Storia di Cyberleek, l’hacker che dice di avere in mano una copia di GTA VI a tre mesi dal lancio
Il 19 novembre 2026 esce Grand Theft Auto VI. È con buona probabilità il videogioco più atteso degli ultimi dieci anni. Anni di indiscrezioni, l’annuncio ufficiale nel 2022, il primo trailer nel 2023, il secondo nel 2025 e alla fine la data ufficiale. Del seguito di GTA V fino a pochi giorni fa sapevamo molto, ora sappiamo praticamente tutto. Il 27 agosto è prevista anche un’anteprima trasmessa su Netflix. Nelle ultime ore migliaia di clip del nuovo titolo sviluppato da Rockstar Games sono finite sui social. Tutte provenienti dalla stessa fonte: Cyberleek. Abbiamo ricostruito tutta la storia, operazione oggi non facile visto che negli ultimi giorni sono scomparsi molti dei suoi account ufficiali. Non sappiamo se sia un singolo hacker o un gruppo di persone: Cyberleek, a quanto dice, avrebbe in mano una copia completa di GTA VI. In una delle ultime clip vediamo il protagonista del gioco che scrive Leek con una raffica di proiettili sul muro. Difficile si tratti di un gameplay.
Nel mondo dei videogiochi la pratica dei leak è nota. Prima dei grandi lanci trapelano sempre materiali, immagini e video. Anzi, ormai è consueto che prima di un titolo atteso si trovino anteprime non autorizzate sui social. Proprio per GTA VI, già nel settembre del 2022, era stata diffusa una versione del gioco in fase primordiale con un gameplay dove ancora si leggevano codice e informazioni legate al suo sviluppo. La copia in mano a Cyberleek però sembra una build completa, una versione praticamente definitiva del videogioco. Dai suoi canali abbiamo visto la mappa di Leonida, lo stato immaginario ispirato alla Florida. E non solo: ci sono clip con i due protagonisti della storia (un uomo e una donna), clip in cui si mostrano i veicoli, le dinamiche per le sparatorie o gli interventi della polizia.
Lo chiariamo. Al momento Rockstar Games e Take-Two Interactive, l’azienda che la gestisce, non hanno rilasciato dichiarazioni. Scelta che ha aumentato la confusione attorno al caso. I principali siti lanciati da Cyberleek sono stati chiusi, così come alcuni dei suoi account social. Il suo materiale però è stato scaricato e ripreso da centinaia di altri account che hanno cominciato a ridistribuirlo, in alcuni casi alterando molte porzioni di materiale con l’intelligenza artificiale. Difficile ora capire quali materiali sono originali, quali arrivano da Cyberleek e quali invece sono semplicemente stati costruiti con qualche chatbot.
Il manifesto di Cyberleek: contro l’industria dei videogiochi
Cyberleek ha diffuso un manifesto, un documento in cui il leaker chiede di fermare alcune pratiche dell’industria dei videogiochi a partire dalla gestione delle copie fisiche. È un tema complesso. Partiamo da un dato: GTA VI sarà il primo gioco della saga, fermandoci almeno ai contenuti principali, che non verrà venduto con una copia fisica. Si può acquistare in pre-order oppure in negozio. Una volta aperto il cofanetto ci sarà dentro un codice per il download.
Sono strategie che seguono una tendenza chiara da tempo, Sony ha annunciato che dal 2028 non produrrà più copie fisiche dei suoi giochi per Playstation. Eppure tutto questo toglie la possibilità ai giocatori di avere una copia personale dei giochi, da poter gestire come preferiscono. Sono temi su cui è nata anche una campagna nota come Stop Killing Games. Se siete interessati qui trovate un approfondimento che la nostra collaboratrice Lorena Rao ha pubblicato per Fanpage.it. Cyberkeek minaccia di pubblicare altro materiale, se le sue richieste non verranno soddisfatte.