Kylie, rapita a 15 anni e tenuta nascosta: si è salvata con la chat di un videogioco

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La 15 anni e tenuta prigioniera per oltre 17 mesi, la giovane stata liberata dall’FBI dopo essere riuscita a chiedere aiuto attraverso la chat del videogioco Among Us. Arrestato il suo presunto aguzzino. Ora le autorità federali stanno indagando sul sottobosco online del nichilismo violento in cui la ragazza potrebbe essere stata adescata.

Salvata grazie alla chat di un videogioco. Kylie A. aveva 15 anni quando, il 29 maggio 2025, scomparve dalla sua casa di Garden City, nello Utah. Dopo aver scambiato i consueti messaggi della buonanotte con la madre, Stephanie, la ragazza sembrava svanita nel nulla. Il telefono era spento e alcuni suoi effetti personali, tra cui l'XBOX, erano scomparsi con lei. Per 521 giorni la famiglia ha continuato a cercarla, mentre gli investigatori seguivano decine di segnalazioni negli Stati Uniti e all'estero. Domenica 1 novembre, però, il lieto fine: Kylie è stata ritrovata dall'FBI e il suo presunto rapitore è stato arrestato.

Secondo le prime notizie diffuse dal Federal Bureau, l'uomo, oggi 39enne, aveva contattato la minore sul web, raccontandole di avere problemi alle anche e offrendole del denaro per raggiungerlo in Oregon. Dopo l'incontro, Kylie era stata segregata in un seminterrato e sottoposta a continue sevizie. L'incubo ha avuto fine grazie alla chat di Among Us, un noto videogame online, dove la ragazza è riuscita a contattare alcuni utenti per chiedere aiuto.

Le autorità federali hanno affermato di essere ancora al lavoro per ricostruire l'intera vicenda. Sotto la lente d'ingrandimento ci sono soprattutto le piattaforme legate a subculture online, come il Nihilistic Violent Extremism (NVE), che esaltano la violenza e romanticizzano una perversa estetizzazione del dolore.

La lunga prigionia e la chat alla fine del tunnel

All'inizio della storia, quella di Kylie sembrava una semplice fuga adolescenziale. La madre aveva però sempre sospettato che dietro l'allontanamento della minore ci fosse qualcuno conosciuto online. Il sospetto alla fine si è rivelato fondato. Secondo una fonte delle forze dell'ordine citata dalla stampa americana, Kylie e il suo aguzzino si sarebbero conosciuti su Snapchat, app che da noi in Italia è pressoché scomparsa, ma che negli Stati Uniti è ancora in uso tra gli utenti più giovani. Il Dipartimento di Giustizia ha però precisato che il primo adescamento sarebbe avvenuto attraverso piattaforme di gioco. Qui Kylie sarebbe stata progressivamente adescata e indotta a condividere immagini e video a sfondo sessuale con altri utenti, in cambio di soldi. La conversazione con l'uomo si sarebbe poi spostata su altre applicazioni, fino al giorno dell'incontro in Oregon.

Dopo averla fatta salire in auto con la promessa di altro denaro, l'uomo avrebbe gettato il suo telefono in un fiume, per poi condurla nella propria abitazione a Huntington. Qui le avrebbe impedito di andarsene, costringendola a rimanere nel seminterrato. Sempre secondo la denuncia federale, la ragazza sarebbe stata ripetutamente aggredita, anche sessualmente, e tenuta sotto costante minaccia da un coltello che il rapitore teneva sotto il cuscino. Per renderla meno riconoscibile, l'uomo l'avrebbe costretta anche a rimuovere l'apparecchio ortodontico con delle pinze.

La svolta è arrivata a metà ottobre 2026, quando Kylie è riuscita a utilizzare un telefono collegato a una rete Wi-Fi. La ragazza ha così contatto un'altra giovane giocatrice su Among Us, il videogioco multiplayer diventato popolarissimo soprattutto in epoca Covid in cui i partecipanti devono individuare i traditori nascosti tra i membri dell'equipaggio di un'astronave. Dopo alcuni scambi in game, Kylie è riuscita a spostare la conversazione in chat, rivelando la propria identità e raccontando di essere prigioniera di un uomo in Oregon. La madre della ragazzina dall'altra parte dello schermo ha fortunatamente deciso di avvertire l'FBI. Il primo novembre, durante una videochiamata monitorata dagli investigatori, Kylie ha così ricostruito la propria storia e mostrato alcune prove via webcam, tra cui il coltello accanto al letto. Poche ore dopo, gli agenti federali e la polizia dell'Oregon l'hanno liberata e sottoposta ad assistenza medica. L'uomo arrestato e indagato per il rapimento si chiama Adam Harmel.

Nihilistic Violent Extremism: le reti online sotto indagine

Dopo l'arresto di Harmel, il Dipartimento di Giustizia ha riferito che la ragazza sarebbe stata presa di mira attraverso piattaforme frequentate anche da membri di gruppi riconducibili al Nihilistic Violent Extremism (NVE), l'estremismo violento nichilista che sul web viene diffuso da chat e gruppi, simili a sette, che celebrano la violenza estrema senza un preciso programma politico o religioso, alimentando dinamiche di odio, autodistruzione e sopraffazione. Su Fanpage.it la giornalista Elisabetta Rosso ha più volte raccontato di come, anche in Italia, simili community siano legate a efferati casi di cronaca con protagonisti molto giovani.

Si tratta di un sottobosco complesso, strettamente legato alla True Crime Community (TCC), sottocultura online nata intorno all'interesse per omicidi, serial killer, stragi e casi di cronaca nera. In questi spazi circolano immagini cruente, video celebrativi e il culto quasi edonistico di assassini e attentatori, percepiti dai partecipanti come icone da emulare. Proprio in ambienti simili nel recente passato sono circolati veri e propri manuali d'odio per fare proselitismo e pianificare stragi nelle scuole. Vi lasciamo un nostro approfondimento a riguardo.

L'FBI di Salt Lake City, insieme alla Joint Terrorism Task Force e alla Divisione Sicurezza Nazionale del Dipartimento di Giustizia, sta scandagliando proprio queste reti. Secondo gli investigatori, questi spazi online possono infatti sfruttare videogiochi e social network per avvicinare e manipolare minori vulnerabili, spingendoli verso atti di autolesionismo, violenze e sottomissione psicologica. Resta da chiarire se Harmel avesse legami diretti con uno specifico gruppo. Al momento non è stato accertato.

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