La nuova truffa su Roblox promette bonus gratuiti ma ruba dati e monete virtuali

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Una nuova truffa che sta girando su YouTube, TikTok e Discord promette bonus gratuiti di Robux, la valuta interna della piattaforma Roblox con cui i bambini acquistano oggetti e skin per i propri avatar. Il link rimanda però a una pagina fake che ruba i dati e i crediti virtuali.

Roblox è una piattaforma di gioco online che ospita milioni di mondi virtuali creati dagli stessi utenti. Conta oltre 110 milioni di utenti attivi ogni giorno, una larga parte dei quali è composta da bambini. Non essendoci un vero e proprio limite d'età per l'utilizzo del servizio, basta inserire un indirizzo e-mail e un nickname per creare un avatar e iniziare a esplorare la vasta offerta di mini-giochi disponibili. L'iscrizione è gratuita, così come la maggior parte delle esperienze presenti sulla piattaforma. Roblox dispone però di una propria valuta virtuale, i Robux, che può essere utilizzata per acquistare oggetti, accessori, skin e animazioni per personalizzare il proprio personaggio. I Robux possono essere ottenuti all'interno della piattaforma, ma anche acquistati con denaro reale: i pacchetti di maggior valore possono arrivare a costare diverse centinaia di euro. È proprio il valore economico di questa valuta virtuale, unito alla enorme popolarità di Roblox tra i più giovani, ad aver attirato l'attenzione dei truffatori.

Negli ultimi tempi, infatti, è emerso un sistema di phishing progettato per raggirare gli utenti più giovani e convincerli, con la promessa di ottenere Robux gratis, a consegnare inconsapevolmente le credenziali dei propri account. Cascarci è molto facile. È sufficiente cliccare sul link promosso da un video di YouTube e la trappola scatta inesorabile.

Come funziona la truffa: l'esca su YouTube e il sito fake

La truffa, raccontata per la prima volta dal Guardian, aggancia le giovani vittime con un video su YouTube o TikTok, ma può viaggiare anche attraverso le chat di Discord, molto frequentate dagli appassionati di gaming. Il video in questione promette un bonus di Robux gratuiti. Ovviamente l'offerta sta per scadere, quindi gli utenti vengono invitati a non perdere tempo e a cliccare immediatamente sul link al contenuto per approfittare del colpo di fortuna. Un trucco tipico di truffe del genere per ingolosire le vittime e non lasciare loro il tempo di riflettere sull'effettiva autenticità della promozione.

Il link conduce quindi a una falsa pagina che sembra del tutto identica a quella di Roblox. Su Fanpage.it abbiamo recentemente parlato di questi siti clone. I truffatori possono utilizzare kit già pronti, acquistati anche sul dark web, per replicare grafica e funzionamento del sito originale. Anche l'indirizzo web può sembrare credibile e contenere parole come "Roblox", "login" o "verify". Una volta inseriti i dati, il sito fake reindirizza l'utente verso il vero Roblox. È proprio questo passaggio a rendere la truffa difficile da riconoscere. Il ragazzino arriva effettivamente sulla piattaforma che conosce e può continuare a giocare normalmente, senza alcun segnale evidente che qualcosa sia andato storto.

Secondo i ricercatori di NordVPN, che hanno osservato e analizzato il fenomeno, in soli sette giorni sono stati individuati quasi 200 indirizzi che vendevano pagine di phishing già predisposte per colpire gli utenti di Roblox. Una volta ottenute, le credenziali possono essere utilizzate per sottrarre i Robux già caricati sul profilo della vittima, trasferirli su altri account o rivendere l'accesso. Il rischio non riguarda però soltanto la valuta virtuale. Se la stessa password viene utilizzata anche per altri servizi, la truffa può aprire la porta anche ad altri account e dati personali.

Per proteggersi da quetse frodi, gli esperti hanno ricordato l'importanza di verificare sempre le fonie di offerte troppo allettante per essere vere e di non comunicare mai a nessuno i codici dell'autenticazione a due fattori.

Roblox non è nuovo a problemi del genere

Non è la prima volta che Roblox finisce sotto accusa per i rischi a cui sono esposti i suoi utenti più giovani. La natura stessa della piattaforma, basata su contenuti creati dagli utenti e sulla possibilità di interagire attraverso chat e giochi online, ha più volte sollevato preoccupazioni per la sicurezza dei minori. Alcune indagini hanno documentato la presenza di contenuti sessualmente espliciti o violenti e casi in cui adulti sono riusciti ad avvicinare bambini attraverso le funzioni di comunicazione. Negli anni diverse famiglie americane hanno intentato causa contro Roblox, accusandolo di essere un terreno di caccia per i pedofili. Nel 2024 un ragazzino si è addirittura tolto la vita dopo aver stretto amicizia in chat con un adulto che poi è stato arrestato per possesso di materiale pedopornografico.

Il problema è arrivato anche nelle aule di tribunale. Nell'agosto 2025, il procuratore generale della Louisiana Liz Murrill ha citato in giudizio Roblox, sostenendo che l'assenza di controlli sull'età sufficientemente efficaci rendesse più facile per gli adulti fingersi minorenni e per i bambini dichiarare un'età diversa da quella reale. Secondo l'accusa, queste falle avrebbero favorito il contatto tra minori e predatori online. Roblox ha respinto le accuse, sottolineando gli investimenti effettuati negli strumenti di sicurezza e moderazione. La pressione sulla piattaforma è proseguita anche nel 2026. Ad aprile Roblox ha raggiunto un accordo da 12,2 milioni di dollari con lo Stato dell'Alabama nell'ambito di una causa relativa alla sicurezza dei minori.

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