in foto: "Le mille luci di New York" in mostra a Napoli.

Fino al 5 novembre Palazzo Zevallos, a via Toledo, ospiterà “Le mille luci di New York”: in un'unica esposizione si trovano riunite le esperienze folgoranti di artisti come Warhol, Keith Haring e Basquiat, per raccontare il rapporto, intenso e vivace, della metropoli statunitense con la Napoli artistica degli anni Ottanta.

La mostra, curata da Luca Beatrice e inaugurata il 15 settembre negli spazi delle Gallerie d'Italia dello storico palazzo, offre un inedito sguardo sulla vita culturale e artistica di New York attraverso l’opera di alcuni dei suoi più celebri protagonisti: Andy Warhol, Keith Haring e Jean-Michel Basquiat. Le opere provengono da collezioni private, dal museo Madre e dalla stessa Intesa Sanpaolo che possiede ben due tele di Warhol.

Jean–Michel Basquiatin foto: Jean–Michel Basquiat

Oltre a loro, la mostra cerca di rintracciare attraverso la pittura il filo rosso che collega l'esperienza artistica degli Ottanta newyorkesi con le atmosfere della Transavanguardia partenopea: esiste infatti un suggestivo e creativo scambio di esperienze, che vanno dai viaggi degli stessi Haring e Warhol in città fino ai fondamentali lavori dei galleristi Lucio Amelio, Lia Rumma e Giuseppe Morra, e alle opere del pittore napoletano Francesco Clemente.

Una speciale parte dell'esposizione sarà poi riservata al lavoro del regista Julian Schnabel, che ha dedicato un intenso ritratto a quella generazione di artisti e alla memoria dell'amico Basquiat, scomparso a soli 27 anni. Intento della mostra è infatti soprattutto quello di ricostruire il complesso intreccio di relazioni, scambi personali ed artistici ed esperienze condivise di quei fantastici anni che hanno portato New York a divenire una delle capitali culturali più floride del mondo.