Un giornalista dell'Huffington Post, Chris Mathias, è stato preso in custodia dalla polizia e poi rilasciato mentre seguiva per le proteste contro il razzismo a New York City. La notizia è stata riportata dalla stessa testata. Il cronista è stato rilasciato intorno all'una del mattino dopo essere stato portato al portato al 72° distretto nella zona del Sunset Park di Brooklyn. Il fermo di Mathias segue quello del collega della Cnn, Omar Jimenez, e di tutta la troupe, avvenuto nei giorni scorsi a Minneapolis. L’arresto era avvenuto in diretta tv mentre i cronisti raccontavano i disordini tra manifestanti e forze dell’ordine a margine della morte di George Floyd. Dopo le proteste i giornalisti erano stati poi rilasciati.

Chris Mathias, definito dall’HuffPost “esperto giornalista che copre le notizie dell'estrema destra,  in prima linea contro la disinformazione e l'odio”, ha seguito per giorni le proteste innescato dall'uccisione da parte della polizia dell’uomo afroamericano a Minneapolis. Era nella zona di Flatbush a Brooklyn quando la polizia lo ha fermato. La giornalista Phoebe Leila Barghouty ha twittato di aver visto il NYPD "arrestare violentemente" Mathias e altri mentre cercavano di liberare una strada. “Hanno afferrato Chris in modo aggressivo e lo hanno messo su una macchina. Credo che stesse urlando ‘Fammi prendere il mio telefono’, ma ovviamente non glielo hanno [lasciato] fare e lo hanno s portato via da lì", ha detto Barghouty a HuffPost.

Secondo quanto riferito dalla moglie di Mathias, il telefono gli sarebbe stato fatto cadere di mano dagli stessi agenti. Barghouty ha detto di non aver “mai visto Mathias provocare o essere aggressivo” con la polizia.