storico arresto di MatteoMessinaDenaro. Una grande vittoria per tutte le forze dell’ordine".

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
11:42

Messina Denaro, la direttrice della clinica dice che il boss ha provato a scappare

Era in coda per fare un tampone, come tanti altri pazienti, Matteo Messina Denaro. Coperto da falso nome, il boss mafioso aspettava nell'area esterna della clinica palermitana quando sono comparsi degli uomini armati alla vista dei quali il boss ha tentato di fuggire superando i cancelli fino a via San Lorenzo dove i carabinieri del Ros lo hanno acciuffato. Questo il primo racconto al Corriere di Stefania Filosto, la proprietaria della clinica dove Messina Denaro avrebbe voluto farsi sottoporre a un ciclo di chemioterapia dopo un'operazione a quanto pare subita un anno e mezzo fa.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
11:32

La presidente del Consiglio Meloni diretta a Palermo

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a quanto si apprende, questa mattina sarà a Palermo. Incontrerà il procuratore distrettuale di Palermo, Maurizio de Lucia, i magistrati che hanno coordinato le indagini e i carabinieri del Ros che hanno eseguito l'arresto di Matteo Messina Denaro.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
11:30

Arresto Messina Denaro, l'uscita del boss dalla caserma dei carabinieri

Le immagini dell'uscita dalla caserma del boss mafioso Mattia Messina Denaro, arrestato oggi dai carabinieri a Palermo.

 
A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
11:26

L’esultanza di Palermo per l’arresto di Messina Denaro

Applausi, abbracci e anche qualche lacrima, così passanti e carabinieri hanno accolto l’arresto di Matteo Messina Denaro avvenuto oggi ad opera degli uomini del Ros in una clinica di Palermo in cui era cura da anni.

Le immagini riprese all’esterno della struttura sanitaria dove il superlatitante è stato catturato mostrano gioia ed esultanza tra applausi, pacche e una commozione liberata dopo decenni di sofferenza per il capoluogo siciliano, tutta l'Isola e  l'Italia intera.

 
A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
11:19

Il post dell'Arma dei Carabinieri: "Matteo Messina Denaro catturato dopo 30 anni di latitanza"

Il post dell'Arma dei Carabinieri: "Dopo 30 anni di latitanza, catturato dai Carabinieri il boss di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro. Si trovava all’interno di una struttura sanitaria dove si era recato per sottoporsi a terapie cliniche".

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
11:07

Matteo Messina Denaro diretto all'aeroporto Boccadifalco

Matteo Messina Denaro è stato trasferito dalla caserma San Lorenzo ed è diretto all'aeroporto di Boccadifalco per essere portato in una struttura carceraria di massima sicurezza. La stessa cosa accadde al boss Totò Riina, arrestato il 15 gennaio di 30 anni fa.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
11:01

Matteo Messina Denaro: alle 17 conferenza stampa pm e Ros per i dettagli sull'arresto

I particolari sull'arresto del boss Matteo Messina Denaro verranno forniti in una conferenza stampa della Procura di Palermo e del Ros dell'Arma nella caserma della Legione dei carabinieri di Palermo alle 17 di oggi. Fanpage.it trasmetterà in diretta la conferenza stampa sui nostri canali social.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
10:55

Matteo Messina Denaro era in cura alla Maddalena da almeno un anno per un tumore

Matteo Messina Denaro era in cura alla Maddalena da un paio d'anni "o almeno uno", secondo quanto ha detto un medico della clinica Maddalena che preferisce restare anonimo, per un tumore in zona addominale. Nella struttura sanitaria era andato per fare un tampone antiCovid, dovendo essere ricoverato in day hospital.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
10:46

Arresto Matteo Messina Denaro, comandante Ros: “Non ha opposto resistenza”

Il comandante del Ros Pasquale Angelosanto e il boss latitante Matteo Messina Denaro dopo l’arresto
Il comandante del Ros Pasquale Angelosanto e il boss latitante Matteo Messina Denaro dopo l’arresto

Come è stato arrestato Matteo Messina Denaro: “Lo abbiamo catturato nella clinica privata Maddalena di Palermo, non ha opposto resistenza”, ha spiegato il comandante dei carabinieri del Ros Pasquale Angelosanto raccontando l'arresto del boss mafioso Matteo Messina Denaro preso questa mattina dopo 30 anni di latitanza.

 
A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
10:42

Il video dell'arresto del superboss Matteo Messina Denaro

Le prime immagini arrivate da Palermo dei momenti dell'arresto del superlatitante Matteo Messina Denaro. La cattura del boss di Castelvetrano è avvenuta nella clinica "Maddalena".

 
A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
10:32

Applausi e urla dei pazienti della clinica ai carabinieri dopo l'arresto: "Bravi"

"Bravi, bravi!". Urla e applausi nei confronti dei carabinieri del Ros, da parte dei pazienti e loro familiari, hanno accompagnato l'arresto di Matteo Messina Denaro avvenuto questa mattina nella clinica privata "La Maddalena" di Palermo. Il boss sta per essere trasferito dai carabinieri in una caserma.

A cura di Susanna Picone
16 Gennaio
10:29

Roberto Saviano: "Messina Denaro era esattamente nel luogo dove tutti sapevano fosse"

"L’ultimo sovrano della generazione stragista di Cosa Nostra non è riuscito più a nascondersi. Arrestato “U Siccu” Matteo Messina Denaro! Ovviamente era nella sua terra: come tutti i capi, era esattamente nel luogo dove tutti sapevano fosse". Lo ha scritto sui social Roberto Saviano.

A cura di Ida Artiaco
16 Gennaio
10:27

La Russa: "La lotta alla Mafia non conosca tregua"

"Desidero rivolgere il mio sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito all'arresto di Matteo Messina Denaro, la cui cattura è una notizia bellissima per la nostra Nazione. All'indomani dell'anniversario dell'arresto del Capo dei capi Totò Riina, magistratura e forze dell'ordine hanno inferto oggi un altro colpo durissimo alla criminalità organizzata. Bene così, la lotta alla Mafia non conosca tregua". Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha commentato l'arresto di Matteo Messina Denaro.

A cura di Ida Artiaco
16 Gennaio
10:24

L'esultanza dei carabinieri dopo l'arresto di Matteo Messina Denaro

In un video diffuso dai Carabinieri l'esultanza dei militari del Ros dopo l'arresto del boss mafioso Matteo Messina Denaro.

A cura di Ida Artiaco
16 Gennaio
10:19

L'immagine del volto di Messina Denaro diffusa dai Carabinieri

I carabinieri hanno diffuso la foto di Matteo Messina Denaro subito dopo l'arresto effettuato questa mattina in un clinica di Palermo dopo oltre 30 anni di latitanza.

A cura di Ida Artiaco
16 Gennaio
10:12

Mattarella si è congratulato con il Ministro egli Esteri e i Carabinieri per l'arresto di Messina Denaro

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha telefonato questa mattina al Ministro dell’Interno e al Comandante dell’Arma dei Carabinieri per esprimere le sue congratulazioni per l’arresto di Messina Denaro, realizzato in stretto raccordo con la magistratura. Lo ha comunicato il Quirinale tramite il suo canale ufficiale su Twitter.

A cura di Ida Artiaco
16 Gennaio
10:05

Dove è stato arrestato a Palermo il boss Matteo Messina Denaro

Secondo fonti inquirenti, il boss mafioso Matteo Messina Denaro è stato arrestato questa mattina al bar all'interno dalla clinica provata Maddalena di Palermo, dove era ricoverato nel reparto di oncologia.

A cura di Ida Artiaco
16 Gennaio
10:03

Piantedosi: "Risultato storico nella lotta alla mafia"

"Grandissima soddisfazione per un risultato storico nella lotta alla mafia". È quanto ha dichiarato il ministro dell’interno Matteo Piantedosi appena appresa la notizia al suo arrivo ad Ankara per incontrare il suo omologo turco commentando la notizia dell'arresto di Matteo Messina Denaro. "Complimenti alla Procura della Repubblica di Palermo e all’Arma dei Carabinieri che hanno assicurato alla giustizia un pericolosissimo latitante. Una giornata straordinaria per lo Stato e per tutti coloro che da sempre combattono contro le mafie", ha aggiunto.

A cura di Ida Artiaco
16 Gennaio
09:59

Meloni su arresto Messina Denaro: "Grande vittoria dello Stato, non arrendersi di fronte alla mafia"

"Una grande vittoria dello Stato che dimostra di non arrendersi di fronte alla mafia. All'indomani dell'anniversario dell'arresto di Totò Riina, un altro capo della criminalità organizzata viene assicurato alla giustizia. I miei più vivi ringraziamenti, assieme a quelli di tutto il Governo, vanno alle forze di Polizia, e in particolare al Ros dei Carabinieri, alla Procura nazionale antimafia e alla Procura di Palermo per la cattura dell'esponente più significativo della criminalità mafiosa. La prevenzione e il contrasto della criminalità mafiosa, come attesta il fatto che il primo provvedimento dell'Esecutivo ha riguardato il regime penitenziario duro per i mafiosi, continueranno ad essere una priorità assoluta di questo Governo". Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in una nota a commento della notizia dell'arresto del boss mafioso Matteo Messina Denaro.

A cura di Ida Artiaco
16 Gennaio
09:57

Messina Denaro, Leoluca Orlando: "Bellissima notizia"

"L'arresto di Matteo Messina Denaro dopo decenni di latitanza è una bellissima notizia. È un'affermazione della legalità ed è finalmente una risposta dello Stato ad una organizzazione mafiosa militare che ha condizionato la vita della nostra Regione e dell'Italia". Lo ha scritto l'ex sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, su Twitter.

A cura di Ida Artiaco
16 Gennaio
09:23

Arrestato oggi a Palermo il superlatitante Matteo Messina Denaro

Messina Denaro latitante dall'estate del 1993, quando in una lettera scritta alla fidanzata dell'epoca, Angela, dopo le stragi mafiose di Roma, Milano e Firenze, preannunciò l'inizio della sua vita da Primula Rossa: "Sentirai parlare di me – le scrisse, facendo intendere di essere a conoscenza che di lì a poco il suo nome sarebbe stato associato a gravi fatti di sangue – mi dipingeranno come un diavolo, ma sono tutte falsità".

È stato condannato all'ergastolo per decine di omicidi, tra i quali quello del piccolo Giuseppe Di Matteo, il figlio del pentito strangolato e sciolto nell'acido dopo quasi due anni di prigionia, per le stragi del '92, costate la vita ai giudici Falcone e Borsellino, e per gli attentati del '93 a Milano, Firenze e Roma.

Lo scorso settembre erano stati effettuati una serie di arresti di persone accusate a vario titolo di associazione di tipo mafioso, estorsione, turbata libertà degli incanti, reati in materia di stupefacenti, porto abusivo di armi, gioco d’azzardo e altro, tutti aggravati dal metodo e dalle modalità mafiose. In totale erano 70 le persone indagate considerate favoreggiatori e affiliati delle famiglie mafiose di Campobello di Mazara, Mazara del Vallo e Marsala in provincia di Trapani che da 30 anni proteggevano la latitanza del superboss di Cosa nostra.

 

Tra le prime reazioni politiche all'arresto di Messina Denaro è arrivata quella del segretario del Pd Enrico Letta che su Twitter ha scritto: "Complimenti alle forze dell’ordine, alla magistratura e a tutti coloro che hanno reso possibile la cattura di Matteo Messina Denaro. La mafia alla fine perde sempre. Un messaggio fondamentale di questo storico", ma anche

A cura di Ida Artiaco
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