Un deepfake di Massimiliano Dona promuove un’app di gioco online: “Il vero rischio è per i dati personali”
Massimiliano Dona è un avvocato, un divulgatore molto attivo sui social e, soprattutto, il presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, una delle più autorevoli associazioni italiane a tutela dei consumatori. Su Fanpage.it ci siamo spesso rivolti a lui per chiarimenti su class action o possibili risarcimenti per i cittadini. Da qualche settimana, però, chi bazzica Instagram e TikTok potrebbe pensare che Dona abbia aggiunto un'altra attività al suo già ampio ventaglio di impegni. Sui social sta infatti circolando un video in cui l'avvocato invita gli utenti a iscriversi a un'app di scommesse online. "Se sei un nuovo giocatore, ti aspetta un bonus di benvenuto", afferma ammiccante in favore di camera. Il volto è proprio il suo e anche la voce è molto riconoscibile. Sullo sfondo, per non lasciare adito a dubbi sullo scopo della comunicazione, scorrono le caselle di una slot machine virtuale. Il post è anche sponsorizzato. Un nuovo business? No, soltanto l'ennesima truffa realizzata con l'intelligenza artificiale.
"Mi sono accorto della cosa quando me l'hanno segnalata i miei follower", ha raccontato Dona a Fanpage.it. "All'inizio mi inviavano il link, ma non riuscivo a visualizzare il video: trattandosi di contenuti sponsorizzati, non compaiono nel feed tradizionale. Poi, fortunatamente, un utente ha avuto la prontezza di registrare lo schermo. Solo così ho potuto vedere il video e avvisare tempestivamente la mia community di non fidarsi".
I rischi della truffa: perdita di soldi e dati
L'avvento dell'IA ha moltiplicato la diffusione di contenuti di questo genere. Se finora ci eravamo abituati a tentativi di phishing che circolavano via mail, pubblicità o siti fake che imitano in tutto e per tutto gli originali, ora i truffatori possono appropriarsi dell'immagine e della voce di una personalità conosciuta per sfruttarne la credibilità. Pochi mesi fa avevamo raccontato un caso molto simile che riguardava un deepfake di Andrea Galeazzi, probabilmente il nome più importante in fatto di recensioni tech in Italia.
"Di solito scelgono volti il cui pubblico possa essere più incline a fidarsi o, magari per necessità economica, a sperare in un guadagno facile", ha sottolineato Dona. "Un professionista o chi sa muoversi nella Rete riconosce subito l'inganno, mentre le fasce più vulnerabili rischiano di cascarci".
Chi cade nel tranello finisce invischiato in un sito fuffa che prospetta vincite frequenti e offre addirittura un incentivo in denaro per iniziare a giocare. Per accedervi, però, l'utente deve prima pagare una quota d'ingresso e inserire delle informazioni nella piattaforma per poter usufruire del bonus. È proprio qui che scatta la trappola. Nove volte su dieci la piccola somma richiesta al momento dell'iscrizione finisce direttamente nelle tasche dei truffatori e la vittima si ritrova con un pugno di mosche. Non è però questo il pericolo più grande. "Oltre al danno economico, c'è un serio rischio per la sicurezza informatica e la tutela dei dati personali", avverte Dona. "Scaricare queste applicazioni o cliccare sui relativi link espone i dispositivi al rischio concreto di virus e malware. È una pratica da evitare assolutamente".
Dopo la scoperta del video fake, Dona ha voluto avvertire tutti i suoi follower con un video dedicato. L'avvocato non sembra però intenzionato a sporgere denuncia. "Attivare la Polizia Postale in circostanze del genere rischierebbe solo di sovraccaricare il loro prezioso lavoro. Risalire a chi pubblica questi contenuti online è estremamente complesso. Parliamo di account usa-e-getta che spariscono nel giro di pochissimo tempo, rendendo i responsabili di fatto irraggiungibili". Meglio dunque continuare a sensibilizzare il pubblico e ricordare l'importanza di fare sempre uno sforzo in più per verificare l'attendibilità dei contenuti che ci capitano nel feed.