Il nascondino con un premio da 500.000 dollari: bisogna scappare da 100 poliziotti

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Nell’ultimo video pubblicato su YouTube, MrBeast ha sfidato 100 veri agenti della Polizia di Stato dell’Indiana a catturare lui e la sua banda di amici in una produzione degna di Hollywood, con esplosioni, inseguimenti e depistaggi. In palio 500.000 dollari per il team vincente.

Il creator più seguito al mondo ha alzato ancora una volta l'asticella. MrBeast ha appena pubblicato sul suo canale un nuovo video che in due giorni è stato già visto da oltre 43 milioni di persone. Questa volta lo YouTuber, diventato celebre per le sue sfide estreme e i montepremi da capogiro, ha ricostruito una piccola cittadina americana per trasformarla nel teatro di un'enorme partita a nascondino. A partecipare, oltre allo stesso MrBeast, c'erano altri quattro creator, chiamati a sfuggire da 100 agenti della Polizia di Stato dell'Indiana. I poliziotti avevano 12 ore di tempo per riacciuffare i cinque "evasi. In palio, ben 500.000 dollari, destinati a chi sarebbe riuscito a sfuggire alla cattura o agli stessi poliziotti, qualora fossero riusciti ad ammanettare tutti i giocatori.

Il video è stato realizzato come contenuto sponsorizzato per Call of Duty: Mobile e le dinamiche sono state proprio quelle di una maxi-operazione di polizia, con tanto di armi e mezzi blindati. MrBeast ha raccontato di aver trascorso mesi a preparare centinaia di trappole, stanze segrete e telecamere per riprendere ogni momento della caccia. Per la sfida sono stati ingaggiati anche 50 sosia – vestiti come i fuggitivi per distrarre gli agenti – e un team di artificieri per condire la gara con effetti speciali da Apocalypse Now.

Chi è MrBeast, l'uomo delle sfide estreme

Dietro il personaggio di MrBeast c'è James Stephen Donaldson, classe 1998 originario della North Carolina. Il suo primo video risale ormai a 14 anni fa, quando ha iniziato la sua carriera da creator giocando a Minecraft, Pokémon e sparatutto di ogni sorta. Con il passare del tempo, però, Mr.Beast si è affermato diventando l'uomo degli eccessi – come gettare una Lamborghini dentro a un tritarifiuti – e  delle challenge impossibili. All'inizio era lui stesso a sottoporsi a sfide improbabili, come trascorrere 50 ore dentro una bara trasparente sepolta sotto metri di terra o rimanere per giorni a bordo di una barca alla deriva in mare aperto. Poi il format si è evoluto. MrBeast ha iniziato a organizzare grandi eventi di gruppo, nei quali decine o centinaia di partecipanti si affrontano in giochi e prove di resistenza per conquistare premi in denaro sempre più ricchi. Oggi il suo canale YouTube conta oltre 514 milioni di iscritti, un record che lo rende il creator indipendente con la fanbase più numerosa di tutta la piattaforma.

Il video e i 100 poliziotti a caccia del creator

La nuova trovata racchiude tutti gli ingredienti tipici dello stile di intrattenimento del creator, sempre alla ricerca di idee più spettacolari per stupire il pubblico. Ci sono inseguimenti, nascondigli ingegnosi e persino una grande esplosione iniziale, degna di un action movie americano ad alto budget. Lo stesso MrBeast ha voluto sottolineare nei commenti al video come il botto sia stato assolutamente autentico: "Ci abbiamo lavorato per un mese", ha spiegato.

Un altro elemento 100% real è poi rappresentato dai i co-protagonisti del video. Tutti i 100 agenti presenti nel video erano infatti veri poliziotti, con veri equipaggiamenti, addestrati a veri inseguimenti per ammanettare i criminali. La stessa Polizia di Stato dell'Indiana ha pubblicizzato l'evento sulla propria pagina di Facebook, presentando l'iniziativa come un'occasione per mostrare ai cittadini un volto diverso del lavoro degli agenti.

Alla fine del colossale nascondino, ad aggiudicarsi i 500.000 dollari sono stati proprio i poliziotti, che in poco più di 10 ore sono riusciti a scovare Mr.Beast e i suoi amici in fuga, stanandoli dai loro rifugi e vanificando i tentativi di depistaggio da parte dei sosia.

Le polemiche e la risposta di MrBeast

Proprio il coinvolgimento di un numero così elevato di membri delle Forze dell'Ordine ha suscitato qualche perplessità tra gli utenti, che non hanno risparmiato commenti ironici sulla scelta. Tra i più apprezzati c'è quello di un utente che, immaginando una chiamata d'emergenza, ha scritto: "911, c'è un inseguimento ad alta velocità. Ci dispiace, tutte le unità sono attualmente impegnate nelle riprese di un video di MrBeast". Sulla questione MrBeast ha però voluto chiarire personalmente, spiegando che tutti gli agenti coinvolti hanno partecipato al video durante il loro giorno libero, senza quindi sottrarre risorse alle istituzioni pagate dai contribuenti, e che tutti i dipartimenti sono stati rimborsati per l'utilizzo delle attrezzature impiegate nelle ore di ricerche.

Nel mare di elogi per la realizzazione di un video degno di una produzione hollywoodiana, c'è però da chiedersi se offrire una montagna di soldi per spingere decine di persone a comportarsi in modo assurdo e a diventare un prodotto da dare in pasto al pubblico sia il modo più etico per fare intrattenimento.

Dopotutto il creator non è nuovo a scelte al limite del buon gusto (e talvolta del buon senso). Come abbiamo già raccontato su Fanpage.it, MrBeast non si è mai fatto particolari scrupoli a trasformare in show perfino la sofferenza, come quella volta in cui pagò di tasca sua interventi agli occhi a 1000 persone che non potevano permettersi simili operazioni, a patto ovviamente di poter raccontare in favore di camera la loro storia. Ancor più nota è la proposta di class action tutt'ora in corso presso i tribunali della California nella quale alcune ex-concorrenti del gioco Beast Games. Il format era molto simile a quello di Squid Game – 1000 concorrenti dovevano vivere nella stessa stanza e passare una serie di prove fisiche e mentali ad eliminazione per vincere cinque milioni di euro – e le ex-giocatrici hanno dichiarato di essere state maltrattate, affamate e private del sonno per poter conferire realismo e pathos al programma.

Questa volta perlomeno non si è premuto l'acceleratore sul dolore e le uniche esagerazioni sono stati gli effetti speciali da cinema. Resta però l'amara consapevolezza che il mondo stia sempre di più diventando un parco giochi per chi può permettersi di divertirsi con le vite altrui.

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