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Intelligenza artificiale (IA)

Andrea Galeazzi, la truffa con i suoi video: “Non sono io quello. Mi hanno trasformato in deepfake”

Andrea Galeazzi è uno degli youtuber più importanti nel settore delle recensioni. Negli ultimi giorni un suo video è stato rubato, processato con l’intelligenza artificiale ed è diventato un deepfake che sponsorizza un’applicazione legata al gioco d’azzardo.
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Andrea Galeazzi, 52 anni, architetto e youtuber. Se negli ultimi anni avete dovuto acquistare uno smartphone, un’automobile o un robot per la cucina è possibile che siate finiti su uno dei suoi video. Recensioni, viaggi, presentazioni, best of e qualche momento di vlog. Ma non solo. A gennaio Galeazzi è stato vittima di un piccolo incidente digitale, risolto senza troppi problemi. Dopo un attacco di phishing il suo canale YouTube è stato rubato. I criminali hanno preso le credenziali, hanno oscurato i vecchi video e hanno cominciato a trasmettere contenuti a tema cripto. Colpo non male: Galeazzi ha 1,4 milioni di iscritti sul canale YouTube e il suo pubblico è fatto per buona parte da utenti curiosi di tecnologia. L’incidente si è risolto abbastanza in fretta. Il canale è tornato in suo possesso ma a distanza di quasi sette mesi, qualcosa è tornato.

Appena dopo il furto del canale Galeazzi aveva pubblicato un video sui social. Felpa grigia con disegno a colori, sfondo neutro e voce preoccupata. Un contenuto per spiegare che tutti i video che stavano arrivando su YouTube non erano stati decisi da lui. Quello stesso video ora è stato riprocessato da algoritmi di intelligenza artificiale generativa ed è diventato un deepfake, un video sintetico che imita il volto e la voce di una persona. Galeazzi ha la stessa felpa grigia, le sue mani si muovono negli stessi modi ma questa volta dice altro: “Smettila di arricchire i proprietari dei casinò che si comprano gli yacht con le tue perdite. Ho aperto questa applicazione con licenza diretta. Vedi la differenza?”. E poi si accumulano video di vincite a una delle solite applicazioni che simulano un casinò online.

A giudicare dalle grafiche il video è stato pubblicato su Instagram, probabilmente è un contenuto sponsorizzato con il link diretto all’applicazione del gioco a cui fa riferimento. Il doppiaggio non è perfetto ma ormai lo sappiamo: il pubblico non guarda questi contenuti al cinema. Sono tutti video che si scorrono sullo smartphone, velocemente, mentre si sta facendo qualsiasi altra cosa. Non è difficile scambiare per vero quello che è stato fatto dall’intelligenza artificiale. La denuncia di questo deepfake è stata fatta direttamente da Galeazzi, sempre sul canale YouTube: “Mi hanno fatto dire cose che io non ho mai detto, pubblicizzando un’applicazione per il casinò online. Nella massa qualcuno, può cascarci”.

Il video ora è stato rimosso, Galeazzi ha segnalato il video a Meta ed è stato tirato giù. “Anche l’algoritmo di Meta non è che riconosce subito i deepfake. Se il deepfake risulta abbastanza credibile, diventa un problema molto molto grande. Pensate se un’azienda, per assurdo, usasse il mio volto per dire che un telefono è bellissimo e consigliare a tutti di comprarlo?”.

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